<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829</id><updated>2012-01-19T19:20:45.888+01:00</updated><category term='Pharoah'/><category term='AgCom'/><category term='Mondo senza regole'/><category term='produzioni'/><category term='LSF'/><category term='scuole'/><category term='Assemblea'/><category term='Assidai'/><category term='Principi'/><category term='A voi la parola'/><category term='Sceneggiatori spagnoli'/><category term='TeleScrivendo'/><category term='FNSA'/><category term='cinema europeo'/><category term='pitch'/><category term='Web'/><category term='Comunicati'/><category term='sessions'/><category term='Micce'/><category term='Taodue'/><category term='Sondaggi'/><category term='Contratto nazionale'/><category term='serie tv'/><category term='Sact'/><category term='corsi'/><category term='Turning Point'/><category term='Rai'/><category term='Diritto d&apos;Autore'/><category term='Premio Solinas/Sact'/><category term='Premio'/><category term='Segnalazioni'/><category term='digitale'/><category term='assicurazioni'/><category term='Media'/><category term='chiuso per ferie'/><category term='London Screenwriter&apos;s Festival 2011'/><category term='Created by'/><title type='text'>SACT - il blog</title><subtitle type='html'>SACT - Scrittori Associati di Cinema e Televisione</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>59</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-7197601517207340133</id><published>2012-01-13T13:11:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T13:11:12.283+01:00</updated><title type='text'>La società Einstein scrive alla SACT, la SACT risponde</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xMuT_gDPdvY/TxAXyR3fT3I/AAAAAAAAAL0/2FTzmPEuLv8/s1600/Unknown.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-xMuT_gDPdvY/TxAXyR3fT3I/AAAAAAAAAL0/2FTzmPEuLv8/s1600/Unknown.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;Il 7 dicembre abbiamo pubblicato sul nostro sito una &lt;a href="http://www.sact.it/primopiano_dettaglio.asp?id_primopiano=85"&gt;lettera&lt;/a&gt; di un gruppo di sceneggiatori, registi, attori e maestranze al Fatto quotidiano. La società Einstein ha letto la lettera sul nostro sito, ha risposto in privato agli sceneggiatori e ha scritto alla SACT la lettera di contestazione che pubblichiamo qui sotto e che è già &lt;a href="http://www.emgweb.tv/press/sact.html"&gt;pubblicata&lt;/a&gt; anche sul loro sito.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;Alla Einstein abbiamo da dire questo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;"In relazione al contenuto della "lettera" pubblicata sul nostro sito in data 7.12.201 , da Voi contestato, &amp;nbsp;precisiamo quanto appresso:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;1) Appoggiamo integralmente il contenuto della lettera degli sceneggiatori, registi, attori e maestranze che è, peraltro, pienamente confermato dalla Vostra "lettera di contestazione" di cui chiedete la pubblicazione.&lt;br /&gt;
2) Non abbiamo nessun obbligo di pubblicare la Vostra "lettera di contestazione", ma &amp;nbsp;poichè teniamo alla trasparenza, la rendiamo nota &amp;nbsp;non per obbligo, ma - appunto - per libera scelta.&lt;br /&gt;
3) E' inutile che raccontiate a noi quanto raccontate nella lettera: altri dovrebbero essere gli interlocutori istituzionali data la gravità dei contenuti. Le vostre questioni con terzi, non ci riguardano.&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Resta il fatto incontrovertibile che siete&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;imprenditori gravemente inadempienti che non pagano i lavoratori &amp;nbsp;(nostri iscritti e non)&lt;/b&gt;.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
Quanto sopra per la chiarezza"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times; font-size: small;"&gt;Ed ecco la lettera di Einstein:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MUd7PO1q85w/TxAdvNGI64I/AAAAAAAAAL8/J6s9izL1gb8/s1600/Unknown-1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-MUd7PO1q85w/TxAdvNGI64I/AAAAAAAAAL8/J6s9izL1gb8/s1600/Unknown-1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorremmo rispondere alla Vostra lettera pubblicata dal sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.sact.it/"&gt;&lt;strong&gt;www.sact&lt;em&gt;.it&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- ispirata dall’inchiesta de&amp;nbsp;&lt;em&gt;il Fatto Quotidiano&amp;nbsp;&lt;/em&gt;del 3 dicembre scorso&lt;em&gt;,&amp;nbsp;&lt;/em&gt;che ha pubblicato, in anticipo rispetto ad altri giornali, una risicata sintesi dei materiali di una nostra denuncia (testo, audio e video) – chiarendo alcuni elementi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Per primi abbiamo creduto nel progetto Agrodolce. I primi, e unici, investimenti strutturali realizzati fino ad ora sul territorio sono stati esclusivamente del gruppo&amp;nbsp;&lt;em&gt;Einstein&lt;/em&gt;: né&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, né Regione Siciliana, né&amp;nbsp;&lt;em&gt;Invitalia&lt;/em&gt;, né qualunque altro ente ha ad oggi contributo in alcun modo alla costruzione degli studi. &amp;nbsp;Per questo appare offensiva ogni provocazione di dirigenti pubblici,&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, che non avendo mai rischiato un solo euro che non fosse denaro dei contribuenti danno oggi lezioni d’imprenditoria privata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- La&amp;nbsp;&lt;em&gt;BTL&lt;/em&gt;&amp;nbsp;non ha una sede fantasma, infatti i 40 decreti ingiuntivi che ci sono stati recapitati sono assolutamente reali. La&amp;nbsp;&lt;em&gt;BTL&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(Below The Line) è la società del&amp;nbsp;&lt;em&gt;Gruppo Einstein&lt;/em&gt;&amp;nbsp;che si occupa di contrattualizzare il “sotto la linea” della produzione: maestranze e troupe di&amp;nbsp;&lt;em&gt;Agrodolce&lt;/em&gt;. Ha sede legale a Messina presso gli stessi uffici che ospitano la sede legale della Med Studios SpA, che per il gruppo Einstein amministra gli stabilimenti di Contrada Cozzo Impalastro. Le due società hanno sede in Sicilia proprio per ribadire l’intenzione originaria del gruppo d’investire sul territorio siciliano. Com’è stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Einstein non è pagata da ormai più di un anno da RAI per una somma superore a 11 milioni di euro. Il Gruppo Einstein è riuscito ad anticipare questa cifra fino a quando, interrompendosi la disponibilità delle banche ad ampliare ulteriormente il credito, ha dovuto arrendersi. A pagarne il prezzo, fino ad ora, sono stati tutti i lavoratori che non hanno visto retribuite le ultime settimane del loro impegno e il nostro Gruppo che è rimasto scoperto per l’intero ammontare di quella cifra già utilizzata per tenere la produzione in vita fino all’ultimo giorno delle riprese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le conseguenze drammatiche che ne sono seguite sono evidenti e questa situazione ha prodotto ferite che non possono valere solo per alcuni lavoratori e non per altri. Non ci sono diritti buoni per alcuni e non per altri. O ancora: lo stesso diritto, il diritto a essere pagato, non può essere sacrosanto e inoppugnabile per gli uni e un dettaglio o un pretesto per altri. Non esistono lavoratori figli di un Dio minore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Colpisce però rilevare come alcuni vertici RAI, da una parte, abbiano assistito, apparentemente impotenti, a questo soffocamento finanziario e, dall'altra, abbiano soffiato sul fuoco del disagio, strumentalizzando una sofferenza vera e reale, di cui erano causa, per cercare di trarne vantaggio dagli effetti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi non siamo pagati, Voi non siete pagati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono pagati invece i dirigenti RAI, e con retribuzioni regolari e monumentali, che in questi mesi hanno spiegato a Voi, anche pubblicamente, che il problema era la nostra società. Per replicare a questi argomenti Vi alleghiamo semplicemente la riposta del Presidente del gruppo, Luca Josi, all’editore Minoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sono puntualizzazioni sterili ma la Vostra stessa lettera ribadisce che troppe informazioni Vi sono state fornite per cavalcare il Vostro disagio o alimentarlo verso una tensione di cui ora vanno a chiarirsi, giorno dopo giorno, gli obiettivi. Quando Voi affermate che “&lt;em&gt;il costo di un episodio di Agrodolce – e di conseguenza il budget stanziato – è effettivamente più alto di quello di ogni altra soap in onda sulla televisione italiana&lt;/em&gt;” è immaginabile che per sottoscrivere una dichiarazione tanto conclusiva e impegnativa siate stati supportati dal conforto tecnico di qualche esperto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per spiegarVi quanto sia fuorviante questo dato e quale sia la malafede di chi Ve lo ha fornito basti citare quattro elementi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; –&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;GIOVANNI MINOLI, INTERVISTA A&amp;nbsp;&lt;em&gt;PRIMA COMUNICAZIONE,&lt;/em&gt;&amp;nbsp;GENNAIO 2008:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La soap ha attraversato parecchie traversie ed è quasi un miracolo averla condotta in porto per 91mila euro a episodio,&amp;nbsp;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;un costo più basso di Sottocasa e Incantesimo&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(&lt;/em&gt;&lt;em&gt;altre soap opera RAI )&lt;/em&gt;”. (Allegato 1)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-1635" height="47" src="http://www.emgweb.tv/wp-content/uploads/2012/01/image001.png" title="image001" width="484" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-1636" height="83" src="http://www.emgweb.tv/wp-content/uploads/2012/01/image002.png" title="image002" width="325" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; –&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;PAOLO BISTOLFI, VICE DIRETTORE&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI FICTION&lt;/em&gt;, 3 FEBBRAIO 2011:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;"&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un posto al sole costa meno perché lo facciamo negli studi di Napoli ma se andassimo a farlo fuori costerebbe&amp;nbsp;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;a dir poco uguale&lt;/span&gt;"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; –&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;PIANO FICTION 2010:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;La cifra indicata (Allegato 2) è di 22.700.000. La cifra del contratto (Allegato 3) è stata abbassata a 21.000.000 dopo un &amp;nbsp;taglio ulteriore richiesto da&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;. Quindi dopo aver riconosciuto alla produzione una perdita di oltre 2.740.000 euro (monitoraggio&amp;nbsp;&lt;em&gt;SIM&lt;/em&gt;&amp;nbsp;per&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, perdita per la sola produzione della serie che non include la realizzazione degli studi e il fermo di&lt;em&gt;Agrodolce&lt;/em&gt;&amp;nbsp;per quasi due anni)&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;&amp;nbsp;taglia ulteriormente il budget previsto per la seconda serie: da 22.700.000 a 21.000.000. Per questo, se il valore del contratto è di 21.000.000 €, diviso per 230 puntate, darà luogo a un costo unitario a puntata di 91.000 € (21.000.000 : 230 = 91.000). Ora, due cose: la prima sarà evidente che tanto&amp;nbsp;&lt;em&gt;Un posto al sole&lt;/em&gt;&amp;nbsp;quanto&amp;nbsp;&lt;em&gt;Agrodolce&lt;/em&gt;&amp;nbsp;siano soap (lo vedete scritto nell’Allegato 2 del Piano di Produzione 2010). La seconda è che la cifra di&amp;nbsp;&lt;em&gt;Un posto al sole&lt;/em&gt;&amp;nbsp;risponde solo al sopra la linea (attori, sceneggiatori, registi). Il restante costo è interamente caricato sugli studi&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;&amp;nbsp;di Napoli (che è la vera ragione per cui è nato&amp;nbsp;&lt;em&gt;Un posto al sole&lt;/em&gt;: far lavorare il centro di produzione partenopeo che stava per chiudere). Per questo siete stati, immaginiamo per anni, indotti a pensare che&amp;nbsp;&lt;em&gt;Agrodolce&lt;/em&gt;&amp;nbsp;fosse un prodotto economicamente più ricco. Non è così, come conferma il vice direttore di&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI Fiction&lt;/em&gt;: “&lt;em&gt;Un posto al sole costa meno perché lo facciamo negli studi di Napoli ma se andassimo a farlo fuori costerebbe&amp;nbsp;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;a dir poco&lt;/span&gt;&amp;nbsp;uguale&lt;strong&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;. E, com’è notorio,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Agrodolce&lt;/em&gt;&amp;nbsp;ha qualità ed esterni di molto superiore, fino a 4 o 5 volte, a quelli di&amp;nbsp;&lt;em&gt;Un posto al sole&lt;/em&gt;. Conclusioni: qualcuno ha raccontato dei dati non veri. E' l'ennesima, infaticabile, bugia che, da anni, per zizzania e per sobillare, viene comunicata da chi sapendo benissimo come stanno le cose vuole disinformare chi, facendo un altro lavoro, non può sapere tutto ciò. E se questi dati Vi fossero stati forniti da persone all’interno dell’azienda&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, da interlocutori che conoscono benissimo la realtà della produzione, tutto questo apparirebbe ancora più grave. Quindi se Agrodolce è un prodotto&amp;nbsp;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;produttivamente&lt;/span&gt;&amp;nbsp;più ricco, più costoso con più esterni (come i dirigenti RAI riconoscono e dichiarano) come può costare “&lt;em&gt;a dir poco uguale&lt;/em&gt;” alla&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;? Com’è possibile? Chi ci perde? La Einstein, la RAI, Minoli? Noi abbiamo fornito un aereo per la tratta Roma-Palermo. Se il pilota si invaghisce di Hollywood, vira alla volta di Los Angeles e l’aereo, evidentemente, non arriva dall’altra parte dell’oceano e si schiantandosi in mezzo al mare, di chi è la colpa? Dei passeggeri? Del personale di bordo? Dell’aereo? O del pilota e della compagnia aerea che lo ha incaricato senza controllarlo?&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Allegato 2&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-1637" height="28" src="http://www.emgweb.tv/wp-content/uploads/2012/01/image003.png" title="image003" width="427" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-1638" height="57" src="http://www.emgweb.tv/wp-content/uploads/2012/01/image004.png" title="image004" width="484" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-1639" height="345" src="http://www.emgweb.tv/wp-content/uploads/2012/01/image005.png" title="image005" width="483" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi eravamo una bella azienda, la seconda in Italia per dimensione produttiva e finanziaria (solidità raggiunta con più di 5.000 ore di prodotti realizzati per il prime time dei principali broadcaster). Avevamo, oggettivamente, il miglior direttore generale per la lunga serialità televisiva (parliamo spesso di meritocrazia: ecco, Wayne Doyle la incarnava).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cos'è successo allora?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo cominciato a registrare - non intercettare. E basta un telefonino - quando le proposte e le azioni che si palesavano stridevano col codice civile e penale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E meno male che è stato fatto. Ad ascoltare le reazioni d'impermeabile indifferenza e impunità che si ascoltano oggi, immaginiamo l'ironia e lo scherno con cui sarebbero state accolte queste denunce se supportate solo da una memoria orale (oltre al fatto che episodi negati con fermezza, prima, sono stati “ricordati” dopo che le registrazioni sono emerse).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non abbiamo tardato a comunicare la situazione che andava via a costituirsi, come Voi scrivete, è che alla base delle denuncie civili e penali depositate nel corso di questi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo provato in ogni modo a segnalare tutto questo, e in ogni forma, agli organi competenti (che non sono gli autori, gli attori, i registi, la troupe e quanti altri hanno contributo a realizzare&lt;em&gt;Agrodolce&amp;nbsp;&lt;/em&gt;ma l'editore committente).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, il 16 luglio 2010, denunciavamo al Direttore Generale&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, Mauro Masi, e al Direttore di&lt;em&gt;&amp;nbsp;RAI Fiction&lt;/em&gt;&amp;nbsp;“&lt;em&gt;di essere in attesa, da oltre un anno, di partire – con conseguenti costi in aumento -&amp;nbsp; ed appare singolare – oltre che provocatorio – che si attribuiscano a Noi responsabilità inesistenti per fini dilatori che congiuntamente ad un’azione diffusa di comunicazione screditante, tanto in forma pubblica che nella dimensione riservata aziendale, raffigura&amp;nbsp;&lt;strong&gt;un inquietante quadro di continue pressioni ed interessi, che sembrano costruirsi intorno a questo contratto purtroppo oggetto di attenzioni e di visioni “proprietarie” che dovrebbero esulare dalla gestione di un’azienda pubblica e con essa dalla spendita oculata di denaro erariale&lt;/strong&gt;”&lt;/em&gt;. Quindi tutti i passaggi sono stati quelli di provare a denunciare ai dirigenti competenti quanto andava a configurarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo ricevuto solo silenzi dai vertici e sempre più insofferenza, e molto altro, dai responsabili esecutivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine abbiamo dovuto fare una causa civile conoscendone le ricadute. La&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, per sua politica, chiude ogni rapporto con chi le fa causa e così è avvenuto per&amp;nbsp;&lt;em&gt;Top of the Pops&lt;/em&gt;&amp;nbsp;nonostante fossimo in palinsesto per la nuova stagione (e anche lì non pagati da un anno).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine non è rimasto che depositare cause civili e penali e affidarci alle magistrature competenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questo, comprendiamo, senza l’obbligo di condividerla, la necessità di vedere in RAI un primario interlocutore. Noi siamo una delle tante società che lavorano per il mercato. La&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;&amp;nbsp;rappresenta oltre il 50% del mercato stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ vero altrettanto che se moriremo noi, morirà un tentativo industriale che disincentiverà a lungo altri operatori a portare sul territorio siciliano nuove iniziative che non siano sporadiche ed episodiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A conclusione di questa nostra lunga lettera vorremmo ribadire l’incredulità per le frasi del più stretto collaboratore di Giovanni Minoli, rilasciate in data 4 dicembre 2011, e mai biasimate, disconosciute o condannate da nessun dirigente&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;:&amp;nbsp;“&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Si sa che quando le produzioni vanno in Sicilia, devi sottostare alle&amp;nbsp;regole legate alle tradizioni dell’isola&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;non puoi sceglierti liberamente le comparse che vuoi tu, c’è qualcuno che te le porta”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;aggiungendo&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ho chiamato Josi, e lui mi fatto una scenata incredibile, dicendo che lui ‘ rapporti con mafiosi non li voleva avere, mai e poi mai&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si tratta di allusioni, nostre, ma di vere e proprie dichiarazioni del protagonista in oggetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affermazioni confermate dagli arresti del comando dei Carabinieri di Palermo del 14 dicembre 2011, dieci giorni dopo l’intervista del dirigente&amp;nbsp;&lt;em&gt;RAI&lt;/em&gt;, sulla produzione “&lt;em&gt;Squadra Antimafia&lt;/em&gt;” le cui riprese si svolgevano a pochi chilometri dalla nostra serie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo è normale? E’ normale l’omertà e il silenzio su questa vicenda? O forse si fa spazio l’idea che così è sempre stato e così deve continuare ad essere? In ogni cosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Einstein Fiction&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-7197601517207340133?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/7197601517207340133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=7197601517207340133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7197601517207340133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7197601517207340133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2012/01/la-societa-einstein-scrive-alla-sact-la.html' title='La società Einstein scrive alla SACT, la SACT risponde'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xMuT_gDPdvY/TxAXyR3fT3I/AAAAAAAAAL0/2FTzmPEuLv8/s72-c/Unknown.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-3866319896352568976</id><published>2011-12-19T14:21:00.001+01:00</published><updated>2011-12-19T14:24:35.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Assidai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FNSA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assicurazioni'/><title type='text'>MI SONO REGALATA L'ASSICURAZIONE       (e ho fatto bene!)</title><content type='html'>&lt;style&gt;
@font-face {
  font-family: "Cambria";
}@font-face {
  font-family: "Bookman Old Style";
}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }a:link, span.MsoHyperlink { color: blue; text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }div.Section1 { page: Section1; }
&lt;/style&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 16px;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rBQUxNd7E7A/Tu85UWVrBFI/AAAAAAAAALs/jmWWgedp2Z0/s1600/PICT0061.JPG" imageanchor="1" style="color: blue; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-decoration: underline;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://3.bp.blogspot.com/-rBQUxNd7E7A/Tu85UWVrBFI/AAAAAAAAALs/jmWWgedp2Z0/s320/PICT0061.JPG" style="cursor: move;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho sempre diffidato delle Assicurazioni, soprattutto se raccontano di offerte mirabolanti come fa l'ASSIDAI, l'assicurazione che, per noi autori, è possibile sottoscrivere solo se si è soci della SACT o dell'ANART. L'anno scorso però mi sono incuriosita, sono andata a parlare con LEONARDO PREZIOSI, il responsabile a cui facciamo riferimento noi iscritti SACT e ANART, e ho scoperto un paio di cose che mi hanno spiegato l'eccezionalità di questa ASSIDAI. &lt;br /&gt;
Prima di tutto il fatto che... NON è un'assicurazione! &lt;br /&gt;
In realtà è un &lt;a href="http://www.assidai.it/it/default/000400000000/chi-siamo.aspx"&gt;fondo no profi&lt;/a&gt;t&amp;nbsp; creato dalla Federmanager, a vantaggio dei loro iscritti, in genere dirigenti e quadri di alte professionalità. Ovvero l'ASSIDAI non ha scopo di lucro dunque a differenza delle altre Assicurazioni, che tendono a defilarsi se sei malato, l'ASSIDAI "accoglie iscritti indipendentemente dall'età e dallo stato di salute",&amp;nbsp; così come scritto nella sezione &lt;a href="http://www.assidai.it/it/default/000400020000/missioni-e-valori.aspx"&gt;Missioni e Valori&lt;/a&gt; del suo sito.&lt;br /&gt;
Ovvero ti accettano senza chiedere la verifica del tuo stato di salute, indipendentemente dalla tua età e non possono negarti il rinnovo della polizza.&lt;br /&gt;
Altre grande vantaggio: se sottoscrivi la polizza per te, proteggi anche il tuo nucleo familiare.&amp;nbsp; Il marito, nel mio caso, ma anche figli o compagno/a.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times; font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0JXuHfwW3To/Tu82Xb--twI/AAAAAAAAALk/lR7KCK8gbvs/s1600/logoAssidai.gif" imageanchor="1" style="color: blue; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-decoration: underline;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-0JXuHfwW3To/Tu82Xb--twI/AAAAAAAAALk/lR7KCK8gbvs/s1600/logoAssidai.gif" style="cursor: move;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;SACT e ANART possono accedere a questo fondo no profit perché, unite come FNSA (Federazione Nazionale Sindacato Autori), fanno parte della CIDA, (Confederazione delle Alte Professionalità), dove la Federmanager è la federazione di punta. Noi autori quindi abbiamo gli stessi privilegi dei manager... Una volta tanto trattati con il rispetto&lt;br /&gt;
che la nostra professione merita!&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Scherzi e privilegi a parte, la cosa che mi ha convinto a sottoscrivere la polizza è la convenienza del costo. Potete trovare &lt;a href="http://www.assidai.it/it/default/000700320011/contributi---opzioni.aspx"&gt;QUI&lt;/a&gt; i vari prezzi e la descrizione dei servizi. Le opzioni che ci riguardano sono la: &lt;br /&gt;
"BASE SOSTITUTIVA", &lt;br /&gt;
"RICOVERI SOSTITUTIVA", &lt;br /&gt;
"ARCOBALENO SOSTITUTIVA". &lt;br /&gt;
Io, l'anno scorso, ho sottoscritto una polizza "ARCOBALENO SOSTITUTIVA", l'opzione più completa, che prevede ricoveri, operazioni ambulatoriali e tutta una serie di prestazioni extra-ospedaliere come risonanza magnetica, elettrocardiogramma, tac, moc, ecografie ecc. Insomma una quantità di esami diagnostici molto comuni. Se li fai in una delle cliniche convenzionate (circa 200) paga l'ASSIDAI direttamente (a parte il 25%, di franchigia che invece paghi sempre tu), se invece li fai dove vuoi, loro ti rimborsano. E lo fanno alla svelta! Io, all'inizio di Agosto 2011, ho chiesto il rimborso di 900 euro e a Settembre loro me li hanno accreditati in banca. In definitiva ho assicurato me e mio marito, per un anno, per una cifra di poco superiore ai 500 euro! Non male, mi pare.&lt;br /&gt;
Una nota dolente: avremmo potuto pagare anche meno se fossimo riusciti (tra SACT e ANART) a raccogliere circa 50 persone interessate. In questo caso la sottoscrizione della polizza sarebbe diventata collettiva, sarebbe costata di meno e avrebbe avuto anche le prestazioni dentistiche che, al contrario, nella sottoscrizione individuale, non sono comprese. Purtroppo la cosa è sfumata perché avremmo dovuto raccogliere noi (SACT e ANART) tutti i soldi... Cosa impossibile perché non abbiamo la struttura amministrativa per farlo. &lt;br /&gt;
Cercheremo di trovare una soluzione per il prossimo anno, per ora, è possibile fare le sottoscrizioni individuali che, come ho spiegato, sono comunque molto vantaggiose.&lt;br /&gt;
Se qualcuno di voi, come me, vuole farsi un regalo, occhio, perché la polizza va sottoscritta entro la fine dell'anno o, al massimo, ai primi di gennaio.&lt;br /&gt;
La persona da chiamare è&lt;br /&gt;
LEONARDO PREZIOSI&lt;br /&gt;
349 2268501&lt;br /&gt;
06 44070211&lt;br /&gt;
leonardo.preziosi@praesidiumspa.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Viviana Girani&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-3866319896352568976?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/3866319896352568976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=3866319896352568976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/3866319896352568976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/3866319896352568976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/12/mi-sono-regalata-lassicurazione-e-ho.html' title='MI SONO REGALATA L&apos;ASSICURAZIONE       (e ho fatto bene!)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rBQUxNd7E7A/Tu85UWVrBFI/AAAAAAAAALs/jmWWgedp2Z0/s72-c/PICT0061.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-1968764903589115300</id><published>2011-12-14T22:08:00.000+01:00</published><updated>2011-12-14T22:08:22.638+01:00</updated><title type='text'>BUONA GUILD 2012</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-29cTRJBmU_E/TukOOtqgbcI/AAAAAAAAALc/8eUqaHiMW8M/s1600/PICT0023_2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-29cTRJBmU_E/TukOOtqgbcI/AAAAAAAAALc/8eUqaHiMW8M/s320/PICT0023_2.JPG" width="187" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Duro fare gli auguri... Il buio c`è e fitto per il 2012. Ma ci sono anche delle luci: NOI.&lt;br /&gt;
L`abbiamo detto all`inizio di quest`autunno. Non possiamo contare su nessuno.&lt;br /&gt;
Tranne NOI.&lt;br /&gt;
Noi abbiamo le idee da cui partono i progetti, NOI dobbiamo farci rispettare. &lt;br /&gt;
QUESTO E` IL MOMENTO.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Il sistema dell`audiovisivo sta cambiando, la crisi lo costringe a cambiare. L`avvento del digitale mette in difficoltà sia il cinema che la tv. &lt;br /&gt;
QUESTO E` IL MOMENTO.&lt;br /&gt;
Guarda ciò che stanno facendo gli sceneggiatori europei. Per esempio gli &lt;a href="http://sact-blog.blogspot.com/2011/12/i-colleghi-di-madrid.html"&gt;spagnoli&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Tutte le Guild sono nate quando i soldi venivano a mancare e la prepotenza dei produttori era diventata insopportabile. &lt;br /&gt;
QUESTO E` IL MOMENTO&lt;br /&gt;
In Italia - lo abbiamo detto, lo sai, te ne lamenti - manca una vera e propria GUILD che costituisca un patto di alleanza interno tra gli sceneggiatori e un muro di difesa contro le prepotenze dei datori di lavoro. &lt;br /&gt;
E` IL MOMENTO DELLA GUILD.&lt;br /&gt;
Facciamola nascere!&lt;br /&gt;
CHE? Ma è un momento pessimo!&lt;br /&gt;
Proprio perché è un momento pessimo. &lt;br /&gt;
QUESTO E` IL MOMENTO.&lt;br /&gt;
La Guild deve nascere. la SACT deve entrare nei contratti dei soci.&lt;br /&gt;
Oddio! Come, dove, quando???&lt;br /&gt;
Adesso.&lt;br /&gt;
QUESTO E` IL MOMENTO.&lt;br /&gt;
E` come il varco tra dimensioni temporali della nostra fantascienza: adesso o mai più. &lt;br /&gt;
Non vuoi? Non ci riusciremo?&lt;br /&gt;
La storia passerà oltre. &lt;br /&gt;
QUESTO E` IL MOMENTO.&lt;br /&gt;
BUONA GUILD 2012 A TE! &lt;br /&gt;
BUONA GUILD 2012 A TUTTI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-1968764903589115300?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/1968764903589115300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=1968764903589115300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1968764903589115300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1968764903589115300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/12/buona-guild-2012.html' title='BUONA GUILD 2012'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-29cTRJBmU_E/TukOOtqgbcI/AAAAAAAAALc/8eUqaHiMW8M/s72-c/PICT0023_2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-2590673826094870384</id><published>2011-12-09T17:10:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T17:10:35.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Principi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto d&apos;Autore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sceneggiatori spagnoli'/><title type='text'>I COLLEGHI DI MADRID</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-z6UwdGImpCk/TuIuxQC2cDI/AAAAAAAAALE/H5rKyeiLtxQ/s1600/guionistas_valencia%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-z6UwdGImpCk/TuIuxQC2cDI/AAAAAAAAALE/H5rKyeiLtxQ/s1600/guionistas_valencia%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Dal 4 al 6 novembre 2011 si è tenuta a Madrid la &lt;a href="http://www.fagaweb.org/?lg=3&amp;amp;id=4&amp;amp;nid=30"&gt;Seconda Conferenza degli Sceneggiatori Spagnoli &lt;/a&gt;organizzata da &lt;strong&gt;EDAV-&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Escriptors de  l'Audiovisual Valencià&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;e convocata da &lt;strong&gt;FAGA&lt;/strong&gt;-&lt;strong&gt;Foro de  Asociaciones de Guionistas del Audiovisual e &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ALMA&lt;/strong&gt;-&lt;strong&gt;Sindicato de  Guionistas.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Alla Conferenza hanno partecipato 279 sceneggiatori e questo che segue è il loro testo conclusivo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Vzln-mkYx4E/TuIxbvTsXQI/AAAAAAAAALM/OF4vl4IQcRM/s1600/2e4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://1.bp.blogspot.com/-Vzln-mkYx4E/TuIxbvTsXQI/AAAAAAAAALM/OF4vl4IQcRM/s320/2e4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Siamo orgogliosi di essere &lt;b&gt;sceneggiatori&lt;/b&gt;. Siamo un gruppo con un incrollabile senso di appartenenza. &lt;b&gt;E nonostante la nostra situazione occupazionale sia spesso precaria, noi non solo continuiamo a lavorare ma creiamo anche lavoro per altri&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Patiamo la serie di cattive abitudini del settore audiovisivo, ma non per questo cessiamo di credere nel potenziale di sviluppo dell’industria e nell’eredità culturale che rappresentiamo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Per tutte queste ragioni, al termine della Seconda Conferenza degli Sceneggiatori, vogliamo affermare che:&lt;br /&gt;
1) Nonostante l’attuale crisi e al di là del fatto che molti modelli produttivi potrebbero cambiare, il pubblico continuerà a chiedere contenuti. E, questo lo vogliamo sottolineare,&lt;b&gt; non ci sono contenuti senza sceneggiatori.&lt;/b&gt; Noi sceneggiatori siamo necessari e continueremo ad esserlo.&lt;br /&gt;
2) Noi sceneggiatori vediamo&lt;b&gt; il moltiplicarsi di vetrine per opere audiovisive come un'opportunità&lt;/b&gt;. Le strutture di produzione tradizionali non scompariranno ma coesisteranno con le nuove forme di creazione, produzione e realizzazione. Questa è una buona opportunità &lt;b&gt;per tutti quelli come noi che vorrebbero assumere rischi maggiori al fine di avere maggiore controllo sul proprio lavoro.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
3) &lt;b&gt;Gli scripts meritano il rispetto&lt;/b&gt; di chiunque sia coinvolto nel fare fiction televisiva; dalla nascita di un progetto alla sua messa in onda. Qualunque sia l’impostazione e l’organizzazione del lavoro, scrivere una buona sceneggiatura richiede condizioni minime per essere sviluppata correttamente ma molte compagnie di produzione tendono a tradire questo presupposto a loro esclusivo beneficio, senza riguardo per i professionisti. Una legislazione, concordata con l’industria, è necessaria a proteggerci da questi abusi. Inoltre, quando le condizioni di lavoro non sono eque, &lt;b&gt;gli sceneggiatori hanno il dovere di dire NO.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
4) Scrivere sceneggiature comporta considerazione: &lt;b&gt;dove c’è creazione, c’è autorialità&lt;/b&gt;. La nostra produzione occupa un alta percentuale dei palinsesti televisivi, eppure i network tendono a compararci agli editors. I nostri compensi sono conseguentemente più bassi, l’aspetto creativo del nostro lavoro è ignorato e ci è negato il diritto a royalties. Noi chiediamo un dibattito con l’industria e con le società di gestione del diritto d’autore per affrontare la questione, tra le altre, di quali formati dovrebbero generare diritti d’autore e quali dovrebbero essere esclusi.&lt;br /&gt;
5)&lt;b&gt; I network devono relazionarsi con gli sceneggiatori nel momento in cui questi propongono nuovi contenuti&lt;/b&gt;. Il fatto che i canali abbiano difficoltà nel definire nuove tendenze al di là di proposte ripetitive o conservatrici, è il sintomo del basso coinvolgimento degli sceneggiatori nella fase di elaborazione di format e strategie. La buona televisione è quella che definisce la sua personalità attraverso un’intelligente combinazione tra rischio ed equilibrio produttivo. Noi sceneggiatori possiamo e vogliamo avere un ruolo in questo processo. E’ necessario che i canali ci vedano e ci ascoltino per creare ed affermare un vero mercato delle idee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uYKKeFqMY0I/TuIxnRLrL2I/AAAAAAAAALU/nHkFZuyC98s/s1600/2e1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://1.bp.blogspot.com/-uYKKeFqMY0I/TuIxnRLrL2I/AAAAAAAAALU/nHkFZuyC98s/s320/2e1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;6) Abbiamo appurato l’esistenza di un divario nell’industria cinematografica fra il tipo di film proposti e il tipo di storie che il pubblico ci chiede. La nostra non vuole essere una critica fine a sé stessa, ma una riflessione che merita una ricerca di soluzioni da parte di tutti gli interessati, da noi stessi agli stessi esercenti di sala, passando per registi, produttori e distributori. &lt;b&gt;E’ tempo di sederci tutti insieme e valutare come ci avviciniamo alle reali aspettative e ai veri gusti degli spettatori.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
7) Le imprese televisive pubbliche, specialmente quelle regionali, rischiano di scomparire. La loro funzione e i loro servizi sono indiscutibili: garantiscono la diversità e la ricchezza che ci definisce come società e sono piattaforme fondamentali per produrre formati più innovativi. Al di là dei risultati economici, la loro sopravvivenza deve essere valutata in termini di funzioni sociali. &lt;b&gt;In quest’ottica, noi sceneggiatori non abbiamo intenzione di permettere ai politici di manipolare le emittenti televisive pubbliche e di decidere il loro destino&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
8) Noi sceneggiatori ci stiamo impegnando in una chiara e forte difesa del diritto d’autore. &lt;b&gt;Contrariamente a ciò che è stato trasmesso all’opinione pubblica, attaccare il diritto d’autore di fatto fa l’interesse di grandi corporations e di una certa industria culturale che si arricchisce alle spalle degli autori e degli stessi consumatori&lt;/b&gt;. Il Copyright Act protegge gli autori e consente di condividere quei profitti che il loro lavoro genera. I diritti d’autore sono i primi garanti dell’esistenza del nostro lavoro, indipendentemente dalla società che li gestisce.&lt;br /&gt;
9) Restando in tema di diritti d’autore e diritti contrattuali, &lt;b&gt;società di gestione collettiva sono la miglior soluzione per venire incontro e soddisfare le reali esigenze dei loro partner e soci.&lt;/b&gt; In un contesto similmente configurato, partner e soci devono infatti impegnarsi per il loro effettivo funzionamento. L’immagine degli autori è il nostro primo e personale impegno.&lt;br /&gt;
10) Noi sceneggiatori richiediamo un’immediata revisione della Legge sulla Libertà di Associazione&lt;b&gt;. I sindacati devono essere posti nelle condizioni di difendere la nostra categoria professionale attraverso negoziazioni, contratti e accordi di settore.&lt;/b&gt; Invitiamo gli altri partner dell’industria a unirsi a questa richiesta.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Se i 10 punti volessimo scriverli per l'Italia, cosa toglieresti e cosa aggiungeresti?&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-2590673826094870384?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/2590673826094870384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=2590673826094870384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2590673826094870384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2590673826094870384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/12/i-colleghi-di-madrid.html' title='I COLLEGHI DI MADRID'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-z6UwdGImpCk/TuIuxQC2cDI/AAAAAAAAALE/H5rKyeiLtxQ/s72-c/guionistas_valencia%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6758829892117774590</id><published>2011-11-30T12:40:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T12:41:59.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pharoah'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='London Screenwriter&apos;s Festival 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sessions'/><title type='text'>LSF 2011 - Le sessions di Giorgio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CSu2v9GENF8/TtYS_jJ0WHI/AAAAAAAAAKk/oGnm0OjOjwo/s1600/ed2b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-CSu2v9GENF8/TtYS_jJ0WHI/AAAAAAAAAKk/oGnm0OjOjwo/s320/ed2b.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Kate Leys: “Produced or rejected? Is your script the best that it could be?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Ad aprire le danze&amp;nbsp; del festival ci ha pensato Kate Leys, ex capo dello sviluppo a FilmFour e Capitol Films e script editor di rinomata fama. Anche grazie a lei film come Full Monthy, Quattro matrimoni e un funerale e Trainspotting sono arrivati al pubblico “forti e chiari”. La sala è stracolma e c’è attesa, lei esordisce mettendo le mani avanti: «Non so niente, non possiedo nessuna formula magica».&lt;br /&gt;
Vero, per carità. Quel che segue è solo una possente miscela di intuizioni sulla drammaturgia filtrate dall’esperienza e di consigli su come muoversi. Con un comandamento ripetuto come un mantra: ciò che realmente porta avanti la storia non è il plot, ma il personaggio. Noi sceneggiatori, dice Kate, tendiamo a essere tipi un po’ passivi che si guardano attorno per nutrirsi, a cui viene naturale scrivere personaggi che si guardano attorno: non può funzionare. Quindi, se a proposito di uno dei tuoi personaggi ti dicono “non mi è piaciuto”, è perché non sei stato preciso e non sei riuscito a farlo “inquadrare” da chi legge. &lt;br /&gt;
A colpire è soprattutto il forsennato accento sulla fase di sviluppo di un progetto, in cui nulla è sacro e tutto sacrificabile sull’altare della progressione drammaturgica. La controprova arriva se si ha l’occasione di entrare in sala di montaggio: anche lo sceneggiatore più affezionato al proprio materiale diventa spietato giudice di se stesso e lascia sul pavimento un cimitero di scene che gli sembravano essenziali. Perché, in quel momento, il punto di vista diventa quello di uno spettatore.&lt;br /&gt;
Abbandono la sala riflessivo: quanto farebbe bene al cinema nostrano se la figura dello script editor “di professione” divenisse centrale come nel sistema anglosassone?&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z3akijkNwbc/TtYUD1vOE-I/AAAAAAAAAKs/hVMu_0vL_7E/s1600/William%252BIvory%252C%252BLizzie%252BMickery%252C%252BBen%252BStephenson%252C%252BMatthew%252BGraham%252C%252BBen%252BRichards-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z3akijkNwbc/TtYUD1vOE-I/AAAAAAAAAKs/hVMu_0vL_7E/s320/William%252BIvory%252C%252BLizzie%252BMickery%252C%252BBen%252BStephenson%252C%252BMatthew%252BGraham%252C%252BBen%252BRichards-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;What the Broadcasting heavyweights want in 2011&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Ecco, questa è uno di quelle sessions in cui si naviga tra frustrazione e invidia. Sul palco ci sono tre personaggi con facoltà di dare il semaforo verde alle nuove serie per i principali network britannici: Ben Stephenson (Bbc), Robert Wulff (Channel 4) e Robin Sheppard (Sky). La prima osservazione è anche la più importante: l’età media dei tre è tra i 35 e i 40. La Sheppard addirittura fa in qualche modo tenerezza: è la più giovane, sottolinea di essere al suo posto da soli due mesi e quasi si scusa per l’inesperienza («Ho potuto commissionare finora solo due progetti». Solo due Robin? In due mesi??).&lt;br /&gt;
La frustrazione arriva perché in qualche modo la session non mantiene quello che promette. Non ti dicono, insomma, quello che stanno cercando, ma si limitano a ribadire struttura, cifre e linee editoriali (generiche) dei rispettivi network. L’invidia subentra perché, paradossalmente, questo accade non perché gli interlocutori restino abbottonati, ma perché i network non esercitano preclusioni («Non voglio dirvi cose specifiche perché non voglio perdermi l’occasione di ricevere la vostra idea», sempre la Sheppard).&lt;br /&gt;
Come mai accade ciò? Quel che ho capito io è questo: in Gran Bretagna Sky ha cominciato a investire pesantemente sulle serie tv, generando una sorta di competizione virtuosa. Nei numeri, visto che Bbc 2 ad esempio annuncia un raddoppio del budget per la fiction. E nelle idee, perché - gli States insegnano - più soggetti produttivi entrano in gioco più l’audience si diversifica, e maggiore è la ricerca della qualità nel soddisfarne i bisogni. A quel punto si può osare, anzi si deve, perché questo aiuta anche le vendite all’estero (ok, pure la lingua inglese, riconosciamolo).&lt;br /&gt;
Ecco, quando parlavo di sistema incoraggiante, questo intendevo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_3Rf6V1rpMY/TtYVJ1anpCI/AAAAAAAAAK0/mzZZgdUes6s/s1600/Story%252Bstructure%252Bfans%252Bwill%252Benjoy%252Bthese%252BJohn%252BYorke%252Bboards%252B2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://1.bp.blogspot.com/-_3Rf6V1rpMY/TtYVJ1anpCI/AAAAAAAAAK0/mzZZgdUes6s/s320/Story%252Bstructure%252Bfans%252Bwill%252Benjoy%252Bthese%252BJohn%252BYorke%252Bboards%252B2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Failure to launch: why most scripts crush and burn in the first ten pages&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Palco affollato di speaker, ben 5 tra produttori, capi sviluppo, lettori, story consultant ecc. E un argomento forse troppo specifico, ovvero come appassionare chi legge nelle cruciali prime dieci pagine di uno script. Chiaramente, funziona soprattutto in “negativo”, con gli interlocutori a snocciolare gli errori più comuni che fanno interrompere la lettura. Si va dal basico («l’utilizzo del times new roman mi uccide») al ricorrente («non si capisce di “chi” è la storia», «non presentate i personaggi, drammatizzateli» e «non date un nome ai personaggi a meno che non vogliate che si investa emotivamente su di loro»). Capiamo che mettere una sinossi in prima pagina può essere estremamente controproducente, così come girare un teaser video («a meno che non siate James Cameron»). Ma gli speaker sono troppo d’accordo su tutto ed entrano troppo poco nel concreto della drammaturgia, quindi l’argomento specifico si esaurisce in fretta e la session diventa occasione per consigli generici. Con un assunto di base: Hollywood sta abbandonando il mercato dei film di medio budget, e il cinema europeo deve fiondarsi a riempire il buco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LRSzL2koDLg/TtYVv1P8wQI/AAAAAAAAAK8/Jrm9RAGHolE/s1600/AP.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-LRSzL2koDLg/TtYVv1P8wQI/AAAAAAAAAK8/Jrm9RAGHolE/s320/AP.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Ashley Pharoah&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Era uno dei big e non ha deluso, raccontandosi per un’ora nell’atmosfera intima del Tuke Cinema, davanti a non più di 50 persone. Il 52 enne Ashley Pharoah, show runner di Life on Mars, Ashes to Ashes e molto altro, dal vivo sembra uno di quei tipi da pub dipinti da Loach o Leigh, tutti lingua schietta e accento ostico. A 8 anni già sapeva di voler scrivere, a 25 è stato pagato 300 sterline per una piece teatrale e ha capito di potercela fare, a 30 è entrato nel rutilante mondo della soap con EastEnders. Una grande palestra, dice, in cui ha conosciuto decine e decine di quelli che oggi definisce “i suoi contatti”. &lt;br /&gt;
E’ tranchant quando, parlando di metodo di lavoro, ammette di evitare le bibbie di serie come la peste. E quando entra “in scivolata” sugli attori («se non sono generosi, possono essere mostri. Il livello di mancanza di rispetto per gli scrittori è incredibile»). Non è meno netto a proposito dell’esplosione di Sky (e quindi di Murdoch) nel mondo della serialità, della quale si dice contento come sceneggiatore e molto meno come cittadino. &lt;br /&gt;
A chi gli chiede “perché la tv?” lui risponde secco: «Perché ho un mutuo da pagare. E perché la migliore scrittura sul pianeta oggi la trovi sul piccolo schermo». Da membro appassionato della Guild degli sceneggiatori britannici ammette che gli sceneggiatori televisivi stanno bene, hanno potere e sono ben pagati. Anche se, scopriamo, nemmeno un big come lui aveva nel contratto la possibilità di guadagnare denaro e poter dire la sua quando gli americani hanno comprato e rifatto Life on Mars. Sull’argomento non si nasconde, esprime le sue perplessità sulla versione US e snocciola gustosi aneddoti sulla sua visita nel set americano. Ad esempio l’incontro in camerino con Harvey Keitel, che lo saluta e poi si accalora: «Adoro il tuo show, ti rendi conto che questi ragazzi lo stanno fottendo?».&lt;br /&gt;
L’esperienza insegna, però. E i suoi contratti sono cambiati: da oggi, nel caso qualcuno compri le sue idee, dovrà vedersela anche con lui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giorgio Nerone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6758829892117774590?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6758829892117774590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6758829892117774590' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6758829892117774590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6758829892117774590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/lsf-2011-le-sessions-di-giorgio.html' title='LSF 2011 - Le sessions di Giorgio'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CSu2v9GENF8/TtYS_jJ0WHI/AAAAAAAAAKk/oGnm0OjOjwo/s72-c/ed2b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-1861800297694077182</id><published>2011-11-30T12:19:00.000+01:00</published><updated>2011-11-30T12:19:47.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pitch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='London Screenwriter&apos;s Festival 2011'/><title type='text'>LSF 2011: IL TERRORE CORRE SUL PITCH</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yWltqoEPm4c/TtYP3iaD52I/AAAAAAAAAKc/h_Wtug2GJd0/s1600/100_4754.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-yWltqoEPm4c/TtYP3iaD52I/AAAAAAAAAKc/h_Wtug2GJd0/s320/100_4754.JPG" width="320" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Sabato sveglia, doccia, te bollente… e via verso Regents Park. È il secondo giorno so già la strada, ma arrivo comunque trafelata nella hall del college, mi precipito al tavolo dell’organizzazione, do il nome e loro mi confermano l’appuntamento per il mio speed pitch, bisogna essere lì un quarto d’ora prima. Secondo tè bollente. Sono in anticipo e decido di andarmi a vedere una session, che sembra interessante dal titolo “Negotiation”. &lt;br /&gt;
Parla una psicologa che spiega come si vendono le cose. Sulle prime sono un po’ perplessa: sembra il classico training per addetti marketing, con i suggerimenti ovvi tipo: se dovete vendere qualsiasi cosa (che sia un orologio o un concept non fa differenza) mostrate interesse per il vostro interlocutore, presentatevi, non siate supponenti, cercate di capire cosa vuole il vostro interlocutore. Mi annoio e inizio a immaginarmi Don Draper al posto della biondina, per evitare di abbioccarmi. Dopo un quarto d’ora di ovvietà inizia la ciccia buona: modelli di mappatura del cervello, studi psicodinamici derivati dalla ricerca sull’Alzheimer, insomma la manna dello sceneggiatore: schemi.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Il modello Hermann è uno schema diviso in 4 colori: persone a dominanza blu, verde, rossa o gialla. La psicologa si è definita una Rossa: emotiva, attenta alle relazioni interpersonali, si basa sull’istinto sensoriale. Anche io credevo di avere una dominanza rossa e invece mi sa che ho maturato anche molte capacità gialle. I Gialli sono quelli che aspirano al cambiamento, pensano al futuro e cercano soluzioni per evolvere, soprattutto in situazioni di stallo. &lt;br /&gt;
I Blu sono animali da blues, ovviamente: razionali e logici, analitici, spesso lavoratori manageriali (reparto produzione per capirci). I Verdi sono pianificatori sereni e tranquilli, hanno bisogno di programmare bene il viaggio prima di partire. Il punto di tutta la manfrina psicologica (oltre che aiutare a creare buoni cast da sit-com) è: conosci te stesso e le tue debolezze e cerca di capire al volo chi ti trovi davanti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-u4jEH_9iKQA/TtYPcPA6gMI/AAAAAAAAAKM/V3FIVuFFkJc/s1600/100_4764.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-u4jEH_9iKQA/TtYPcPA6gMI/AAAAAAAAAKM/V3FIVuFFkJc/s320/100_4764.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Dopo lo psycho-training vado allo speed-pitching e arrivo in ritardo. Le ragazze dell’organizzazione non si scompongono, solo che non avrò più i tre tizi previsti, ma tre di un altro che ha cambiato turno. Quindi non ho idea di chi siano le persone a cui sto andando a pitchare. &lt;/div&gt;Cerco di rasserenarmi nell’attesa, in compagnia di altri poveri autori in evidente ansia da prestazione. C’è un certo nervosismo, alle pareti le biografie dei panelist che ascolteranno i pitch e la mappa con la disposizione dei tavoli. &lt;br /&gt;
Il momento dell’ingresso nella sala-pitch è tipo corsa all’inizio dei saldi davanti a Dolce Gabbana. Ci si piazza al primo tavolo (borse e zaini sono rimasti nella sala d’attesa, per non impicciare i movimenti) e attacca a raccontare per i 5 minuti concessi prima di schizzare al secondo tavolo. &lt;br /&gt;
La mia prima interlocutrice è una personalità Verde un po’ soprappeso, molto gentile, si occupa di comedy per la televisione. E lei stessa a dirmi che per il mio drama che finisce con il suicidio del protagonista non è proprio adatta. Ma permette di esercitarmi. Ottimo rompighiaccio. &lt;br /&gt;
Passo a un tavolo al centro della sala: il secondo che mi ascolta è un giovanile quarantenne, non so chi sia, ma ho l’impressione che mi segua nonostante il mio inglese stressato, cerco di parlare piano e con calma. È un produttore, mi chiede se ho già lo script in inglese e gli dico che conto di scriverlo entro Natale (sono ottimista, pure troppo…). Alla fine dei miei minuti si prende la sinossi e il mio biglietto da visita e mi da il suo dicendo: appena lo scrivi mandamelo. &lt;br /&gt;
Devo passare al terzo e ultimo “cliente”: giovane sui trenta, si occupa di post-produzione e quando gli dico che il mio progetto è un adattamento da Goethe, chiede subito se sia fuori diritti. Con un sorriso il più possibile garbato, rispondo che è roba del ‘700, può stare tranquillo. &lt;br /&gt;
Tempo scaduto usciamo tutti. Chi vuole può bersi un’aranciata, nella sala d’attesa c’è già un altro gruppo che aspetta il suo turno. Entrano, la sala d’attesa rimane vuota. Quelli del mio gruppo spariscono verso il networking break nel giardino del college. &lt;br /&gt;
Mi fermo nella sala d’attesa, vuota. Un portatile suona Sympathy for the Devil degli Stones. Mi sembra una degna chiusa dopo tre incontri surreali. L’unica cosa che riesco a pensare è che il produttore di mezzo si ricordi di me quando gli manderò lo script as soon as possibile. &lt;br /&gt;
Fare un pitch, per uno scrittore, è molto più spaventoso che incontrare Belzebù incarnato a un incrocio. Quindi penso che, come ogni screaming queen da film horror che si rispetti, conviene avere il coraggio di mettersi a nudo, almeno di fronte a Satana, sperando che al momento buono si ricordi di darci una mano, senza per forza vendergli l’anima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fosca Gallesio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-1861800297694077182?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/1861800297694077182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=1861800297694077182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1861800297694077182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1861800297694077182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/lsf-2011-il-terrore-corre-sul-pitch.html' title='LSF 2011: IL TERRORE CORRE SUL PITCH'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yWltqoEPm4c/TtYP3iaD52I/AAAAAAAAAKc/h_Wtug2GJd0/s72-c/100_4754.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-8311241069014804190</id><published>2011-11-23T01:35:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T01:35:12.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema europeo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='digitale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Media'/><title type='text'>PASSAGGIO AL DIGITALE E RISCHI PER IL CINEMA EUROPEO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-n7ttE6cDFlA/Tsw_HsQl85I/AAAAAAAAAKE/rS5lNuh7ndQ/s1600/20years_thmb.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-n7ttE6cDFlA/Tsw_HsQl85I/AAAAAAAAAKE/rS5lNuh7ndQ/s1600/20years_thmb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Durante il convegno di Roma per i 20 anni di Media si sono tenuti una serie di incontri sul cinema digitale e i suoi sviluppi tanto in Italia quanto in Europa.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;b&gt;Elisabetta Brunella &lt;/b&gt;(segretario generale MEDIA SALLES) ha fornito una precisa fotografia della DIGITALIZZAZIONE DELLE SALE IN EUROPA. Cosa ne è emerso?&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Che tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 la metà circa delle sale europee sarà digitale. In parallelo le major americane dichiarano di voler completamente abbandonare l’analogico intorno alla stessa data.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Inutile nascondersi che il passaggio al digitale è stato un forte drive per il ritorno degli spettatori al cinema, soprattutto grazie alla diffusione del 3D. Ma questi dati trionfalistici nascondono un duplice pericolo.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;b&gt;PRIMO PERICOLO: GLI ESERCENTI CHE RESTANO INDIETRO&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Passare al digitale ha costi molto rilevanti per l’esercente. Anche se è diminuito il costo dei proiettori, sono aumentati i costi correlati: per lo schermo digitale è necessario un complesso apparato tecnologico che, seguendo gli attuali standard di proiezione a 2K, oscilla tra i 75 e i 170 mila euro a schermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Se si osservano i dati si nota che gli schermi digitali sono presenti in maggioranza nei multiplex (Multiplex e megaplex rappresentano l’89% degli schermi digitali). Fra le MONOSALE solo l’11% è digitale&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Perchè questa differenza? Perchè chi acquista grandi quantità di apparecchi per la proieizione digitale (ad es: i circuiti multisala) l’investimento è più semplice mentre per gli esercenti più piccoli i costi sono molto più elevati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Oltretutto c’è anche un limite tecnologico. Alcune sale hanno appena finito di digitalizzare e già si va verso il superamento delle proiezioni a 2K per andare verso i 4K e un eventuale passaggio alla tecnologia Laser. Non è possibile per le sale affrontare un ammodernamento continuo e specie non ogni due anni.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;SECONDO PERICOLO: I DANNI AL CINEMA EUROPEO&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
Se metà delle sale resteranno indietro e l’altra metà si darà al digitale cosa accadrà ai produttori europei? La gran parte del cinema europeo non è digitale. Paradossalmente dunque i piccoli produttori europei, al contrario delle grandi major che si stanno dando completamente al digitale, dovrebbe sobbarcarsi i costi per distribuire tanto in digitale che in analogico per raggiungere il suo pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Questo potrebbe significare l’aumento del GAP distributivo fra il cinema culturale e quello commerciale.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;br /&gt;
Soluzioni all’orizzonte non se ne vedono a meno che non si introduca per il cinema europeo un sottostandard basato sulla tecnologia HD, la stessa però che ciascuno si può montare nel comodo del salotto di casa propria…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Forse l’unica soluzione sta nella messa in campo di politiche pubbliche molto molto ben studiate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Michele Alberico&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-8311241069014804190?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.media-italia.eu/index.php/news_id/222/EUROPEAN_DAY_A_ROMA:_CELEBRATI_I_20_ANNI_DEL_PROGRAMMA_MEDIA.html' title='PASSAGGIO AL DIGITALE E RISCHI PER IL CINEMA EUROPEO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/8311241069014804190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=8311241069014804190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8311241069014804190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8311241069014804190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/passaggio-al-digitale-e-rischi-per-il.html' title='PASSAGGIO AL DIGITALE E RISCHI PER IL CINEMA EUROPEO'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-n7ttE6cDFlA/Tsw_HsQl85I/AAAAAAAAAKE/rS5lNuh7ndQ/s72-c/20years_thmb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-3701032495857352594</id><published>2011-11-18T17:35:00.000+01:00</published><updated>2011-11-18T17:35:23.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='London Screenwriter&apos;s Festival 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LSF'/><title type='text'>LSF - TUTTA LA VITA IL CORSO RAI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LHZtsZNJi1M/TsaIIncxjZI/AAAAAAAAAJ8/NzeaveQ00eI/s1600/images-7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-LHZtsZNJi1M/TsaIIncxjZI/AAAAAAAAAJ8/NzeaveQ00eI/s1600/images-7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Con un sospiro di sollievo, alla chiusura della seconda edizione del London Screenwriter Festival, mi accingo a rientrare in Italia consapevole che questa volta non mi sentirò rimbombare in testa il solito adagio: “All’estero è tutta un altra cosa”.&lt;br /&gt;
Il bilancio finale della manifestazione, fatto salvo il pitching finale, è decisamente negativo per alcuni semplici motivi. Pur somigliando a un festival internazionale il LSF è, di fatto, molto british oriented e solo un 30% dei partecipanti era non inglese.&lt;br /&gt;
Questo non sarebbe assolutamente un problema se non ne determinasse una chiusura ad un pubblico non squisitamente britannico. Infatti&amp;nbsp; vi era un continuo sgomitare dei delegati in cerca dello script editor di turno a cui proporre qualcosa invece che un reale e proficuo scambio di vedute che in prima analisi era il motivo per cui avevo deciso di partecipare al festival. Se ci mettiamo poi che gli inglesi diventano socievoli dopo la terza pinta diventava difficile, almeno per noi italiani, la possibilità di portare a casa delle conoscenze utili o semplicemente qualcuno con cui si ha voglia di collaborare in futuro.&lt;br /&gt;
Il secondo motivo, che fa da corollario al primo, è che la maggior parte delle conferenze era rivolta a un pubblico di giovani esordienti. Questo rendeva tutto estremamente noioso e già visto, se ci aggiungiamo poi che le “session” riguardavano ancora temi abusati come il viaggio dell’eroe o le teorie di Campbell di cui ormai anche il più sparuto sceneggiatore fa incetta per conto proprio. Insomma, il LSF è apparso più un corso di sceneggiatura per chi si avvicina all’argomento che un perfezionamento della materia.&lt;br /&gt;
Il terzo motivo, il più grave, era la totale inesperienza all’insegnamento della maggior parte dei relatori. Probabilmente giovani astri nascenti della BBC incapaci però di esporre concetti con particolare ritmo o presa sul pubblico. A confermare che tra ottimi sceneggiatori e validi insegnanti corre ancora una bella differenza.&lt;br /&gt;
La sensazione è che moltiplicare le conferenze non abbia giovato alla qualità. Infatti, i pochi ospiti americani, più scaltri e navigati nel rapporto con il pubblico la facevano da padroni (vedesi conferenza tipo della Pixar). La sensazione è stata talmente condivisa che molti hanno lasciato le conferenze prima del termine. Il culmine è stato raggiunto l’ultimo giorno quando una di queste è stata clamorosamente interrotta, per manifesta noia, dal pubblico, con una rivolta stile Cannes ’68 dopo che il malcapitato relatore ci ha mostrato per un ora intera le slide di un libro di Mackendrick su Aristotele commentandole riga per riga.&lt;br /&gt;
Se ci aggiungiamo che il prezzo del festival era piuttosto alto direi che mi tengo tutta la vita il corso RAI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tommaso Capolicchio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-3701032495857352594?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/3701032495857352594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=3701032495857352594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/3701032495857352594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/3701032495857352594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/lsf-tutta-la-vita-il-corso-rai.html' title='LSF - TUTTA LA VITA IL CORSO RAI'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-LHZtsZNJi1M/TsaIIncxjZI/AAAAAAAAAJ8/NzeaveQ00eI/s72-c/images-7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6127547835081185718</id><published>2011-11-18T17:24:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T17:37:59.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='London Screenwriter&apos;s Festival 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LSF'/><title type='text'>LSF - IL DISCORSO DELLO SCENEGGIATORE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-L1FDkmjOc-I/TsaGAOePsTI/AAAAAAAAAJ0/Wcgztj985mY/s1600/images-4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-L1FDkmjOc-I/TsaGAOePsTI/AAAAAAAAAJ0/Wcgztj985mY/s1600/images-4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Parafrasando The King’s Speech, il London Screenwriters’ Festival è stato questo: una tre giorni dedicata esclusivamente al mestiere della scrittura, senza preclusione di genere narrativo o mezzo di comunicazione. Il punto di vista è quello degli autori e l’effetto è stato un po’ quello delle sedute di autoaiuto. Una sorta di Anonima Scrittori, con un gruppo di partecipanti (circa 300 persone) rappresentativo dello scenario mediatico europeo (con spinte centripete verso gli USA, limitate dal fatto che ormai la BBC vende molti format in America e ormai si sentono superiori anche a certi “guru” delle teorie americani). &lt;br /&gt;
“Ciao, sono Tim, sono un nerd e scrivo giochi” “Ciao, sono Georgia, ho 21 anni e scrivo Skins” “Ciao, sono Tal, ho 28 anni e scrivo serie per il web”. Ero un po’ spaventata da un gruppo così eterogeneo di persone, ma la tecnica della spontaneità e della semplicità si è rivelata vincente e durante il festival attaccare bottone e chiacchierare scambiandosi esperienze, consigli e frustrazioni è stata la cosa più naturale e divertenti per tutti i partecipanti.&lt;br /&gt;
Il punto di tutto quanto è uno solo: sopravvivere (per essere ottimisti basta pensare “viver bene del proprio lavoro”) in un’industria multimediale sempre più globale e complessa. La risposta semplice è la lezione che ogni sceneggiatore applica ai suoi protagonisti, ovvero cambiamento. Da manuale vogleriano il protagonista del viaggio stavolta sei tu, scrittore, il menthoring program del Festival ti invita a sganciarti dalla tua realtà ordinaria per annusare più cose possibili al di là di quello che tu fai, di dove vivi e di chi sei, offrendo una moltitudine di suggestioni di altre possibili strade da percorrere. &lt;br /&gt;
In tutto ciò la parola chiave è networking, cioè essere informati e attivi professionalmente sfruttando le potenzialità del web. E uno degli strumenti più importanti che offre il festival è proprio una community privata costruita come un social network, con forum e blog di discussione. Un modo per continuare l’esperienza del festival soprattutto dopo, per rendere una semplice chiacchiera con un collega tedesco davanti a un caffè una possibilità di espansione della propria attività professionale e creativa. &lt;br /&gt;
Forse il discorso può risultare un po’ utopico, ma devo dire che l’energia che si respirava durante tutto il festival è stata sempre forte e positiva, piena di entusiasmi e ricca di confidenze. L’impressione è che la chiave del successo dell’iniziativa sia molto semplice: alla sua seconda edizione il LSF si propone come un’Internazionale degli sceneggiatori, una rete di intelligence trasversale a mercati e realtà nazionali, che possa fornire agli scrittori contatti e informazioni per reagire alla crisi nel mercato globalizzato dei media. &lt;br /&gt;
Se siete scettici, peggio per voi…magari siete solo un po’ depressi o frustrati. A me m’hanno convinto che aveva ragione l’agente Mulder: “The Truth is OUT there”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fosca Gallesio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6127547835081185718?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6127547835081185718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6127547835081185718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6127547835081185718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6127547835081185718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/lsf-il-discorso-dello-sceneggiatore.html' title='LSF - IL DISCORSO DELLO SCENEGGIATORE'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-L1FDkmjOc-I/TsaGAOePsTI/AAAAAAAAAJ0/Wcgztj985mY/s72-c/images-4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-1829816635765106806</id><published>2011-11-09T11:59:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T11:59:50.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='produzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>CREATED BY - LOW BUDGET, HIGH CONTENT</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AE85Mj8cCPM/TrpbXbQ5KoI/AAAAAAAAAJc/dtbDzJDORaw/s1600/71158_80064644692_7806301_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-AE85Mj8cCPM/TrpbXbQ5KoI/AAAAAAAAAJc/dtbDzJDORaw/s1600/71158_80064644692_7806301_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La crisi (o la volontà follemente suicida) del  sistema paese Italia ha messo in ginocchio anche il nostro lavoro. Le  ore di fiction sono diminuite, la lunghissima serialità ridotta al  minimo, i compensi tagliati di oltre il 30%.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il 60% di noi sono senza  lavoro. I nostri più diretti interlocutori, i produttori, si dichiarano  deboli e impotenti. Il sistema dei network soffre del conflitto  d’interessi del nostro premier ed è disperatamente bloccato. Che fare?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La Sact l’ha già detto:  dobbiamo contare su di noi, ripartire da noi. Non smetteremo certo di  fare pressione sui luoghi del potere, il movimento della protesta e del  Turning Point non si fermerà. Però, se la fiction generalista affonda,  non basta chiedere al capitano di reggere meglio il timone: devi  prepararti a nuotare. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I network dicono che la crisi delle fiction è solo crisi economica. Non è vero. In Gran Bretagna, la crisi economica c’è, ma  le ore di fiction sono aumentate. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La nostra è una crisi di  contenuti. Forse dovremmo dire che era ora, sperare che la crisi di  contenuti porti alla crisi di sistema e si apra il mercato. &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Forse dovremmo approfittarne. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non sappiamo cosa  succederà, ma dobbiamo comunque diventare più abili, muoverci su più  fronti. Siamo autori e insieme artigiani: è una doppiezza che ci rende  più forti. Se qualcuno di noi si adatta a uno stipendio, altri scelgono  di dar ancora più voce alla loro individualità e passano alla  letteratura. Siamo sceneggiatori, pensiamo per immagini: possiamo  misurarci (e sta succedendo sempre più spesso) con la regia. Siamo  sceneggiatori, sappiamo progettare in vista di un budget: possiamo  trasformarci (come già ad alcuni accade) in produttori. La duttilità a  cui siamo costretti può diventare la nostra forza. L’esplosione del web  rende i confini delle professioni più labili. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La crisi svilupperà nuova  ricchezza? Pensate che sia impossibile? Leggete cosa scrive Grant Ross  direttore acquisizioni di Endemol: “Il mondo può essere un piccolo posto  e gli acquiring manager sono ovviamente interessati a un luogo dove c’è  molto talento… i budget limitati costringono i produttori a trovare  soluzioni creative.” Sì, Grant sta parlando di Israele, ma non potrebbe  parlare allo stesso modo dell’Italia? &lt;/div&gt;DI NECESSITA', VIRTU'. Dal piccolo al  grande, dal locale al globale. Possiamo imparare, possiamo cambiare  prospettiva. Siamo italiani, ma dobbiamo pensarci più largamente  occidentali.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AZutMhIqoRw/Trpbnq5OlUI/AAAAAAAAAJk/3g1ZxzO3kAA/s1600/Stollman+3.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-AZutMhIqoRw/Trpbnq5OlUI/AAAAAAAAAJk/3g1ZxzO3kAA/s1600/Stollman+3.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;&amp;nbsp;Per questo abbiamo voluto per noi, con un nuovo incontro CREATED BY, il prossimo MARTEDI' 15 novembre, alle 14,&amp;nbsp; alla Casa del Cinema &lt;span style="text-transform: uppercase;"&gt;Noah Stollman&lt;/span&gt;, sceneggiatore e creatore di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Timrot Ashan&lt;/em&gt;, &lt;/strong&gt;&lt;span&gt;serie tv israeliana appena venduta alla NBC come &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pillars of Smoke&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: parleremo di sistemi produttivi, di generi e dell'importanza dell'impianto narrativo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IeoCJETZxD0/Trpco4cimkI/AAAAAAAAAJs/z_wUg4Z_4v4/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-IeoCJETZxD0/Trpco4cimkI/AAAAAAAAAJs/z_wUg4Z_4v4/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L'incontro con Noah avviene all'interno del PITIGLIANI KOLNO'A FESTIVAL: seguitelo &lt;a href="http://www.pitiglianikolnoafestival.it/"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-1829816635765106806?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/1829816635765106806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=1829816635765106806' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1829816635765106806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1829816635765106806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/created-by-low-budget-high-content.html' title='CREATED BY - LOW BUDGET, HIGH CONTENT'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AE85Mj8cCPM/TrpbXbQ5KoI/AAAAAAAAAJc/dtbDzJDORaw/s72-c/71158_80064644692_7806301_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-2607955008306969702</id><published>2011-11-04T14:57:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T17:39:08.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='London Screenwriter&apos;s Festival 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LSF'/><title type='text'>London Screenwriters’ Festival 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wv4uwdP-E-M/TrPtn9EEcqI/AAAAAAAAAJI/2AG9rkZ7-Bk/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-wv4uwdP-E-M/TrPtn9EEcqI/AAAAAAAAAJI/2AG9rkZ7-Bk/s1600/images.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;L’esperienza&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sabato, ore 19. Nell’umido giardino del Regent’s College fumo nervoso un’assassina sigaretta al mentolo, l’unica che ho rimediato. Penso al gol appena visto con cui Ibra ha appena schiantato la Roma. Penso che ho saltato l’ultima session del giorno per imboscarmi a vedere la partita in streaming, accanto a sceneggiatori che ben più diligentemente facevano networking. Penso alla spossante session precedente con Paul Cronin che leggeva la Poetica di Aristotele sparata su un maxi-schermo, prima di auto-sospendersi per mancanza di incisività e direzione. Penso che qualcosa non va, in me o nel London Screenwriters Festival 2011.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Domenica, ore 18.30. Nella Tuke Hall l’organizzatore Chris Jones chiude il festival annunciando che sì, anche nel 2012 saranno qui più combattivi che mai. Lui e la sua crew si beccano una standing ovation al quale anche io partecipo con entusiasmo. Ci si saluta con rammarico, promettendo ai colleghi incontrati e-mail che magari non si manderanno, ma che è bello promettere in quel momento. E si va via con l’idea di aver fatto parte di “qualcosa”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Cosa è cambiato in meno di 24 ore? Usando termini da addetti ai lavori, sul piano del plot la terza giornata è stata un bell’impennata, perché ha regalato alcuni degli interventi più interessanti. Ma la partita, si sa, la si gioca sulla linea del personaggio. E nel mio caso il climax è arrivato grattando via il cinismo e &amp;nbsp;una tendenza tutta italiana al retro-pensiero un po’ altezzoso. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Perché, al netto di alcuni aggiustamenti di rotta auspicabili per il futuro, il London Screenwriters’ Festival può dirsi riuscito. Prima di tutto nei numeri: 3 giorni nella confortevole cornice del Regent’s College, 90 incontri e conferenze tra cui dividersi, più di 500 partecipanti, tutti incredibilmente disponibili a condividere, ascoltare, consigliare. E uno stuolo di speakers variegato in cui spiccavano pezzi importanti di Bbc, Channel 4, Working Title e Sky. Non ultimo, potevi ascoltare raccontarsi David Reynolds (&lt;i&gt;Alla ricerca di Nemo&lt;/i&gt;), Ash Atalla (&lt;i&gt;The Office&lt;/i&gt;), Ashley Pharaoh (&lt;i&gt;Life on Mars&lt;/i&gt;) e poi fermarti a chiacchierare con loro.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Vero, problemi ce ne sono stati. Andrà trovato un equilibrio migliore tra le numerose sessions mirate a chi si affaccia al lavoro e quelle più sporadiche di reale approfondimento teorico/pratico sulla scrittura. Per queste ultime, poi, una/due ore sono decisamente troppo poche e costringono lo speaker a correre. Una guru come Linda Aronson, nella sua notevole escursione sulle narrazioni non lineari, si è imposta un ritmo di tre parole al secondo e ha lasciato diverse vittime sul terreno.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Incertezze, quindi, alle quali mi auguro gli organizzatori vorranno rimediare, ma che in definitiva non hanno alterato il buon sapore predominate. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Quel che davvero conta, alla fine dei giochi, è aver respirato energia, voglia di fare e ottimismo. All’inizio, coi paraocchi italiani di cui sopra ben saldi, mi sono chiesto quanto fosse reale. Ho attribuito il tutto all’eccessiva &lt;i&gt;naivete&lt;/i&gt; dei delegati, molti dei quali in effetti &lt;i&gt;aspiranti&lt;/i&gt; sceneggiatori. E mi son detto che la formula festival, in fondo, impone un po’ a tutti quelli che decidono di farne parte di essere ben disposti e collaborativi, anche solo a livello di facciata. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Poi, invece, ho realizzato che il LSF è la fotografia abbastanza fedele di un sistema di mercato realmente tale, aperto e per giunta in espansione. Un sistema, quello anglosassone, in cui puoi incontrare un produttore per un pitch senza aver ordito operazioni “carbonare” o scomodato santi. Un’industria in cui vige una vera separazione dei ruoli, con produttori e broadcasters che cercano le idee tra i creativi e non si sentono creativi in cerca di esecutori. In una parola, un sistema incoraggiante, in cui entusiasmo e ottimismo sono genuini e &lt;i&gt;ammissibili&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Esco dal Regent’s College inebriato, ma ora dopo ora sento il friccicorio evaporare. Quando risalgo sull’aereo il pensiero dominante è: «Cazzo, sono uno sceneggiatore italiano».&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Giorgio Nerone &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-2607955008306969702?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.londonscreenwritersfestival.com/ehome/index.php?eventid=27766&amp;' title='London Screenwriters’ Festival 2011'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/2607955008306969702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=2607955008306969702' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2607955008306969702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2607955008306969702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/11/london-screenwriters-festival-2011.html' title='London Screenwriters’ Festival 2011'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wv4uwdP-E-M/TrPtn9EEcqI/AAAAAAAAAJI/2AG9rkZ7-Bk/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-5774582919631860753</id><published>2011-10-24T03:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T03:00:58.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto d&apos;Autore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contratto nazionale'/><title type='text'>CACCIA ALLA CLAUSOLA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BC7QpsVF6Qk/TqS4ocqBoNI/AAAAAAAAAJA/9JNzFkSRH9s/s1600/276782_281291391902879_1667681467_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-BC7QpsVF6Qk/TqS4ocqBoNI/AAAAAAAAAJA/9JNzFkSRH9s/s1600/276782_281291391902879_1667681467_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dalle dieci, alle venti, alle cinquanta pagine talvolta. Così densi sono i nostri contratti.&lt;br /&gt;
Cioè i contratti che le produzioni ci chiedono di firmare. I contratti che ogni produzione si inventa per sè, copiando dalle altre produzioni tutte le clausole che possono risultare più vantaggiose per loro e svantaggiose per noi.&lt;br /&gt;
Hanno dimostrato molta inventiva i nostri interlocutori. La tecnologia va veloce, ma loro non sono da meno e per non farsi fregare hanno inventato clausole anche per la Luna e per Marte.&lt;br /&gt;
E noi le firmiamo.&lt;br /&gt;
NOI.&lt;br /&gt;
Noi che concepiamo idee, soggetti e sceneggiature. Noi che facciamo girare i loro soldi.&lt;br /&gt;
NOI firmiamo clausole che non conosciamo, alziamo le mani di fronte a pistole caricate a salve.&lt;br /&gt;
NOI.&lt;br /&gt;
Noi cediamo diritti sul web mentre non c'è ancora una legge che dal web faccia tornare denaro agli autori.&lt;br /&gt;
NOI.&lt;br /&gt;
Noi vogliamo fare qualcosa che riporti le cose al loro posto.&lt;br /&gt;
Noi ci vediamo MARTEDì 25 ottobre alla SACT alle 18:30 per parlare dei nostri diritti con un avvocato.&lt;br /&gt;
NOI.&lt;br /&gt;
TU sei con&amp;nbsp; noi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-5774582919631860753?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/5774582919631860753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=5774582919631860753' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5774582919631860753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5774582919631860753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/10/caccia-alla-clausola.html' title='CACCIA ALLA CLAUSOLA'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BC7QpsVF6Qk/TqS4ocqBoNI/AAAAAAAAAJA/9JNzFkSRH9s/s72-c/276782_281291391902879_1667681467_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4444838121519866550</id><published>2011-10-16T20:30:00.001+02:00</published><updated>2011-10-16T20:31:41.756+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Web'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto d&apos;Autore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AgCom'/><title type='text'>L'AGCOM vuole gestire il traffico d'autore sul web: sei d'accordo?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EugB90eTXKs/Tpsi63KH3rI/AAAAAAAAAI4/627gZkeMm_0/s1600/semafori.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-EugB90eTXKs/Tpsi63KH3rI/AAAAAAAAAI4/627gZkeMm_0/s320/semafori.JPG" width="235" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Entro novembre l'Agcom farà uscire un &lt;a href="http://www.sact.it/primopiano_dettaglio.asp?id_primopiano=75"&gt;regolamento&lt;/a&gt; per tentare di disciplinare pirateria e rispetto del diritto d'autore. La Sact pensa che fa male, perché il regolamento è inutile e perché il diritto d'autore dovrebbe essere fatto rispettare con un'apposita legge e andrebbe&amp;nbsp; remunerato a monte della fruizione: a pagare non dovrebbero essere gli utenti ma tutti i soggetti che guadagnano dall'uso dei nostri contenuti, i providers, i fornitori di media audiovisivi ecc.&lt;br /&gt;
Sei d'accordo?&lt;br /&gt;
Le TV generaliste intanto usano bellamente dei nostri prodotti sui loro siti, anche se - in assenza di apposito contratto - non li remunerano con l'equo compenso. Gli autori e la SIAE hanno già posto il problema alla RAI e lo stesso farà con Mediaset,&amp;nbsp; ma tutte quelle televisioni sul web, più o meno piccole, che acquistano contenuti e li diffondono, secondo te devono pagare anch'esse l'equo compenso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4444838121519866550?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4444838121519866550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4444838121519866550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4444838121519866550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4444838121519866550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/10/lagcom-vuole-gestire-il-traffico.html' title='L&apos;AGCOM vuole gestire il traffico d&apos;autore sul web: sei d&apos;accordo?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EugB90eTXKs/Tpsi63KH3rI/AAAAAAAAAI4/627gZkeMm_0/s72-c/semafori.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-928905993893271760</id><published>2011-10-04T12:35:00.000+02:00</published><updated>2011-10-04T12:35:29.759+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto d&apos;Autore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Turning Point'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Taodue'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Assemblea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AgCom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sact'/><title type='text'>ASSEMBLEA STRAORDINARIA</title><content type='html'>Assemblea straordinaria l'11 ottobre 2011,&amp;nbsp;alle 18:30&lt;br /&gt;
presso la sede del&amp;nbsp;SACT - Via Montello 2, Roma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All'ordine del giorno, non necessariamente in quest'ordine:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- il cambio di vertice dell'Associazione;&lt;br /&gt;
- i 15 anni della Sact;&lt;br /&gt;
- il Premio Piloti per Serie TV;&lt;br /&gt;
- la RAI ferma la trattativa sull`equo compenso;&lt;br /&gt;
- TAODUE e il Turning Point;&lt;br /&gt;
- l`AGCOM e la delibera per il diritto d`autore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Commenti e suggerimenti qui sono molto graditi e necessari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-928905993893271760?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/928905993893271760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=928905993893271760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/928905993893271760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/928905993893271760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/10/assemblea-straordinaria.html' title='ASSEMBLEA STRAORDINARIA'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>via Montello 2, 00195 Roma, Italia</georss:featurename><georss:point>41.9182734 12.462501400000065</georss:point><georss:box>41.6608509 12.114838400000064 42.175695899999994 12.810164400000065</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-282400032187592349</id><published>2011-10-02T15:02:00.005+02:00</published><updated>2011-10-03T12:49:38.311+02:00</updated><title type='text'>Riparte il blog! Perché?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-a0iuBS97o3w/TomOaix1EsI/AAAAAAAAAIk/7cLq53MdI9s/s1600/29102010211135manifestazione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-a0iuBS97o3w/TomOaix1EsI/AAAAAAAAAIk/7cLq53MdI9s/s320/29102010211135manifestazione.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché ci serve uno spazio virtuale di scambio. E’ già stato detto e scritto tre anni fa, quando il blog è stato aperto per la prima volta e lo ripetiamo oggi: abbiamo bisogno di restare in contatto, di percepirci vicini e esistenti. La categoria ha bisogno di unirsi, di scambiare informazioni, di condividere obiettivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché allora questo blog da un anno e mezzo è stato trascurato? E’ una bella e imbarazzante domanda alla quale voglio dare una risposta sincera: perché i post anonimi che pure hanno contribuito alla crescita del blog, ci hanno contemporaneamente messo in difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è stata solo questione di un certo tipo di linguaggio: le volgarità, si sa, producono rissa, azzerano il dibattito e non portano da nessuna parte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-691U32s0-O4/TomOnIxve8I/AAAAAAAAAIo/Os-2wVBs9VM/s1600/strada.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-691U32s0-O4/TomOnIxve8I/AAAAAAAAAIo/Os-2wVBs9VM/s320/strada.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No. E’ stato ed è un problema più serio. Avevamo garantito l’anonimato per favorire la voglia di denunciare soprusi e scorrettezze, ma ci siamo accorti che la denuncia anonima non serve a niente se non le viene dato corso con una denuncia personale: ne abbiamo tante nei post precendenti, hanno prodotto un gran fuoco, acceso gli animi, fatto circolare chiacchiere, ma al dunque non hanno prodotto effetti concreti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sbaglio, un effetto le denunce anonime lo hanno prodotto ed è stato un effetto pessimo: ci hanno trasformato in delatori, ci hanno insegnato a restare vigliacchi, hanno seminato il veleno dell’impotenza e della rassegnazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma davvero gli sceneggiatori italiani, voi che avete scritto post anonimi, devono/dovete sopportare di restare galline in un pollaio?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io penso di no. Voi pensate di no. L’evento del Turning point ci ha dimostrato che gli sceneggiatori italiani sono assolutamente capaci di adoperare nome e cognome, di prendere impegni a titolo personale, di metterci anche la faccia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P0xR7LV31_s/TomLt47ve9I/AAAAAAAAAIg/u9UOAsoR_ig/s1600/PICT0139.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-P0xR7LV31_s/TomLt47ve9I/AAAAAAAAAIg/u9UOAsoR_ig/s320/PICT0139.JPG" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi basta. I post anonimi o con nick name verranno cancellati, a prescindere dal contenuto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Anche per i post esisterà la regola della firma, come per gli articoli dei quotidiani. Qui sotto metto la mia. Il nostro moderatore sarà Paolo Cingolani.&amp;nbsp; Dove leggerete Sact, sappiate che è un post del direttivo. Potete mandare anche voi i vostri post e suscitare altri argomenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;L’era dell’anonimato è finita, entriamo nella stagione del diritto e ci permettiamo, per questo, di dire quello che pensiamo.&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Siamo scrittori, vogliamo essere rispettati, portiamoci - noi per primi - rispetto. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Giovanna Koch&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-282400032187592349?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/282400032187592349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=282400032187592349' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/282400032187592349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/282400032187592349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2011/10/riparte-il-blog-perche.html' title='Riparte il blog! Perché?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-a0iuBS97o3w/TomOaix1EsI/AAAAAAAAAIk/7cLq53MdI9s/s72-c/29102010211135manifestazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-2885081574365014672</id><published>2010-02-13T19:37:00.006+01:00</published><updated>2010-02-13T20:52:03.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contratto nazionale'/><title type='text'>Contratto nazionale: finalmente si parte!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/S3b2-_XfiLI/AAAAAAAAAII/A0ML4sY3MVQ/s1600-h/blocchipartenza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/S3b2-_XfiLI/AAAAAAAAAII/A0ML4sY3MVQ/s320/blocchipartenza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437805162118744242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Non fatevi ingannare dall'immagine, non vogliamo dedicare un post alle Olimpiadi.
Ai blocchi di partenza, infatti, c'è un'altra fondamentale iniziativa, un piccolo ma importante passo per la nostra categoria professionale.
Dopo quattro anni di lavoro e due direttivi, finalmente, possiamo annunciare che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è stato istuito un tavolo di trattativa con APT per la definizione del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;primo contratto nazionale per gli sceneggiatori italiani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; (cliccando &lt;a href="http://www.sact.it/news_dettaglio.asp?id_news=57"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; potrete leggere la news sul sito SACT)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
E' un piccolo passo, dicevamo, perchè la strada è ancora lunga e difficile prima di arrivare al contratto vero e proprio. Ma questa strada porterà la nostra categoria un gradino più avanti, più vicina ai nostri colleghi europei. Anche noi finalmente potremo avere dei minimi compensi fissi e dei diritti non calpestabili da nessuno.
Crediamo che questo sia veramente un momento storico per la nostra categoria e chiediamo a tutti quegli anonimi e piripacchi che ci hanno letto in questi mesi di trovare, in questo momento, una spinta all'aggregazione e alla collaborazione. Finalmente qualuno ci ascolta e abbiamo la possibilità di chiedere quello che nel resto del mondo tutti hanno.
E' arrivato il momento di sentirsi finalmente categoria e non semplici individui.
Siamo gli sceneggiatori italiani. Siamo tanti e siamo qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-2885081574365014672?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/2885081574365014672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=2885081574365014672' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2885081574365014672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2885081574365014672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2010/02/contratto-nazionale-finalmente-si-parte.html' title='Contratto nazionale: finalmente si parte!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/S3b2-_XfiLI/AAAAAAAAAII/A0ML4sY3MVQ/s72-c/blocchipartenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6807138040221619498</id><published>2010-01-16T10:05:00.009+01:00</published><updated>2010-01-16T10:17:07.480+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><title type='text'>MOBILITAZIONE CONTRO IL DECRETO ANTI FICTION!</title><content type='html'>&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;LA SACT ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE INDETTA&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; DAL SETTORE CINEAUDIOVISIVO CONTRO IL DECRETO ROMANI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="color: rgb(108, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:Georgia,Times New Roman;"&gt;&lt;b&gt;MARTEDI’ 19 GENNAIO 2010 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;ORE 10.00  SIT-IN DI PROTESTA DAVANTI ALLA SEDE    &lt;span style="color: rgb(108, 0, 0);"&gt;MEDIASET  V. AVENTINO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;ORE 12.30  SIT-IN DI PROTESTA DAVANTI ALLA SEDE    &lt;span style="color: rgb(108, 0, 0);"&gt; RAI         V.LE MAZZINI 14
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;ORE 15.00  SIT-IN DI PROTESTA DAVANTI ALLA SEDE     &lt;span style="color: rgb(108, 0, 0);"&gt;&lt;i&gt;SKY          V. SALARIA 102
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Geneva,Verdana,Helvetica,Arial;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;Carissimi colleghi, come vi  abbiamo già spiegato la mobilitazione viene indetta per ottenere la modifica del Decreto Romani che di fatto riporta la situazione a prima del 1998, ovvero alla liberalizzazione degli obblighi di produzione e investimento a carico di tutti broadcasters.  In parole povere l’obbligo di produzione e investimento nella misura del 10% netto del totale dei ricavi diventa così opzionale, a completa discrezionalità delle emittenti e quindi con la possibilità che venga ridotto a zero. Immaginatevi le conseguenze per tutti noi.

Il fatto che Produttori e Sindacati siano uniti nella protesta  la dice lunga su quanto sia preoccupante la situazione.

&lt;b&gt;Il direttivo chiede a tutti i soci e simpatizzanti di partecipare ai sit in, in particolare a quello di piazza Mazzini.&lt;/b&gt; Una partecipazione di massa è l'unico modo che abbiamo per esercitare un'effettiva pressione per fare modificare il decreto.
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se volete dire la vostra, aspettiamo  i vostri commenti qui sul blog.&lt;/span&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt; &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6807138040221619498?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6807138040221619498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6807138040221619498' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6807138040221619498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6807138040221619498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2010/01/contro-il-decreto-anti-fiction.html' title='MOBILITAZIONE CONTRO IL DECRETO ANTI FICTION!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4250487055707174490</id><published>2009-10-30T20:35:00.004+01:00</published><updated>2009-10-30T20:55:36.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A voi la parola'/><title type='text'>Il Piano Fiction RAI (provvisorio)</title><content type='html'>Questa volta non vogliamo indirizzare la discussione. Aprite l'immagine qui sotto cliccandoci sopra, abbiate un po' di pazienza perchè pesa 2 megabyte e ci metterà un po' a caricarsi. Quindi, una volta caricata, ingranditela, si leggerà perfettamente. E' il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piano Fiction della RAI&lt;/span&gt; (provissorio) del prossimo anno, con le cifre stanziate per produttore e per progetto. Se avete un po' di tempo leggetelo con attenzione e diteci cosa ne pensate...

&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SutDFQpkWMI/AAAAAAAAAIA/RB59nbIkBEA/s1600-h/rai-fiction+x+sito.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 228px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SutDFQpkWMI/AAAAAAAAAIA/RB59nbIkBEA/s320/rai-fiction+x+sito.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398482335981394114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4250487055707174490?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4250487055707174490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4250487055707174490' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4250487055707174490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4250487055707174490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/10/il-piano-fiction-rai-provvisorio.html' title='Il Piano Fiction RAI (provvisorio)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SutDFQpkWMI/AAAAAAAAAIA/RB59nbIkBEA/s72-c/rai-fiction+x+sito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-2136826017960527629</id><published>2009-10-20T21:58:00.007+02:00</published><updated>2009-10-20T23:01:32.557+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><title type='text'>Linea piatta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/St4jup-GwWI/AAAAAAAAAH4/y78v8yRKH_M/s1600-h/flatline.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 315px; height: 306px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/St4jup-GwWI/AAAAAAAAAH4/y78v8yRKH_M/s320/flatline.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394788688083730786" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;b&gt;Mancanza di diritti, di soldi,  assenza di un sistema meritocratico di accesso alla professione.&lt;/b&gt; Problemi così gravi da far sembrare la nostra professione un malato terminale su cui chiediamo un intervenire che sa quasi di accanimento terapeutico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma ogni malattia, mortale o meno, ha &lt;b&gt;una causa&lt;/b&gt;. E forse vale la pena soffermarci per una volta su di essa. Perché cercare di capire il passato può servire per il futuro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se non siamo forti oggi come categoria, lo dobbiamo anche a i professionisti chi ci hanno preceduti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che hanno pensato a massimizzare i profitti, a far proliferare un sistema di scrittura "a bottega", creando potentati e gavette infinite. Creando un sistema che oggi non permette di emergere per bravura, ma per "simpatia". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Professionisti che hanno pensato prima di tutto a loro stessi, come individui, come singoli autori, prima che alla categoria. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che hanno avuto l'occasione (loro sì!) di vivere un momento storico in cui il cinema e la televisione erano mercati floridi, un momento in cui &lt;b&gt;andavano fissate le regole&lt;/b&gt;. Un momento che si sono lasciati sfuggire miseramente. Non come gli illustri colleghi di oltreoceano, che, come ci ha raccontato Hall Powell, in un momento di crescita del mercato, hanno puntato i piedi e stabilito le regole, formando un sindacato forte, una professione solida e professionisti riconosciuti e stimati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì quegli stessi professionisti che adesso, dall'alto dei loro curricula, lunghi come papiri egiziani, si sentono degli &lt;b&gt;autori &lt;/b&gt;illuminati ed illuminanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché tutto questo? &lt;b&gt;Per individualismo. &lt;/b&gt;Sì, proprio lui: l'italiota individualismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco se il passato può insegnarci qualcosa è che dobbiamo rinunciare ai "nostri interessi" per guardare quelli "della categoria". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché? Perché per ogni lavoro accettato per ingordigia, ci sarà un giovane sceneggiatore che per emergere accetterà qualsiasi condizione contrattuale ed economica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;L'individualismo ci rende terribilmente deboli&lt;/b&gt;, come categoria e quindi come singoli professionisti. Perché anche gli autori che ci hanno preceduti, oggi, firmano i nostri stessi contratti. Magari economicamente più allettanti, ma senza uno straccio di diritto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Affamati, famelici, pronti ad uccidere il collega e senza un diritto. &lt;b&gt;Più che all'appiattimento, la nostra professione è prossima al linea piatta.&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa è la vostra eredità, cari autori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quando si è in arresto cardiaco, bisogna intervenire con il defibrillatore. Con una terapia d'urto che ribalti il modo di affrontare le cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci auguriamo che la generazione di oggi sappia prendere questo malato terminale e sappia operare un miracolo. Noi possiamo indicare la strada verso il campo di battaglia, procurare le armi, imbastire armature, stabilire strategie. Ma senza un esercito compatto, tutto questo non ha senso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La partecipazione che vediamo alle assemblee della SACT ci rincuorano. Alcuni atteggiamenti, a volte, ci scoraggiano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La linea non è ancora del tutto piatta, la nostra categoria mostra un timido battito, un alito di vita. Dateci dentro e affanculo l'individualismo!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-2136826017960527629?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/2136826017960527629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=2136826017960527629' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2136826017960527629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2136826017960527629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/10/linea-piatta.html' title='Linea piatta'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/St4jup-GwWI/AAAAAAAAAH4/y78v8yRKH_M/s72-c/flatline.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-5741118213556496624</id><published>2009-09-17T19:26:00.004+02:00</published><updated>2009-09-17T19:38:08.843+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo senza regole'/><title type='text'>Si torna in pista... o si finisce per strada?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SrJzH7GqQzI/AAAAAAAAAHw/maR92XeuDR8/s1600-h/barbone.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 229px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SrJzH7GqQzI/AAAAAAAAAHw/maR92XeuDR8/s320/barbone.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382491084623070002" /&gt;&lt;/a&gt;
Finita l'estate, finite le vacanze, il blog riapre puntualmente i battenti. E' stata un'estate decisamente negativa per la cultura e per il nostro settore in particolare. E' stato colpito lo spettacolo, per &lt;b&gt;i tagli al FUS&lt;/b&gt;, che hanno generato un vespaio di proteste a cui abbiamo aderito e continueremo ad aderire. Ma &lt;b&gt;sta per essere colpita anche la fiction TV&lt;/b&gt;. I famosi tagli ai budget sono una triste realtà e i tagli si stanno per abbattere (dove non hanno iniziato a farlo) anche sui &lt;b&gt;compensi degli sceneggiatori&lt;/b&gt;. E' giunto il momento di essere coesi, uniti, compatti. Restate sintonizzati, posteremo novità a riguardo qui e sul sito. Nel frattempo... fatevi  sentire!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-5741118213556496624?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/5741118213556496624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=5741118213556496624' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5741118213556496624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5741118213556496624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/09/si-torna-in-pista-o-si-finisce-per.html' title='Si torna in pista... o si finisce per strada?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SrJzH7GqQzI/AAAAAAAAAHw/maR92XeuDR8/s72-c/barbone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-8887697458280989766</id><published>2009-07-16T15:03:00.005+02:00</published><updated>2009-07-16T15:11:11.921+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiuso per ferie'/><title type='text'>Più vacanze per tutti... ma soprattutto per gli scrittori!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sl8lpf8qdOI/AAAAAAAAAHo/DgpiFwSeLJc/s1600-h/2673821946_443a70b7b7_o.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 302px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sl8lpf8qdOI/AAAAAAAAAHo/DgpiFwSeLJc/s320/2673821946_443a70b7b7_o.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359043476474983650" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;b&gt;"Più vacanze per tutti"&lt;/b&gt; è la nuova iniziativa della SACT. E con i tagli alla fiction, sarà un traguardo velocemente raggiungibile : ) &lt;div&gt;Scherzi a parte, il post è per dirvi che il blog si prende una pausa estiva. Ci si rivede a settembre, con nuovi contenuti ed iniziative.&lt;div&gt;&lt;b&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;BUONE VACANZE A TUTTI!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;N.B. qualsiasi commento verrà moderato e pubblicato solo dopo la pausa estiva.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-8887697458280989766?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/8887697458280989766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=8887697458280989766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8887697458280989766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8887697458280989766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/07/piu-vacanze-per-tutti-ma-soprattutto.html' title='Più vacanze per tutti... ma soprattutto per gli scrittori!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sl8lpf8qdOI/AAAAAAAAAHo/DgpiFwSeLJc/s72-c/2673821946_443a70b7b7_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-7573928411656577158</id><published>2009-07-11T17:35:00.003+02:00</published><updated>2009-07-11T18:24:26.678+02:00</updated><title type='text'>Created by: convegno finale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sli77JxrIyI/AAAAAAAAAHg/bjZwt42UooA/s1600-h/created+by+macchina+da+scrivere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 203px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sli77JxrIyI/AAAAAAAAAHg/bjZwt42UooA/s320/created+by+macchina+da+scrivere.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357238381668148002" /&gt;&lt;/a&gt;
Ottimo risultato per il convegno finale dell'iniziativa "Created by". Forte affluenza di pubblico e dibattito interessante che ha visto schierarsi a favore della centralità dell'idea e della scrittura, gente di calibro come &lt;b&gt;Fernando Meirelles&lt;/b&gt; (regista di &lt;b&gt;City of God&lt;/b&gt; e la splendida serie &lt;b&gt;"Som e Fùria"&lt;/b&gt;, vista al RFF), &lt;b&gt;Susan Coyne&lt;/b&gt; (sceneggiatrice di &lt;b&gt;"Slings and Arrows"&lt;/b&gt;, dal cui concept è stato tratto Som e Fùria) &lt;b&gt;Maria Kallas&lt;/b&gt; (Presidente della &lt;b&gt;FSE&lt;/b&gt;) e &lt;b&gt;Giacomo Ciarrapico&lt;/b&gt; (regista e scrittore di &lt;b&gt;Boris&lt;/b&gt;). Tutti autori che hanno sperimentato libertà creativa e responsabilità produttive e che hanno parlato con cognizione di causa della questione.&lt;div&gt;Quello che ci interessava, però, era saggiare la reazione dei committenti, dei broadcaster.&lt;div&gt;Ecco, qui abbiamo visto tre diversi tipi di atteggiamento. &lt;b&gt;Sara D'Amico (FOX)&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Alessandra Palanca (SKY)&lt;/b&gt; hanno sostenuto l'importanza della centralità della scrittura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Mediaset&lt;/b&gt;, nella persona di &lt;b&gt;Giorgio Grignaffini&lt;/b&gt;, è sembrata disponibile al dialogo, ma ha espresso perplessità sulla quantità di libertà creativa da dare agli autori. La prima serata di Canale 5 ha bisogno di prodotti "larghi", con ampia possibilità di penetrazione, per garantirsi uno share consistente. Niente prodotti di nicchia, dunque. O troppo targettizzati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Claudia Aloisi (RAI)&lt;/b&gt; invece ha mostrato un atteggiamento di sostanziale chiusura, rivendicando il ruolo dei produttori delegati RAI a discapito della centralità della scrittura. Un ruolo che c'è da anni e che la Aloisi non sente il bisogno di rivedere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, c'è ancora della strada da fare, ma &lt;b&gt;abbiamo posto una prima pietra&lt;/b&gt;. Il cammino è iniziato e proseguirà nei prossimi mesi. Non smetteremo di portare avanti la nostra idea di televisione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E vogliamo inziare ora, portando qualche spunto di riflessioni ai nostri committenti generalisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Giorgio Grignaffini rispondiamo che Created by non vuol dire prodotto di nicchia. Quello che rivendichiamo è un libero mercato delle idee, dove la scrittura abbia un ruolo centrale e di responsabilità. &lt;b&gt;Created by non è in conflitto con le linee editoriali dei canali generalisti. E' un modo per esprimerle in modo originale e diversificato. E' un modo di dare una voce sempre diversa e nuova al tipo di prodotto richiesto dal committente.&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla Aloisi invece replichiamo che il sistema deve e può cambiare. La scarsa incisività della fiction generalista emerge prepotentemente proprio da manifestazioni come il &lt;b&gt;RFF&lt;/b&gt;, in cui è smaccatamente evidente il gap di forza ed esportabilità tra la serialità italiana e quella straniera (e non parliamo di fiction USA, sia chiaro). La fiction italiana è statica, immobile, cristallizzata in un modello di racconto ripetuto e vetusto che non rende sufficientemente esportabile nè il prodotto finito, nè il format.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E &lt;b&gt;se la situazione rimarrà invariata, abbiamo paura che la fiction italiana perderà sempre più terreno&lt;/b&gt;. Per questo, colleghi sceneggiatori, l'affermazione del Created by è fondamentale. Perché più la fiction italiana perde terreno, meno costerà e meno verrà prodotta. Ottenere questo risultato vuol dire garantirsi un futuro lavorativo. Altrimenti presto guarderemo alla fiction italiana come un nostalgico passato, una promessa che non si è mai avverata. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-7573928411656577158?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/7573928411656577158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=7573928411656577158' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7573928411656577158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7573928411656577158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/07/created-by-convegno-finale.html' title='Created by: convegno finale'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sli77JxrIyI/AAAAAAAAAHg/bjZwt42UooA/s72-c/created+by+macchina+da+scrivere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6676359465794970414</id><published>2009-07-06T20:50:00.018+02:00</published><updated>2009-07-09T11:04:13.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio Solinas/Sact'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>Parte il Premio Solinas/Sact!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SlJJ9wQuemI/AAAAAAAAAHY/cVdyZZFU5cM/s1600-h/Logo+Premio+SACT+SOLINAS.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 125px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SlJJ9wQuemI/AAAAAAAAAHY/cVdyZZFU5cM/s320/Logo+Premio+SACT+SOLINAS.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355424232172845666" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Consolas; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia, fantasy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia, fantasy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Georgia; color: #4d2286"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.sact.it/news_dettaglio.asp?id_news=33"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Facciamo festa! Il 7 luglio si balla!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; Perché? &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Sact&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; e il &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Premio Solinas&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, con il contributo di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Rai Fiction&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Rti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Fondazione Lazio per l'Audiovisivo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; hanno istituito un &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;premio per "Piloti di &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;serie tv"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, di cui presto verrà pubblicato il bando.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;E' un premio importante perché è il primo che si rivolge alla &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;serialità &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;televisiva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; e la fa assurgere a prodotto creativo di eccellenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il Premio Solinas è nato per il cinema, quando l'eccellenza era il cinema, quando il modello espressivo e produttivo era quello cinematografico, quando la televisione era soprattutto informazione e spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;E' grazie a questo premio che molti sceneggiatori sono riusciti ad emergere, a farsi apprezzare e quindi ad iniziare a lavorare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ma &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;la Sact voleva di più&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;. I tempi sono cambiati e le tecniche di scrittura televisiva si sono differenziate (e giustamente) dalle tecniche di scrittura cinematografiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La Sact voleva &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;un premio per la televisione, un premio che fosse coerente con il progetto del modello anglosassone del Created by, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;in cui per valutare la bontà di una serie si chiedono sceneggiature di piloti e non bibbie&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La Sact voleva un premio che dimostrasse che gli autori italiani possono reggere il confronto con i creatori di serie europei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La Sact voleva un premio che aprisse il mercato delle idee tv e che offrisse soprattutto &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;un'occasione valida di mostrare il proprio talento ai giovani scrittori televisivi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, imbrigliati dalle difficoltà tutte italiane di accesso a questo lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il Premio Solinas ha accolto con generosità la proposta della Sact e sposato con passione la sua battaglia, mettendo sul piatto il peso e l'autorevolezza della propria lunga esperienza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ed ecco, finalmente, possiamo ballare e fare festa. Un premio è nato, una strada nuova si è aperta, la Sact è fiera di poter dimostrare quello che ha sempre sostenuto, fin dall'inizio di questa avventura, e cioè che &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;il concetto del Created by non è appannaggio degli head ma è la via principe dei giovani talenti.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Cominciate a scrivere, ci sono molti occhi in attesa di leggervi!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;b&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; "&gt;&lt;b&gt;IMPORTANTE AGGIORNAMENTO: A &lt;a href="http://www.sact.it/evento_dettaglio.asp?id_evento=8"&gt;QUESTO LINK&lt;/a&gt; TROVATE IL BANDO DI CONCORSO UFFICIALE&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6676359465794970414?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6676359465794970414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6676359465794970414' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6676359465794970414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6676359465794970414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/07/parte-il-premio-solinassact.html' title='Parte il Premio Solinas/Sact!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SlJJ9wQuemI/AAAAAAAAAHY/cVdyZZFU5cM/s72-c/Logo+Premio+SACT+SOLINAS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6017735115666269424</id><published>2009-06-22T13:46:00.004+02:00</published><updated>2009-06-22T20:21:11.140+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Sondaggio: i minimi, secondo voi (1): i risultati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sj9zc8cwRwI/AAAAAAAAAHQ/tlPsd1Aflmg/s1600-h/soldi-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sj9zc8cwRwI/AAAAAAAAAHQ/tlPsd1Aflmg/s320/soldi-1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350121823439701762" /&gt;&lt;/a&gt;
Boom di partecipazione per il primo sondaggio sui compensi minimi con ben &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;69 voti&lt;/span&gt;! Questo è il  sondaggio più votato finora che doppia tutti i precedenti. La partecipazione numerosa ci dice una cosa: l'argomento dei compensi è decisamente sentito dagli sceneggiatori che passano su questo blog. Vogliamo rassicurare i nostri visitatori confermando che è un argomento sentito anche dalla SACT.&lt;div&gt;Passiamo a vedere i risultati. Come potete vedere in alto a destra, vince in modo schiacciante la risposta 2. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Secondo 42 votanti il compenso minimo di un pezzo da 50' è di 15.000 euro&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante la votazione, qualche blogger nei commenti ha tenuto a precisare che esisterebbe già un articolato documento della SACT sui minimi. E' vero. Il documento esiste e risale a qualche tempo fa. Ma la votazione ci serviva per avere conferma che i minimi che erano stati fissati nel precedente documento fossero ancora attuali. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così è stato. E la conferma è venuta proprio dai naviganti che hanno partecipato a questo sondaggio. Il vostro parere è importante, soprattutto se esprime punti di vista costruttivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Presto, prima della pausa estiva, metteremo online un nuovo sondaggio sui minimi. E come sempre... a voi la parola!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6017735115666269424?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6017735115666269424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6017735115666269424' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6017735115666269424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6017735115666269424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/06/sondaggio-i-minimi-secondo-voi-1-i.html' title='Sondaggio: i minimi, secondo voi (1): i risultati'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sj9zc8cwRwI/AAAAAAAAAHQ/tlPsd1Aflmg/s72-c/soldi-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4186233556376846240</id><published>2009-06-18T14:15:00.009+02:00</published><updated>2009-06-18T20:08:51.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>"Come sceneggiatore il tuo ruolo è portare le persone in luoghi in cui non sapevano di voler andare"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sjo4oD3e2LI/AAAAAAAAAHI/IoGeSc7edFs/s1600-h/PaulAbbott460.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 192px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sjo4oD3e2LI/AAAAAAAAAHI/IoGeSc7edFs/s320/PaulAbbott460.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348649768339822770" /&gt;&lt;/a&gt;
Protagonista del terzo ed ultimo meeting della serie "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Created by&lt;/span&gt;" è stato il bravissimo e pluripremiato &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Paul Abbott&lt;/span&gt;, autore britannico di cult come &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shameless&lt;/span&gt;, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Clocking off&lt;/span&gt; e &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;State of play&lt;/span&gt; (recentemente riadattato dagli americani).&lt;div&gt;L'incontro con Abbott è stato decisamente illuminante. Ha toccato tutti gli aspetti del lavoro dello sceneggiatore, dalle &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;motivazioni personali&lt;/span&gt;, al &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;rapporto col network&lt;/span&gt;, al &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;rapporto tra scrittura e regia&lt;/span&gt; passando attraverso &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;il ruolo e l'importanza del writer/producer&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Basta mettere di fila le dichiarazioni di Abbott per trarre le dovute conseguenze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Sul ruolo e l'essenza stessa dello sceneggiatore Abbott dice&lt;/span&gt;: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Devo rispettare il pubblico perché io sono il pubblico. Nella mia carriera di sceneggiatore ho fatto cose di cui non sono contento ma ho sempre cercato di migliorare. Se non pensi così non sei uno sceneggiatore, ma un dattilografo&lt;/span&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Scrivere è riscrivere. Bisogna continuamente cambiare quello che si è scritto. Dargli le proteine per crescere&lt;/span&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Come sceneggiatore il tuo ruolo è portare le persone in luoghi in cui non sapevano di voler andare. Li devi portare in un punto che non conoscono, dando loro una visione completamente nuova&lt;/span&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Bisogna far capire il proprio stile al network, bisogna imparare a descrivere quello che si ha in mente. Bisogna essere seduttivi perché solo in questo modo gli altri si interesseranno al tuo lavoro&lt;/span&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco, ci piacerebbe da morire che, anche nel nostro Paese, fosse possibile un approccio alla scrittura di questo tipo. Ci piacerebbe sedurre i nostri interlocutori con delle idee attraenti, che siano nuove per chi scrive e per il pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Sul ruolo dello sceneggiatore/produttore, Abbott aggiunge&lt;/span&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Se uno sceneggiatore riesce ad avere la mente da produttore, riesce ad ottimizzare i costi già in scrittura."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Inoltre diventando scrittori/produttori "Il rapporto coi network cambia. Ti rispettano di più perché pensi per loro e non li vedi più come nemici."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"I network americani sono i migliori, ma hanno una politica spendacciona. Non possiamo copiare quel sistema, ma &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;dobbiamo prenderlo e modificarlo. Possiamo migliorarlo&lt;/span&gt;."
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt; network dovrebbero promuovere la conoscenza dell'industria tra gli sceneggiatori, perché solo così un prodotto può venire bene&lt;/span&gt;. In questo modo uno showrunner può rendere cinque volte di più ad un network. In questo modo il prodotto sarà migliore e renderà meglio in tutto il &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;mondo."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è bisogno di dire altro? Forse sì. Visto che questo blog è visitato anche dai nostri colleghi registi c'è bisogno di citare le parole di Abbott legate al &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;rapporto tra scrittura e &lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;regia:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Io non so dirigere, non sono un regista e non voglio essere obbligato a farlo. La mia voce esce dalla sceneggiatura e se un regista tentasse di soffocarla non sarebbe un comportamento accettabile. Sceneggiatori e registi sono chiamati a creare insieme il prodotto ed è compito di un bravo produttore far sì che il regista non prevalga. Nessuno può sopravvivere senza l'altro e tutte e tre le categorie devono essere portate a capire questa verità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie a &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Paul Abbott&lt;/span&gt; per essere intervenuto, per essere stato così chiaro, netto e preciso. E speriamo che queste affermazioni, che si uniscono alle precedenti di Pharoah e Krivine, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;smuovano qualcosa nel mercato italiano&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verificheremo un primo effetto nel &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;convegno finale&lt;/span&gt;, sempre dal titolo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Created by: tutela le idee, sviluppa l'industria"&lt;/span&gt;, che si terrà il &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;10 Luglio&lt;/span&gt; durante il &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Roma Fiction Fest&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi ricordiamo che per &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;accreditarvi&lt;/span&gt; basta andare sul &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;sito&lt;/span&gt; del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Roma Fiction Fest&lt;/span&gt; cliccando &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.romafictionfest.it/"&gt;QUI&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;e andando nell'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;area "accrediti"&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il resto... a voi la parola!&lt;/div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;    &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4186233556376846240?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4186233556376846240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4186233556376846240' title='62 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4186233556376846240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4186233556376846240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/06/come-sceneggiatore-il-tuo-ruolo-e.html' title='&quot;Come sceneggiatore il tuo ruolo è portare le persone in luoghi in cui non sapevano di voler andare&quot;'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sjo4oD3e2LI/AAAAAAAAAHI/IoGeSc7edFs/s72-c/PaulAbbott460.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>62</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-1504589313504993736</id><published>2009-06-12T21:11:00.005+02:00</published><updated>2009-06-12T22:44:43.946+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Sondaggio: i minimi, secondo voi (1)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SjK-DG8JcDI/AAAAAAAAAHA/jiLg7bhulUM/s1600-h/MES1234.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SjK-DG8JcDI/AAAAAAAAAHA/jiLg7bhulUM/s320/MES1234.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346544668253974578" /&gt;&lt;/a&gt;
Chiuso il sondaggio precedente, che vede la vittoria dell'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;accordo di buona condotta&lt;/span&gt; con uno schiacciante 76%, ne apriamo un altro che farà parte di una serie di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;sondaggi sui minimi contrattuali&lt;/span&gt;.&lt;div&gt;Con questo primo sondaggio vi chiediamo quale potrebbe essere &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;il minimo per una puntata da 50'&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Tutti i sondaggi&lt;/span&gt;, compreso quello sull'accordo di buona condotta, verranno presi &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;seriamente in considerazione&lt;/span&gt; dalla SACT per orientare il proprio operato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come sempre... a voi la parola!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi ricordiamo che, doveste avere proposte alternative a quelle contenute nel sondaggio, potete inserirle nei commenti a questo post.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-1504589313504993736?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/1504589313504993736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=1504589313504993736' title='84 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1504589313504993736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1504589313504993736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/06/sondaggio-i-minimi-secondo-voi-1.html' title='Sondaggio: i minimi, secondo voi (1)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SjK-DG8JcDI/AAAAAAAAAHA/jiLg7bhulUM/s72-c/MES1234.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>84</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-7876312312454657636</id><published>2009-06-11T12:38:00.004+02:00</published><updated>2009-06-13T09:17:48.753+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>Doverosi chiarimenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SjDf5PCyULI/AAAAAAAAAG4/qB7TGo87C40/s1600-h/baco-divieto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SjDf5PCyULI/AAAAAAAAAG4/qB7TGo87C40/s320/baco-divieto.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346018932072534194" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo aver letto i numerosi commenti al post &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Money Money Money&lt;/span&gt;, la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;SACT&lt;/span&gt; si sente &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;in dovere di&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;replicare&lt;/span&gt; quanto segue.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;1.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Quanto è emerso a proposito dei &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;compensi&lt;/span&gt; (compensi non smentiti e verificabili) sia di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Publispei&lt;/span&gt; a proposito della nota serie ‘i Cesaroni’, che di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Lux Vide&lt;/span&gt; a proposito dei soggetti di Don Matteo, &lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;non trova il nostro consenso&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; perché riteniamo che &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;tali cifre siano ben al di sotto di quello che la SACT ritenga debba essere il minimo garantito&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;2.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;La SACT&lt;/span&gt; &lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;non condivide&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; qualsiasi prassi che tradisca i termini contrattuali intercorsi tra produzione e sceneggiatori ma &lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;non intende &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;far confusione tra committenti e autori&lt;/span&gt;. Noi non siamo qui per condannare colleghi che hanno accettato di lavorare per cifre così basse, ma &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;siamo qui per dire che è responsabilità nostra, di tutta la categoria, fare in modo che questo non accada più da ora in avanti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;3.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;La SACT&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;ringrazia&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;tutti coloro che nel blog si sono firmati e &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;respinge con decisione&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; gli inaccettabili insulti e attacchi personali di cui sono stati oggetto&lt;/span&gt;. Ritiene altresì che &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;l’anonimato sia principio fondante di qualsiasi blog&lt;/span&gt; e non ritiene di interromperne l’utilizzo. La SACT s’impegna però ad &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;ascoltare il prima possibile accusati e accusatori&lt;/span&gt;, per poter verificare le loro dichiarazioni, assumere una sua posizione pubblica sulla vicenda e risarcire con il ristabilimento di una verità oggettiva quanto al momento semplicemente supposto o raccontato in modo parziale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;4.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;E’ politica della SACT &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;accettare alleanze&lt;/span&gt; con chiunque si schieri e si impegni nel combattere le nostre stesse battaglie, da qualsiasi parte essi vengano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In questo particolare momento la SACT sta vivendo una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;fase di grande &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;crescita e attività&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;. Gran parte delle nostre risorse sono impegnate nell’organizzazione del convegno sul &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;CREATED BY&lt;/span&gt; che all’interno del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Roma Fiction Fest&lt;/span&gt; concluderà gli incontri con &lt;u&gt;showrunner&lt;/u&gt; europei. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La restante parte è impegnata invece nel vagliare le regolamentazioni contrattuali che riguardano i nostri colleghi europei, per questo abbiamo pubblicato il post ‘Money Money Money’, è nostro interesse infatti, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;non perdere di vista i problemi complessivi&lt;/span&gt; della categoria e, in questo momento di crisi, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;tutelare soprattutto le frange deboli&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci teniamo a sottolineare che, oltre alla polemica sui compensi, &lt;u&gt;sono emerse anche richieste e proposte interessanti da parte di anonimi&lt;/u&gt;… ci rivolgiamo ai vari Moll F,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;200alminuto etc,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Richieste e proposte alle quali non abbiamo ancora risposto, ma sulle quali stiamo riflettendo e lavorando. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Cogliamo l’occasione per ringraziare anche chi, firmandosi in modo anonimo, usa il blog in modo costruttivo e utile a tutti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ps: vi aspettiamo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;lunedì&lt;/span&gt; all’incontro che si terrà alla casa del cinema con &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Paul Abbott&lt;/span&gt;, creatore di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;State of Play&lt;/span&gt; e &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shameless&lt;/span&gt;. Grazie al successo e alla larga partecipazione da parte di tutti i settori dell’industria di fiction a tali iniziative SACT, vi chiediamo di confermare la vostra adesione entro venerdì presso &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;segreteria@sact.it&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-7876312312454657636?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/7876312312454657636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=7876312312454657636' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7876312312454657636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7876312312454657636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/06/doverosi-chiarimenti.html' title='Doverosi chiarimenti'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SjDf5PCyULI/AAAAAAAAAG4/qB7TGo87C40/s72-c/baco-divieto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-875409077769762909</id><published>2009-05-30T13:19:00.006+02:00</published><updated>2009-05-30T14:14:21.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Money, money, money!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SiEf-e9WpmI/AAAAAAAAAGw/r6AdO65Qt4A/s1600-h/soldi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SiEf-e9WpmI/AAAAAAAAAGw/r6AdO65Qt4A/s320/soldi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341585791360869986" /&gt;&lt;/a&gt;
Ok, arrivati al secondo incontro dell'evento "Created by" abbiamo avuto un quadro delle differenze tra il mercato inglese e francese.&lt;div&gt;Diciamocela tutta, la cosa che balza immediatamente agli occhi è l'incredibile &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;disparità di trattamento economico&lt;/span&gt; tra noi e i nostri cugini europei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco i compensi per un &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;episodio da 50&lt;/span&gt;':&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Inghilterra, 50.000 sterline&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Francia, 30/35.000 euro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Italia, si oscilla dai 3.000 ai 15.000 euro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci vengano a dire broadcasters e produttori che i budget sono diversi perché la verità è che sono molto simili, soprattutto quelli delle fiction francesi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La differenza è l'incidenza che la scrittura ha nel budget complessivo, un'incidenza che la dice lunga sulla diversa importanza che Francia ed Inghilterra danno al lavoro dello sceneggiatore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le suddette cifre vengono garantite in entrambi i Paesi da un &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;accordo di buona condotta tra produttori e sceneggiatori&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da noi, c'è ancora la giungla. Con belve feroci pronte ad azzannarsi per prede sempre più striminzite. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo punto lanciamo un bel sondaggio e vi chiediamo cosa volete che faccia la SACT a riguardo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi ricordiamo che, non doveste trovare le risposte del sondaggio di vostro gradimento, siete invitati ad esprimere il vostro parere nei commenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come sempre... a voi la parola!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-875409077769762909?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/875409077769762909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=875409077769762909' title='125 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/875409077769762909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/875409077769762909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/05/money-money-money.html' title='Money, money, money!!!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SiEf-e9WpmI/AAAAAAAAAGw/r6AdO65Qt4A/s72-c/soldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>125</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-5822556025680817524</id><published>2009-05-27T21:34:00.006+02:00</published><updated>2009-05-27T22:23:15.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>"Mantenere una distanza critica e realizzare opere personali"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sh2fhqkQm4I/AAAAAAAAAGo/v4BjhPTPyi8/s1600-h/Frederic-Krivine_shadowbox.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sh2fhqkQm4I/AAAAAAAAAGo/v4BjhPTPyi8/s320/Frederic-Krivine_shadowbox.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340600133842148226" /&gt;&lt;/a&gt;
Secondo appuntamento per "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Created by&lt;/span&gt;". Questa volta a parlare della situazione del mercato televisivo francese è stato &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Frédéric Krivine&lt;/span&gt; (&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Police Judiciaire, Anne Le Guen&lt;/span&gt;) che ha presentato in anteprima il primo episodio della sua nuova serie&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; Un Village Français&lt;/span&gt;, da lui scritta e prodotta per &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;France 3&lt;/span&gt;.&lt;div&gt;Dopo l'Inghilterra, quindi, la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Francia&lt;/span&gt;, che ha un mercato ed un panorama televisivo molto simile a quello italiano. Anche la Francia è un&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; mercato giovane&lt;/span&gt;, che è stato abituato per anni più ai &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;formati da 100'&lt;/span&gt; che ai 50' anglosassoni. Ed è proprio questo il principale motivo della &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;crisi&lt;/span&gt; che sta attraversando ora il prodotto autoctono &lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;francese&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Con lo sbarco in prima serata delle fiction americane"&lt;/span&gt;, dice Krivine, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"il pubblico è cambiato e la serie classica francese è diventata ben presto obsoleta."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli sceneggiatori e i network stanno reagendo, cercando di proporre un prodotto che si avvicini al linguaggio delle serie americane. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Bisogna studiare il linguaggio del prodotto americano", &lt;/span&gt;aggiunge Krivine, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"perché il nostro prodotto in confronto ad esso ne esce sicuramente perdente..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un Village Français va proprio in questa direzione, senza perdere un sapore francese. La serie, che racconta l'occupazione nazista di un piccolo villaggio, rispetta i canoni del formato da 50' ma senza scimmiottare i prodotti americani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Krivine ha lavorato quattro lunghi anni al progetto e lo ha fatto in una veste particolare. Anche lui, come Pharoah, ha aperto una propria società di produzione ed è diventato a tutti gli effetti &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;co-produttore della serie&lt;/span&gt;, garantendosi un &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;controllo sul prodotto finale&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Krivine ha incoraggiato gli sceneggiatori presenti a compiere il passo e ha brevemente definito l'atteggiamento che, a suo parere, dovrebbe avere uno scrittore televisivo: &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Bisogna mantenere una distanza critica e realizzare opere personali."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono parole che sposiamo volentieri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In un colloquio privato, in separata sede, ci siamo trovati a parlare anche del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;ruolo del regista in tv&lt;/span&gt; (ruolo ricoperto anche da Krivine, in alcuni casi) e ci ha spiegato come &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;l'avvicendamento di più registi lungo l'arco della serie non è solo utile, ma necessario&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"E' sempre una questione di distanza"&lt;/span&gt;, ci ha detto Krivine, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Se un regista gira tutta la serie e addirittura più stagioni della stessa serie, finisce per innamorarsi degli attori, del set, del suo modo di girare e perde di vista il racconto..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un capitolo a parte meritano le &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;cifre dei compensi&lt;/span&gt; degli sceneggiatori francesi. Prendendo come esempio Un Village Français, un episodio da 50' ha un budget complessivo di un milione di euro e &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;uno sceneggiatore prende tra i 30 e i 35 mila euro&lt;/span&gt;. Se il costo orario complessivo è praticamente identico al prodotto italiano (vi ricordiamo che Un Village Français è in costume) non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda il compenso della scrittura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Krivine ci ha anche delucidati sulla situazione contrattuale francese. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;"Non esiste un contratto nazionale, ma un Accordo di Buona Condotta con i produttori", ovvero una sorta di decalogo che definisce i rapporti lavorativi e i compensi minimi&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco questa è un'ipotesi possibile, un traguardo che la SACT sente di potersi proporre e che si augura di raggiungere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ultime righe dedicate alla partecipazione, sempre molto alta. E segnaliamo di nuovo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;la forte presenza delle strutture editoriali Mediaset e RAI&lt;/span&gt;. Speriamo vivamente che questa presenza sfoci in un momento di confronto tra sceneggiatori e strutture editoriali, per regolare in modo proficuo e produttivo il rapporto lavorativo che ci lega.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci resta che ricordarvi che il terzo incontro si svolgerà il &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;15 giugno&lt;/span&gt; sempre presso la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Casa del Cinema&lt;/span&gt; e vedrà protagonista &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Paul Abbott&lt;/span&gt; (&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shameless, Colcking Off e State of play&lt;/span&gt;). Per l'occasione verrà proiettato un episodio della serie &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shameless&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-5822556025680817524?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/5822556025680817524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=5822556025680817524' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5822556025680817524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5822556025680817524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/05/mantenere-una-distanza-critica-e.html' title='&quot;Mantenere una distanza critica e realizzare opere personali&quot;'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Sh2fhqkQm4I/AAAAAAAAAGo/v4BjhPTPyi8/s72-c/Frederic-Krivine_shadowbox.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4391708654815736727</id><published>2009-05-21T14:24:00.005+02:00</published><updated>2009-05-21T14:33:19.005+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>Created by, un primo sondaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/ShVJbI7pQ_I/AAAAAAAAAGg/VIy2WhKZLNI/s1600-h/created+by+macchina+da+scrivere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 203px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/ShVJbI7pQ_I/AAAAAAAAAGg/VIy2WhKZLNI/s320/created+by+macchina+da+scrivere.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338253663920538610" /&gt;&lt;/a&gt;
La SACT tiene così tanto all'iniziativa "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Created by...&lt;/span&gt;" che vuole non solo la vostra partecipazione fisica agli incontri ma anche il vostro &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;parere sulla loro riuscita&lt;/span&gt;. Per questo da questa settimana facciamo partire una serie di sondaggi, che accompagneranno report e approfondimenti sui vari meeting.&lt;div&gt;Come al solito, trovate il sondaggio in alto a destra. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Fatevi sentire&lt;/span&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segnaliamo anche una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;novità&lt;/span&gt;. Da oggi potete seguire il blog della SACT diventando &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;lettori fissi&lt;/span&gt;. Per scoprire come, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;cliccate sull'icona sotto alla finestra del sondaggio&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4391708654815736727?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4391708654815736727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4391708654815736727' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4391708654815736727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4391708654815736727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/05/created-by-un-primo-sondaggio.html' title='Created by, un primo sondaggio'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/ShVJbI7pQ_I/AAAAAAAAAGg/VIy2WhKZLNI/s72-c/created+by+macchina+da+scrivere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-1114896650691841349</id><published>2009-05-18T19:34:00.005+02:00</published><updated>2009-05-18T23:01:17.031+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Created by'/><title type='text'>"Non è una questione di potere, è una questione di influenza..."</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/ShGgdJk0kRI/AAAAAAAAAGY/48ZebM_G6bM/s1600-h/ashley-pharoah-lrg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/ShGgdJk0kRI/AAAAAAAAAGY/48ZebM_G6bM/s320/ashley-pharoah-lrg.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337223456057757970" /&gt;&lt;/a&gt;
Ottimo riscontro per il primo incontro dell'iniziativa "Created by", organizzata dalla SACT e patrocinata dal Roma Fiction Fest. &lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ottimo riscontro su diversi fronti.&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Primo: la partecipazione.
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;L'incontro ha registrato una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;forte presenza da parte dei colleghi scrittori&lt;/span&gt; di tutte le generazioni, dagli esordienti ai più navigati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma la cosa che ci ha fatto ancora più piacere è stata registrare la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;forte partecipazione della struttura di story editing di Mediaset&lt;/span&gt;, che ha dimostrato sensibilità ed interesse all'argomento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'era pure qualche story editor della RAI, anche se in misura decisamente minore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Secondo: l'incontro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ashley Pharoah ha risposto in modo esauriente alle domande che gli sono state poste sia dal moderatore Marco Spagnoli, sia dagli sceneggiatori che erano tra il pubblico. Ha raccontato il percorso che l'ha portato a ricoprire il ruolo di writer/producer delle sue serie e ha soddisfatto le curiosità dei presenti descrivendo il rapporto tra network, produttore e sceneggiatore nell'esperienza televisiva inglese e alimentando la certezza che &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;la presenza di uno sceneggiatore nelle diverse fasi produttive è non solo utile ma, ormai e sempre più, necessaria&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I dettagli dell'incontro verranno pubblicati prossimamente sul sito della SACT insieme ad un piccolo montaggio video dell'evento. Ma il senso del ruolo di responsabilità dello scrittore e la necessità di un suo "peso" creativo nell'intero progetto, sta tutto nella frase che da il titolo al post, una frase illuminante detta da Pharoah durante l'incontro: "Non è una questione di potere, è una questione di influenza..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;una postilla importante&lt;/span&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Terzo: i grandi assenti, ovvero i produttori&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nello scrivere il post ci siamo completamente dimenticati di sottolineare una cosa. Se l'incontro ha visto una larga partecipazione di scrittori ed editor, non possiamo dire lo stesso circa la presenza dei produttori. La cosa fa riflettere, soprattutto per la mancanza di lungimiranza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prossimamente pubblicheremo un post dedicato al Fiction Day e alle dichiarazioni di Scheri che ha ufficializzato quello che si sapeva già da un po'. Mediaset taglierà il budget della fiction del 30%. La fiction non è più vista come un investimento strategico e questo in netta controtendenza rispetto al resto del globo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma la cosa non ci sorprende, visto il modo in cui la fiction in Italia viene sviluppata e i risultati qualitativi (e di conseguenza numerici) che produce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E i produttori, che soffriranno di riflesso le conseguenze dei tagli, invece di incoraggiare una "cura" ad un sistema viziato e ridare importanza alla fiction, preferiscono starsene a casa (o in ufficio) preparandosi solo a barcamenarsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perché alla fine in Italia funziona così: la fiction si scrive e si produce "barcamenandosi". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma quando la torta da spartire diventerà troppo piccola, scenderanno amare e, ahinoi, tardive lacrime di pentimento...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-1114896650691841349?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/1114896650691841349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=1114896650691841349' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1114896650691841349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1114896650691841349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/05/non-e-una-questione-di-potere-e-una.html' title='&quot;Non è una questione di potere, è una questione di influenza...&quot;'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/ShGgdJk0kRI/AAAAAAAAAGY/48ZebM_G6bM/s72-c/ashley-pharoah-lrg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-770815266877494325</id><published>2009-05-11T11:06:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T11:10:18.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><title type='text'>Created by - la tv delle idee, la tv degli scrittori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SgfrXfwKANI/AAAAAAAAAGQ/l0ja8sGFjFg/s1600-h/Cartolina+per+Invio+On-line.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SgfrXfwKANI/AAAAAAAAAGQ/l0ja8sGFjFg/s320/Cartolina+per+Invio+On-line.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334491072536641746" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il Convegno di cui si è discussa l’impostazione nell’assemblea del 6 Maggio si intitola “Created by” e può dare l’impressione che riguardi solo alcuni autori. Non è così. Per la SACT resta fondamentale &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;tutelare i diritti di tutti gli autori di fiction&lt;/b&gt; ed è convinta che questo si possa ottenere solo con un contratto tipo. Lo abbiamo proposto ma non siamo stati ascoltati perché troppo deboli. Da qui la necessità di azioni per ridare forza e centralità alla figura dell’autore. Il Convegno, come gli incontri con i colleghi stranieri, sono punti del percorso in fondo al quale contiamo di riproporre il contratto con una voce più forte.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Ripensare, ridefinire il ruolo dell’autore, conviene a tutti gli sceneggiatori e alla fiction stessa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Il Convegno, si è detto in assemblea, non deve essere un momento rivendicativo bensì di auspicio e sogno.&lt;/b&gt; Ci si rende conto che una figura di autore come “creatore della serie”, come “showrunner” decisionale su ogni fase della produzione, sarebbe dirompente nel nostro attuale sistema di produzione, ma se intendiamo il Convegno come luogo dove mettere in campo “il sogno” è doveroso parlarne.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;E’ doveroso fare ipotesi di modalità di lavoro che permettano agli autori di liberare la loro creatività ma anche che favoriscano una fiction diversa, che sappia sorprendere e &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;contrastare l’erosione del pubblico che incomincia a manifestarsi.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Questo dovrebbe essere un argomento di interesse trasversale.&lt;/b&gt; La salute della fiction sta a cuore agli autori come ai produttori e ai broadcaster ed è sotto gli occhi di tutti, oltre che risultato di ricerche accademiche, che nel futuro prossimo della fiction sono previsti nuovi media e nuovi pubblici di cui bisogna tener conto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Dopo l’analisi della situazione si potrebbe chiedere ai nostri interlocutori le loro proposte e, in seguito, parlare delle nostre, che sono molto chiare e parlano di “ricerca e innovazione.”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Dobbiamo saper convincere Produttori ed Emittenti che le nostre proposte sono convenienti per tutti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Al momento in Italia i tempi di produzione della fiction sono lunghissimi. I ripensamenti degli editori e i numerosi interventi a vari livelli sulla scrittura fanno sì che tra l’idea e la messa in onda del prodotto passino anni. Come si può tenere il passo con l’attualità? La lentezza cancella l’efficacia del prodotto. Inoltre se, dopo anni di lavoro, la serie viene bocciata dal pubblico bisogna sospenderla buttando via decine di ore di prodotto già pronto.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Uno spreco di soldi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Per velocizzare la produzione ed eliminare lo spreco di denaro occorre adottare un sistema di produzione industriale. &lt;/b&gt;L’esempio ci viene dal mondo anglosassone dove tra l’elaborazione della scrittura e la messa in onda del prodotto passano solo alcuni mesi. Si parte con la commissione di un numero limitato di serate che, però, vengono poi prolungate modificando il prodotto secondo le reazioni del pubblico.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Perché questo sia possibile occorre che l’autore, la figura che ha in mente la direzione da prendere,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;abbia una vera possibilità decisionale. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;La fiction è il prodotto di più volontà ma occorre che i ruoli siano chiaramente definiti&lt;/b&gt;: &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;le emittenti devono dare chiare linee editoriali e individuare a quale pubblico rivolgersi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;I produttori devono portare idee che rispondano alle linee editoriali e l’emittente deve scegliere il produttore con la migliore idea.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Gli autori propongono le idee ai produttori e si prendono la responsabilità di realizzarle esattamente per come sono state proposte e scelte.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;L’autore si assume la responsabilità del prodotto finale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-770815266877494325?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/770815266877494325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=770815266877494325' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/770815266877494325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/770815266877494325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/05/created-by-la-tv-delle-idee-la-tv-degli.html' title='Created by - la tv delle idee, la tv degli scrittori'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SgfrXfwKANI/AAAAAAAAAGQ/l0ja8sGFjFg/s72-c/Cartolina+per+Invio+On-line.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-239195973993639686</id><published>2009-03-11T21:26:00.004+01:00</published><updated>2009-03-11T21:37:41.586+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><title type='text'>Ciao a Laura Toscano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SbggGO6cckI/AAAAAAAAAGI/HTqPvpd3ezQ/s1600-h/P1010517.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SbggGO6cckI/AAAAAAAAAGI/HTqPvpd3ezQ/s320/P1010517.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312031051938034242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Cari colleghi,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ci è arrivata la notizia, inaspettata quanto improvvisa, della morte di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Laura Toscano&lt;/span&gt;, collega conosciuta e stimata.

&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il funerale sarà celebrato Venerdì 13 alle h. 14,30  presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo. 

&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Laura è stata una delle fondatrici della SACT e per anni si è dedicata alla difesa dell’autorialità nella nostra Fiction.

&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il direttivo della SACT esprime il suo più sincero cordoglio e le dedica un affettuoso saluto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;!--EndFragment--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-239195973993639686?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/239195973993639686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=239195973993639686' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/239195973993639686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/239195973993639686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/03/ciao-laura-toscano.html' title='Ciao a Laura Toscano'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SbggGO6cckI/AAAAAAAAAGI/HTqPvpd3ezQ/s72-c/P1010517.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-9092478995141006655</id><published>2009-03-07T21:31:00.010+01:00</published><updated>2009-03-07T23:20:50.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A voi la parola'/><title type='text'>Sarkozysmi bondiani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SbLgpvchYvI/AAAAAAAAAGA/Ry6yXcVmfn4/s1600-h/stor_15215653_21530.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SbLgpvchYvI/AAAAAAAAAGA/Ry6yXcVmfn4/s320/stor_15215653_21530.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310553918338589426" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;Tempo fa, quando Sarkozy propose la legge sui contenuti pubblicitari per la TV pubblica francese, chi scrive pensò: "vuoi vedere che prima o poi qualcuno qui in Italia lo prende come esempio?"  &lt;/div&gt;E infatti, puntualmente, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/rai-bondi/rai-bondi/rai-bondi.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;è successo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;... &lt;div&gt;Diteci cosa pensate delle ultime affermazioni del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Ministro Bondi&lt;/span&gt; sulla RAI e sulla pubblicità. Argomento decisamente interessante...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-9092478995141006655?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/9092478995141006655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=9092478995141006655' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/9092478995141006655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/9092478995141006655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/03/sarkozysmi-bondiani.html' title='Sarkozysmi bondiani'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SbLgpvchYvI/AAAAAAAAAGA/Ry6yXcVmfn4/s72-c/stor_15215653_21530.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-8947002070769645548</id><published>2009-03-02T14:15:00.006+01:00</published><updated>2009-03-02T17:14:18.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Segnalazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TeleScrivendo'/><title type='text'>The Listener, una fiction apolide</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SavjcL3gIRI/AAAAAAAAAFw/LO-guAjse18/s1600-h/The_Listener_default_VISORE_LANCI.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SavjcL3gIRI/AAAAAAAAAFw/LO-guAjse18/s320/The_Listener_default_VISORE_LANCI.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308586659147686162" /&gt;&lt;/a&gt;
Come vedete siamo tornati attivi in modo serio, pronti a fornirvi nuovi stimoli di discussione. Questo per dire che non inseriamo questo post per fare pubblicità, ma per porre sotto i riflettori questa nuova avventura produttiva seriale che andrà in onda su &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Fox&lt;/span&gt; a partire &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;dal 5 marzo&lt;/span&gt;. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;The Listener&lt;/span&gt; infatti è la prima serie tv &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;coprodotta a livello internazionale&lt;/span&gt;.&lt;div&gt;Creatore della serie è &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0025112/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Michael Amo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e produttore è la &lt;a href="http://www.imdb.com/company/co0014501/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shaftesbury films&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Il progetto nasce in Canada dal broadcaster &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/CTV_television_network"&gt;CTV&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ma è stato co-prodotto con l'intervento della rete di canali &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Fox International &lt;/span&gt;e quindi da moltissimi Paesi (Giappone, Gran Bretagna, Italia ad esempio) &lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;e i&lt;/span&gt; 13 episodi della serie sono stati già &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;pre-acquistati&lt;/span&gt; da &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;NBC&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altra novità, oltre al modello produttivo, è la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;modalità di messa in onda&lt;/span&gt;. The Listener, infatti, andrà in onda (più o meno)&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; in contemporanea in 180 Paesi.&lt;/span&gt; Paesi che non comprendono gli USA. Su NBC, infatti, la messa in onda avverrà in un secondo momento. Un modo per combattere la pirateria e per parcellizzare i rischi produttivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci chiediamo se sarà un episodio sporadico o se è questo il futuro della serialità. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E contemporaneamente ci chiediamo: vedremo mai un progetto di questo tipo partire da menti italiane? O diventeremo sempre di più la periferia malfamata della creatività?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-8947002070769645548?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/8947002070769645548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=8947002070769645548' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8947002070769645548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8947002070769645548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/03/listener-una-fiction-apolide.html' title='The Listener, una fiction apolide'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SavjcL3gIRI/AAAAAAAAAFw/LO-guAjse18/s72-c/The_Listener_default_VISORE_LANCI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6859540070991646900</id><published>2009-03-02T13:43:00.007+01:00</published><updated>2009-03-02T17:13:52.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo senza regole'/><title type='text'>Con estremo ritardo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Savbo7FiDjI/AAAAAAAAAFo/1w68QP8kpvc/s1600-h/lavoro_nero.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Savbo7FiDjI/AAAAAAAAAFo/1w68QP8kpvc/s320/lavoro_nero.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308578081888407090" /&gt;&lt;/a&gt;
Vi abbiamo fatto aspettare più del dovuto e ci scusiamo per l'attesa ma finalmente postiamo un commento alla riunione tenutasi il &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;21 gennaio&lt;/span&gt; scorso alla SACT. Come qualcuno di voi ricorderà l'incontro verteva sulle &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;condizioni di lavoro disagiate&lt;/span&gt;, soprattutto degli sceneggiatori emergenti (ma non solo).&lt;div&gt;L'incontro era stato preceduto da questo &lt;a href="http://sact-blog.blogspot.com/2008/12/buon-natale-negher.html"&gt;post&lt;/a&gt; che aveva scatenato una serie infinite di polemiche, accuse e insulti vari.
&lt;div&gt;L'incontro è stato un ottimo momento di confronto, la sala era piena. Gli interventi sono stati disparati. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualcuno ha parlato di esperienze infinite da stagista, fatte a condizioni economiche ridicole e sotto il silente ricatto del mancato rinnovo dello stage.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è chi ha parlato di test di sceneggiatura aperti solo a gente selezionata (leggi "gli amici"). Chi ha parlato di test a cui non è stata data &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;mai&lt;/span&gt; una risposta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi qualcuno ha portato la propria esperienza di "negro", raccontando di avere un amico che "per fortuna" gli ha passato del lavoro. Lavoro non firmato, siamo chiari, e pagato miseramente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco, quest'ultimo intervento ci ha incuriositi. Perché tra i giovani sceneggiatori c'è un luogo comune, ovvero che il negriero sia uno sceneggiatore anziano (o quasi) arrivato, ingordo e quindi in surplus di lavoro. E c'è il sogno che la giovane età sia sinonimo di correttezza professionale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo non è così o almeno non sempre. Facciamo gli scrittori, quindi cerchiamo di avere un occhio critico e smaliziato sulla realtà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certi "mal costumi", purtroppo, si reiterano e si tramandano di generazione in generazione. Un po' come la violenza, che è un circolo vizioso in cui spesso la vittima diventa carnefice. Un circolo vizioso che è difficile spezzare a meno che non ci sia qualcuno che cerchi, quantomeno, di sensibilizzare e di trovare dei rimedi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noi siamo qui per questo, malgrado qualcuno scriva il contrario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;La SACT sta lavorando per raccogliere i frutti di questo incontro&lt;/span&gt; e per riportare la giusta dignità al mestiere di sceneggiatore, giovane o anziano che sia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Speriamo che i fatti, parlino più delle nostre parole. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aggiungiamo una postilla, una piccola provocazione. Abbiamo sentito &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;rassegnazione&lt;/span&gt; nelle voci dei giovani presenti quella sera. Una rassegnazione che sa di resa ad un sistema che sappiamo tutti non essere nè giusto nè proficuo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Ci si preoccupa più dei test di sceneggiatura che non di riportare la centralità delle idee e dello sceneggiatore nel mercato. Si guarda al piccolo e si trascura il quadro complessivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora a tutti loro chiediamo: &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;come possiamo migliorare la nostra posizione di scrittori se le nuove generazioni hanno già perso la voglia di cambiare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6859540070991646900?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6859540070991646900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6859540070991646900' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6859540070991646900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6859540070991646900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/03/con-estremo-ritardo.html' title='Con estremo ritardo'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/Savbo7FiDjI/AAAAAAAAAFo/1w68QP8kpvc/s72-c/lavoro_nero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-667320042617645705</id><published>2009-01-29T21:59:00.005+01:00</published><updated>2009-01-29T22:42:35.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><title type='text'>Dopo un lungo silenzio, una riflessione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SYIflLfCmeI/AAAAAAAAAFg/yYQWiVl8nKc/s1600-h/rumors.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 116px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SYIflLfCmeI/AAAAAAAAAFg/yYQWiVl8nKc/s320/rumors.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296830835339729378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
E' passato più di un mese dal nostro ultimo post. Il silenzio è stato voluto. Un silenzio che è servito a leggervi e a meditare.
Meditare su cosa? Sulla funzione e la necessità di questo spazio.
Quando abbiamo aperto un blog, pensavamo ad un terreno per un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confronto civile&lt;/span&gt;, un canale per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ascoltarvi &lt;/span&gt;e farvi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;parlare&lt;/span&gt;.
Abbiamo scelto di permettere commenti anonimi, per infondere coraggio ad intervenire.
La cosa, in qualche modo, ha funzionato. Gli interventi, pian piano, si sono moltiplicati.
Purtroppo, con la crescita progressiva di questa comunità virtuale, i toni delle discussioni sono cambiati radicalmente. E se c'è ancora qualcuno che tenta di argomentare in modo composto, si è spesso degenerati in accuse più o meno velate, insulti, pettegolezzi, toni accesi ecc.
E' questo il modo più responsabile di usare l'anonimato? No, non lo crediamo.
Ma crediamo ancora in questo spazio, crediamo nella sua necessità e nella sua forma e non cambieremo le sue regole.
Vi invitiamo a riflettere prima di postare i vostri commenti. E per farvi riflettere vi invitiamo a farvi un giro sulla rete, sui blog di altri sindacati o associazioni di scrittori che ci sono in Europa e nel mondo.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La lotta per la dignità professionale comincia da noi stessi.&lt;/span&gt;

Una postilla. Torneremo a postare presto. Parleremo della riunione tenutasi il 21 gennaio e dei suoi contenuti. E proseguiremo annunciando le attività che la SACT si propone di raggiungere lungo il 2009.
Fino ad allora, commentate in modo responsabile...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-667320042617645705?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/667320042617645705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=667320042617645705' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/667320042617645705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/667320042617645705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2009/01/dopo-un-lungo-silenzio-una-riflessione.html' title='Dopo un lungo silenzio, una riflessione'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SYIflLfCmeI/AAAAAAAAAFg/yYQWiVl8nKc/s72-c/rumors.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-5156961129948560378</id><published>2008-12-20T14:00:00.002+01:00</published><updated>2008-12-20T14:06:25.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo senza regole'/><title type='text'>Buon Natale Negher!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SUztsab9MBI/AAAAAAAAAFY/RQyCyPEV5bo/s1600-h/250px-BLACK_SANTA.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 247px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SUztsab9MBI/AAAAAAAAAFY/RQyCyPEV5bo/s320/250px-BLACK_SANTA.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281857810265354258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Cari colleghi,

anche quest’anno arriva il Natale, con pochi regali e parecchie preoccupazioni.
Il mercato televisivo si contrae, le emittenti sembrano sempre più spaventate dal futuro, ma incapaci di decidere, i produttori si organizzano in pochi gruppi concentrati che fanno il bello e soprattutto il cattivo tempo.  Agli scrittori, soprattutto quelli più giovani, sembra ormai destinato il ruolo di produttori di parole a cottimo, possibilmente sorridenti e sicuramente sempre meno pagati. Non parliamo di chi si avvicina per la prima volta al settore, costretto ad arrangiarsi tra stages e collaborazioni più o meno chiare, se non per il fatto che non prevedono alcun compenso.

Da qualche mese la Sact è impegnata a riaffermare ancora più fortemente un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;discorso sulla dignità e sul ruolo dello scrittore&lt;/span&gt; all’interno di un sistema televisivo che sta soffocando su se stesso e invece oggi più che mai, ha bisogno delle nostre idee e della nostra partecipazione.
Come potrete vedere sul &lt;a href="http://www.sact.it/"&gt;nostro sito&lt;/a&gt;, l’associazione ha iniziato un confronto sui contenuti e sull’organizzazione del lavoro, chiamando a dire la loro i più importanti head writer italiani, per ascoltare le loro proposte e inventare insieme un nuovo sistema televisivo, più moderno e laico, nel quale allo scrittore venga riconosciuto il ruolo che occupa in qualsiasi sistema televisivo evoluto e nel quale competenza e regole, prendano il posto di relazioni e sistemi di appartenenza.

Oltre agli head writer, la Sact ritiene decisivo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;coinvolgere in questo dibattito anche chi ha iniziato da poco o sta iniziando a lavorare come scrittore di fiction&lt;/span&gt;, per offrirgli un luogo in cui esistere e un’occasione per ascoltare quali sono i temi, i problemi e le prospettive che ognuno di voi vorrebbe affrontare all’interno di quella che immaginiamo come una grande riforma del ruolo dello scrittore in un sistema televisivo che sta cambiando molto rapidamente.

Questa è quindi una lettera di auguri, ma soprattutto un invito.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi aspettiamo mercoledì 21 gennaio, nella sede della Sact per il primo di una serie di incontri per discutere il ruolo dello scrittore, ma anche per definire un codice deontologico che regoli i rapporti tra scrittori. &lt;/span&gt;Non parleremo solo di “negri” naturalmente, anche se sarà purtroppo inevitabile parlarne, ma anche di modalità di ingresso nel sistema, organizzazione del lavoro, compensi, contratti, e ogni altro argomento che vorrete segnalare.

Vi aspettiamo in tanti e nel frattempo: “State attenti là fuori”.

Auguri dal direttivo Sact.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-5156961129948560378?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/5156961129948560378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=5156961129948560378' title='127 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5156961129948560378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5156961129948560378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/12/buon-natale-negher.html' title='Buon Natale Negher!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SUztsab9MBI/AAAAAAAAAFY/RQyCyPEV5bo/s72-c/250px-BLACK_SANTA.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>127</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-584771811991574714</id><published>2008-12-13T14:27:00.005+01:00</published><updated>2008-12-13T14:49:13.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati'/><title type='text'>Perché la SACT non aderisce alla nuova associazione dei 100autori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SUO706FBw-I/AAAAAAAAAFQ/qdLbRzj17KA/s1600-h/100autori.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 128px; height: 128px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SUO706FBw-I/AAAAAAAAAFQ/qdLbRzj17KA/s320/100autori.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279269705826288610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pubblichiamo di seguito una lettera del Presidente della SACT, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Cesarano&lt;/span&gt;. Daniele ci spiega il motivo per cui la SACT non aderisce al movimento dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;100autori&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;

&lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Lo scorso Luglio il movimento dei 100autori chiese alla SACT e ad altre associazioni di autori, di affiancarli nella costruzione di un'unica grande associazione che comprendesse sia i registi che gli sceneggiatori di cinema e televisione, un’associazione unitaria in grado di rispondere con più forza alle urgenze dei problemi del settore. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il direttivo della SACT, dopo un’attenta riflessione,  rispose con un cortese “no grazie”, rilanciando però con una  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proposta di federazione&lt;/span&gt; tra l’associazione nascente e quelle esistenti. Ma l’idea della federazione sembrò inefficace al movimento dei 100autori. Per cui ci siamo lasciati con un generico “incontriamoci in battaglie comuni, ma per il resto ognuno per la sua strada”. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oggi i 100autori diventano associazione e stanno mandando e-mail con richieste di iscrizione anche ai nostri iscritti. Per questo mi sembra giusto ricordare ai soci della SACT &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perché abbiamo rifiutato di confluire nella nuova associazione&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In tutto il mondo occidentale esistono associazioni di categoria che si distinguono per identità professionali: gli sceneggiatori con gli sceneggiatori, i registi con i registi. Non esistono associazioni miste. Questo perché i nostri colleghi hanno ritenuto necessario focalizzarsi sui problemi specifici che distinguono le singole categorie, ritenendo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;l’identità di un’associazione la sua forza e non la sua debolezza&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.
Ma la loro divisione non ha mai vietato ad associazioni di categorie diverse di fare battaglie comuni o anche solo battaglie di solidarietà. Chi non ricorda durante l’ultimo sciopero della WRITER’S GUILD OF AMERICA, ovvero degli &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;scrittori&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; americani, la solidarietà concreta di attori e registi americani. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A queste considerazioni viene spesso obiettato che l’Italia è un paese atipico e per questa ragione è necessaria l’unità di tutti gli autori – registi e sceneggiatori – per provare a modificare la realtà esistente. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E’ un’obiezione che non condivido: perché penso che l’unità tra gli autori può essere trovata su punti specifici senza per questo dover confluire in un’unica associazione, che dovrà per forza mediare su interessi diversi e spesso divergenti. Ci sono cose che ci uniscono ma ci sono cose che ci dividono dai registi. Sarebbe sbagliato pensare che non sia così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La SACT è nata con lo scopo di promuovere e difendere tutti gli scrittori di cinema e televisione, senza distinzione di genere o di fama. Ed è questo che vuole continuare ad essere: l’associazione degli sceneggiatori italiani. Focalizzata sui problemi della scrittura nel mondo dell’audiovisivo.
Convinta, ora più che mai, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo un’associazione di categoria con una chiara identità, e senza obblighi di sintesi di interessi diversi – come quelli tra sceneggiatori e registi - può incidere sulla realtà del nostro lavoro di sceneggiatori&lt;/span&gt;. Senza che questo impedisca di potere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trovare battaglie comuni &lt;/span&gt;con categorie vicine come quella dei registi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ed è per questi motivi che non siamo confluiti nella nuova associazione dei 100autori. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ed è per questo motivo che io non mi iscriverò alla loro associazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Daniele Cesarano"&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-584771811991574714?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/584771811991574714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=584771811991574714' title='87 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/584771811991574714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/584771811991574714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/12/perch-la-sact-non-aderisce-alla-nuova.html' title='Perché la SACT non aderisce alla nuova associazione dei 100autori'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SUO706FBw-I/AAAAAAAAAFQ/qdLbRzj17KA/s72-c/100autori.gif' height='72' width='72'/><thr:total>87</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4890368843274375350</id><published>2008-12-01T18:53:00.010+01:00</published><updated>2008-12-02T10:43:59.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><title type='text'>Il provvedimento sull'IVA di SKY (o la crisi degli ascolti parte III°)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQtJGDv3kI/AAAAAAAAAFI/3It86F3noxs/s1600-h/sky.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQtJGDv3kI/AAAAAAAAAFI/3It86F3noxs/s320/sky.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274890697826098754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQtECx0S3I/AAAAAAAAAFA/l9eSddefHoM/s1600-h/IVA.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 253px; height: 262px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQtECx0S3I/AAAAAAAAAFA/l9eSddefHoM/s320/IVA.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274890611046239090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQs-5ZjjOI/AAAAAAAAAE4/FC3bOSStfYE/s1600-h/berlusconi_corna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 243px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQs-5ZjjOI/AAAAAAAAAE4/FC3bOSStfYE/s320/berlusconi_corna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274890522629213410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Qualche post fa ragionavamo sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crisi di ascolti&lt;/span&gt; RAI e, soprattutto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mediaset&lt;/span&gt;. Si parlava di come SKY succhia ascoltatori all'ammiraglia di Cologno Monzese e ci chiedevamo come la dirigenza dovesse affrontare l'emorragia di pubblico (e soldi, perché se cala il pubblico, cala il costo dei passaggi pubblicitari!)

E invece... alla faccia della crisi degli ascolti!!!
Il buon Berlusconi fa le corna a tutti noi e risolve i problemi della sua azienda &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mettendo un freno &lt;/span&gt;al competitor SKY.
Già perché l'aumento dell'IVA avrà un doppio effetto.

1) diminuzione di abbonati SKY

2) diminuzione degli investimenti sui programmi italiani prodotti dalla piattaforma satellitare

Insomma il provvedimento del Governo da una mazzata ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un'azienda che ha investito molto &lt;/span&gt;nello sviluppo di programmi e serials italiani, dando lavoro a produzioni e autori.
E di conseguenza da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una mazzata alla creatività &lt;/span&gt;e alla diversificazione.
Per cui, se le recenti &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/11668/al-di-la-del-lago-la-fiction-non-ansiogena-mediaset-che-e-come-la-voce-del-cuore"&gt;dichiarazioni di Scheri&lt;/a&gt; (che ricalcano quelle di Confalonieri di qualche tempo
fa) sembrano l'ennesimo suicidio di Canale 5, a conti fatti, mancando un competitor, potrebbero non esserlo...

A questo, si aggiunge che RAI e Mediaset stanno riducendo i costi dei prodotti. Inutile dirvi che di conseguenza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si abbasseranno anche i nostri compensi.&lt;/span&gt;

Insomma, più che una favola, questo è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vero e proprio incubo&lt;/span&gt;...

Come sempre, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a voi la parola&lt;/span&gt;!

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NB&lt;/span&gt;: Comunque, se volete protestare per il provvedimento del Governo potete farlo scrivendo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;segreteria.presidente@governo.it &lt;/span&gt;&lt;span&gt;oppure a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; segreteria.bonaiuti@governo.it
&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4890368843274375350?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4890368843274375350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4890368843274375350' title='156 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4890368843274375350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4890368843274375350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/12/il-provvedimento-sulliva-di-sky-o-la.html' title='Il provvedimento sull&apos;IVA di SKY (o la crisi degli ascolti parte III°)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/STQtJGDv3kI/AAAAAAAAAFI/3It86F3noxs/s72-c/sky.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>156</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-868989251124179831</id><published>2008-11-26T11:41:00.005+01:00</published><updated>2008-11-26T12:05:02.585+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TeleScrivendo'/><title type='text'>Una favola, finalmente?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SS0rNnUr_yI/AAAAAAAAAEw/1dhjxFRBlKA/s1600-h/finalmente+soli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 218px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SS0rNnUr_yI/AAAAAAAAAEw/1dhjxFRBlKA/s320/finalmente+soli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272918251614764834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
La aspettavamo al varco la prima fiction con la parola "favola" nel titolo. Memori delle &lt;a href="http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/la-vita-sar-meravigliosa-per-noi.html"&gt;parole di Confalonieri &lt;/a&gt;ci aspettavamo un boom di ascolti e una rinascita di Mediaset in prima serata.
Risultato? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Finalmente una favola"&lt;/span&gt; totalizza meno di 4 milioni e mezzo con il 17,98 di share. E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perde la serata&lt;/span&gt;.
Leggiamo con interesse che Mediaset ha intenzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;serializzare&lt;/span&gt; il formato per il prossimo anno. Un ottimo investimento, non c'è dubbio...
Ci dispiace solo non trovare in nessun sito, specialistico o meno, il nome degli sceneggiatori di questo prodotto. Al contrario, il nome del (misconosciuto) regista campeggia ovunque manco fosse Scorsese.
La cosa è rilevante ed è un problema strettamente connesso a tutti i post precedenti. La scrittura per i network conta meno di niente.
Ma andiamo avanti così, continuiamo a farci del male...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-868989251124179831?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/868989251124179831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=868989251124179831' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/868989251124179831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/868989251124179831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/11/una-favola-finalmente.html' title='Una favola, finalmente?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SS0rNnUr_yI/AAAAAAAAAEw/1dhjxFRBlKA/s72-c/finalmente+soli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-1305254971196296839</id><published>2008-11-20T21:53:00.004+01:00</published><updated>2008-11-20T23:01:48.328+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><title type='text'>L'avvelenata (o la crisi degli ascolti capitolo II°)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SSXcz_9C8OI/AAAAAAAAAEo/dOthwy-rKK0/s1600-h/strega+biancaneve.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 161px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SSXcz_9C8OI/AAAAAAAAAEo/dOthwy-rKK0/s320/strega+biancaneve.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270861724805951714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
In diversi post precedenti ci siamo interrogati sul futuro della fiction italiana, instillando dubbi, proponendo argomenti di discussione e persino idee (o ideali).
Abbiamo messo in discussione il ruolo degli editor di rete, quello dei produttori.
Ultimamente però ci siamo concentrati sulla crisi degli ascolti. Abbiamo puntato i riflettori su Mediaset, ma a parte gli exploit di Montalbano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la fiction sta andando male anche sulla RAI.&lt;/span&gt; Basta guardare la performance tutt'altro che esaltante di "Raccontami - Capitolo II°" In un Paese sano, con un sistema meritocratico, i dirigenti dei network dovrebbero chiamare a raccolta i capi struttura e chiedere loro di cercare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuove idee&lt;/span&gt;.
Cosa succede nel mondo reale, invece? C'è una torta, un salvadanaio da rompere e distribuire. E invece di cercare le idee si decide solo quanto investire, in cosa e soprattutto... con chi.
Chi? Una lista di produttori più o meno importanti che devono la loro presenza nel mercato più per le amicizie che per i meriti veri e propri.
E le idee vengono più spesso o rispolverate da un passato rassicurante o importate dall'estero (come Raccontami ma guarda un po') piuttosto che richieste agli autori.
Questo non può essere la soluzione! Basta rifletterci per un secondo per capire che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non c'è investimento&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma solo spartizione&lt;/span&gt;. E quest'ultima si avviluppa come un boa attorno al collo della creatività soffocandola e uccidendola lentamente.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se un albero è malato alle radici non può produrre buoni frutti ma solo mele marce.&lt;/span&gt; E al mercato le mele marce non le vuole comprare più nessuno.
Ma smettiamola di prendercela solo con i nostri committenti e guardiamoci bene attorno.
In fin dei conti il nostro sistema produttivo non è altro che lo specchio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un malcostume generalizzato&lt;/span&gt;, che ha paralizzato questo Paese portandolo prima all'invecchiamento e condannandolo alla morte prematura.
In qualche commento sparso abbiamo notato l'acrimonia di chi prova ad entrare in un mercato dove lavorano sempre gli stessi o la rassegnazione di chi è confinato in un ruolo e etichettato a vita. Anche nel nostro settore sta accadendo quello che accade nel resto dei settori. C'è aria di saturazione. Il potere e i posti di lavoro si sono concentrati in poche mani, l'accesso a questi posti è rimesso a sistemi fumosi e legati alla spartizione o al favoritismo, raramente alla bravura.
Gli studenti hanno occupato, sono scesi in piazza. I lavoratori scioperano.
La sensazione è che continuiamo a guardare il nostro orto senza capire che i vicini non stanno meglio di noi. E forse, alla fine, disperdiamo delle forze per raggiungere pochi risultati personali.
Cosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;possiamo&lt;/span&gt; fare? Cosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vogliamo&lt;/span&gt; fare? Cosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dobbiamo&lt;/span&gt; fare noi sceneggiatori?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-1305254971196296839?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/1305254971196296839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=1305254971196296839' title='61 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1305254971196296839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/1305254971196296839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/11/lavvelenata-o-la-crisi-degli-ascolti.html' title='L&apos;avvelenata (o la crisi degli ascolti capitolo II°)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SSXcz_9C8OI/AAAAAAAAAEo/dOthwy-rKK0/s72-c/strega+biancaneve.png' height='72' width='72'/><thr:total>61</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-7116860744929380217</id><published>2008-11-14T21:15:00.011+01:00</published><updated>2008-11-15T16:58:13.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><title type='text'>Una fiction migliore è possibile? (La crisi di ascolti: i risultati del sondaggio)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SR32f93rOHI/AAAAAAAAAEg/xz8W1kVerv0/s1600-h/decataldo-234x300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 234px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SR32f93rOHI/AAAAAAAAAEg/xz8W1kVerv0/s320/decataldo-234x300.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268638168137807986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SR32LUWBjxI/AAAAAAAAAEY/kfPlvE00Ssc/s1600-h/camilleri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 235px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SR32LUWBjxI/AAAAAAAAAEY/kfPlvE00Ssc/s320/camilleri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268637813393428242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Terminato il sondaggio tiriamo velocemente le fila delle votazioni. Cosa abbastanza semplice visto che il 100% dei blogger ha votato la seconda risposta. Solo 15 voti, ma tutti è 15 pensano che Mediaset dovrebbe rincorrere il pubblico di Sky.
Cederemmo a voi la parola molto volentieri, ma avete già commentato l'argomento in modo esaustivo durante il sondaggio.
"In Trincea" e "Namastè" centrano in pieno quando ragionano sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;motivi del successo &lt;/span&gt;di Montalbano. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Montalbano ha una propria identità.&lt;/span&gt; Un'identità che nasce dal suo autore, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Camilleri&lt;/span&gt;, e che riesce ad arrivare intatta sul piccolo schermo, incredibilmente, senza interferenze e compromessi.
Insomma, le radici autoriali del progetto Montalbano gli permettono di vestirsi di una corazza impenetrabile agli imbastardimenti perpetrati dal network.
A ben vedere quindi, quando la presenza di un "autore" viene riconosciuta e rispettata, il prodotto ci guadagna sia in qualità che in ascolti.

Come avrete capito dalle foto, oltre al personaggio di Camilleri vogliamo parlare anche di un altro prodotto in onda in questi giorni su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sky&lt;/span&gt;, ovvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romanzo Criminale - la serie&lt;/span&gt;.
L'attinenza è duplice. Da una parte, perché Sky continua a produrre. Dall'altra, perché lo fa partendo da un romanzo di successo.
Sul primo punto che dire? Quelli di Sky (ma anche Fox con Donne Assassine) continuano a produrre contenuti fiction italiani. Spingono la concorrenza sul territorio che era esclusivo delle generaliste e lo fanno con l'idea di voler offrire un prodotto migliore. Questo rende ancora più difficile la posizione di Mediaset. Soprattutto perché il digitale terrestre ancora non offre una programmazione creata ad hoc per il pacchetto Premium, ma al limite programma delle anteprime di cose che andranno in chiaro (e quindi pensate per la generalista).
Tornando a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romanzo Criminale&lt;/span&gt;, non siamo qui a fare critica televisiva sulle serie in onda, la citiamo perché è un altro prodotto che già dai primi episodi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sembra avere un'identità ben precisa&lt;/span&gt;. E la citiamo anche perché, guarda caso, pure questo progetto ha delle radici autoriali molto forti.

E' chiaro che in entrambi i casi sono le identità autoriali di Camilleri e De Cataldo ad imporsi. E questo nonostante i due autori non abbiano scritto direttamente gli adattamenti televisivi dei propri romanzi. A farlo sono stati dei professionisti.
Queste constatazioni non tolgono nulla al loro valore e alla loro professionalità. Queste constatazioni portano solo ad una conclusione ovvia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anche uno sceneggiatore può dare identità autoriale ad un progetto, garantendo una sua organicità e riconoscibilità&lt;/span&gt;. Accade da decenni negli USA, sta accadendo nel resto del mondo.
Qui in Italia, però, c'è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pregiudizio culturale&lt;/span&gt; nei confronti degli sceneggiatori televisivi. Un pregiudizio che nega che abbiano la capacità di immaginare mondi e dar vita a personaggi dello stesso calibro di un romanziere.
E' proprio questo pregiudizio che ha portato i network ad "assediare" gli sceneggiatori moltiplicando le figure di controllo ed ingerenza sulla scrittura. Ed è questo pregiudizio che sta togliendo personalità ed identità ai prodotti. Ma soprattutto sta togliendo varietà all'offerta di fiction delle generaliste.
Il primo tra RAI e Mediaset che lo capirà, il primo che farà cadere questo pregiudizio e toglierà il bavaglio agli sceneggiatori avrà più chance di sopravvivenza contro un competitor agguerrito e capace...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-7116860744929380217?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/7116860744929380217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=7116860744929380217' title='51 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7116860744929380217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/7116860744929380217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/11/una-fiction-migliore-possibile-o-la.html' title='Una fiction migliore è possibile? (La crisi di ascolti: i risultati del sondaggio)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SR32f93rOHI/AAAAAAAAAEg/xz8W1kVerv0/s72-c/decataldo-234x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>51</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4512953932538502178</id><published>2008-11-07T20:39:00.005+01:00</published><updated>2008-11-07T21:08:27.994+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>La crisi di ascolti di Mediaset: il sondaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SRSdpRZFKGI/AAAAAAAAAEQ/ZJtiDIXdJfo/s1600-h/crack_finanziario.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 202px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SRSdpRZFKGI/AAAAAAAAAEQ/ZJtiDIXdJfo/s320/crack_finanziario.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266007196671748194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Cari bloggers, il blog lancia un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuovo sondaggio&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mediaset &lt;/span&gt;sta attraversando una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crisi di ascolti fortissima&lt;/span&gt; e non riesce a risollevare lo share.
E' chiaro come il sole che una grossa fetta di pubblico che una volta guardava i canali dal 4 in su si è sintonizzata sul satellitare. Ma l'exploit di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Montalbano&lt;/span&gt;, con ascolti che non si vedevano da almeno due anni e con un pubblico dalla composizione molto eterogenea, ci dice una cosa: il pubblico che è migrato su Sky può tornare alla generalista. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una concorrenza è possibile.&lt;/span&gt;
Ci interessa sapere cosa pensate della situazione e vi chiediamo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che direzione deve prendere Mediaset per risollevarsi?&lt;/span&gt;
Deve inseguire la RAI? O deve cercare di far tornare il pubblico che è migrato su Sky?
Al sondaggio seguiranno i commenti.

A voi come al solito, la parola...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4512953932538502178?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4512953932538502178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4512953932538502178' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4512953932538502178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4512953932538502178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/11/la-crisi-di-ascolti-di-mediaset-il.html' title='La crisi di ascolti di Mediaset: il sondaggio'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SRSdpRZFKGI/AAAAAAAAAEQ/ZJtiDIXdJfo/s72-c/crack_finanziario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-962219982006387490</id><published>2008-10-31T12:36:00.004+01:00</published><updated>2008-10-31T13:31:49.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A voi la parola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>La presenza dello sceneggiatore sul set: risultati del sondaggio e riflessioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQr4VEebRgI/AAAAAAAAAEI/u-PotnCNvok/s1600-h/set.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 152px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQr4VEebRgI/AAAAAAAAAEI/u-PotnCNvok/s320/set.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263292155398145538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Schiacciante risultato nell'ultimo sondaggio!
Com'era prevedibile, vince con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;27 voti &lt;/span&gt;pari all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;81% &lt;/span&gt;la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;risposta B&lt;/span&gt;. Era prevedibile perché è la risposta più logica.
Senza un potere riconosciuto da un contratto, il ruolo dello sceneggiatore sul set è indefinito e rimesso all'intelligenza del regista di turno.
E' invece rimessa all'intelligenza del produttore capire l'importanza di prevedere e definire questo ruolo.
Si parlava qualche post fa del ruolo del produttore televisivo e della sua reale necessità nel mercato attuale.
Si diceva che i produttori mancano di incisività e quindi di necessità. Nei commenti a quel post si ventilava l'idea di bypassarli e di interfacciarsi direttamente col network.
Qualcuno di voi, però, era dell'idea che il produttore può e deve tornare ad avere un ruolo importante.
E allora ci chiediamo se non sia questa una battaglia da fare assieme a loro: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dare una nuova centralità alla scrittura&lt;/span&gt;.
Qualcosa inizia a muoversi. Lo abbiamo già detto ma lo ripetiamo, Endemol ha riconosciuto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristiana Farina&lt;/span&gt; il ruolo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;produttore creativo&lt;/span&gt; in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amiche Mie&lt;/span&gt;.
Con questo post vogliamo augurarci che non sia un'eccezione, ma un faro. Una luce guida che ci porti verso un futuro in cui lo sceneggiatore sul set ci sia, abbia un ruolo definito e un potere vero.
A voi, come al solito, la parola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-962219982006387490?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/962219982006387490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=962219982006387490' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/962219982006387490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/962219982006387490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/la-presenza-dello-sceneggiatore-sul-set.html' title='La presenza dello sceneggiatore sul set: risultati del sondaggio e riflessioni'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQr4VEebRgI/AAAAAAAAAEI/u-PotnCNvok/s72-c/set.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4477259613628089131</id><published>2008-10-29T13:22:00.007+01:00</published><updated>2008-10-29T14:21:40.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TeleScrivendo'/><title type='text'>Riflettendo su Einstein (o il ruolo della critica: una postilla)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQhhfKAjyXI/AAAAAAAAAEA/uq6LsQwl3AM/s1600-h/einstein.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQhhfKAjyXI/AAAAAAAAAEA/uq6LsQwl3AM/s320/einstein.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262563352472963442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt; di oggi, Aldo Grasso si scaglia nuovamente contro la fiction italiana e punta nuovamente il dito sulla sceneggiatura. Bersaglio la miniserie RAI &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Einstein&lt;/span&gt;. Potete leggere la critica &lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/29_ottobre_08/fiction_albert_einstein_04fc95fc-a588-11dd-8fd0-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.
Attenzione, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non vogliamo scagliarci contro il critico televisivo ed alzare gli scudi&lt;/span&gt;. Questo è uno spazio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confronto e riflessione&lt;/span&gt;. E appunto per questo vogliamo invitarvi ad una riflessione, ricollegandoci anche a quello che scrive il blogger "ventisette" nei commenti al post precedente.
Ventisette scrive: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quello che accade "dietro le quinte" non può influenzare il giudizio sul prodotto finale.&lt;/span&gt;
Ok, ma allora vi chiediamo: la critica televisiva nell'analizzare un prodotto si deve fermare alle categorie del "bello o brutto"? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dov'è lo specifico "televisivo" in questo?&lt;/span&gt;
Una cosa su cui sarebbe interessante dibattere, prendendo come esempio Einstein, è: dov'è andato a finire una parte di pubblico delle miniserie RAI?

Altro argomento interessante di cui si parla sempre troppo poco sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i palinsesti&lt;/span&gt;. Sarebbe stimolante se qualcuno riflettesse sulle ragioni che hanno i network a mandare in onda le serie due serate a settimana (cosa che accade sempre più spesso) soprattutto quando si sa che l'appuntamento settimanale è una componente essenziale della serialità. E sarebbe stimolante anche riflettere sull'impatto che la doppia programmazione ha sul prodotto seriale.

Ma tornando alle parole di Ventisette, se è vero che la critica giudica il prodotto finito, a fronte di una sfilza di prodotti finiti giudicati deludenti, la critica potrebbe iniziare a spostare l'asse dal mero giudizio artistico/estetico. Sarebbe interessante per tutti se la critica iniziasse a domandarsi le ragioni della deriva della fiction o anche solo se riflettesse sull'impatto socioculturale derivante dall'impoverimento del racconto televisivo.
Anche perché ad andare avanti così, il critico televisivo sarà sempre più costretto a fare copia e incolla con i suoi interventi precedenti piuttosto che a mettersi davanti ad un PC, a riflettere e a scrivere un pezzo ex novo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4477259613628089131?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4477259613628089131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4477259613628089131' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4477259613628089131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4477259613628089131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/riflettendo-su-einstein-o-il-ruolo.html' title='Riflettendo su Einstein (o il ruolo della critica: una postilla)'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQhhfKAjyXI/AAAAAAAAAEA/uq6LsQwl3AM/s72-c/einstein.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-8408317602617194776</id><published>2008-10-26T15:53:00.006+01:00</published><updated>2008-10-26T16:13:59.319+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A voi la parola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Segnalazioni'/><title type='text'>Aldo Grasso, Donne Assassine e il ruolo della critica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQSIFut7fPI/AAAAAAAAAD4/rUw4picnPFg/s1600-h/aldo+grasso+2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 208px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQSIFut7fPI/AAAAAAAAAD4/rUw4picnPFg/s320/aldo+grasso+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261479896696978674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Seguito il consiglio del blogger &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In Trincea&lt;/span&gt; siamo andati a vederci la video critica di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aldo Grasso&lt;/span&gt; a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Donne Assassine&lt;/span&gt;, serie in onda da un paio settimane su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FOX Crime&lt;/span&gt;. Guardatevi anche voi l'intervento di Grasso cliccando &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Appuntamenti&amp;amp;vxClipId=2524_7b15b686-a044-11dd-bdbb-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300"&gt;QUI&lt;/a&gt; perché il critico fa affermazioni che ci riguardano tutti da vicino.
A riguardo segnaliamo anche un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;post di risposta&lt;/span&gt; proveniente dal blog di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barbara Petronio e Leonardo Valenti&lt;/span&gt;, curatori dell'adattamento italiano della serie. Basta cliccare &lt;a href="http://macchiedinchiostroblog.blogspot.com/2008/10/aldo-grasso-su-donne-assassine-la.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; per leggerlo.

Crediamo che la risposta dei due sceneggiatori sia esaustiva e apre una questione importante. Ci sarebbe da discutere a lungo, infatti, sulla competenza e il ruolo della critica televisiva italiana.

E proprio per questo lasciamo a voi la parola. Cosa ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-8408317602617194776?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/8408317602617194776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=8408317602617194776' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8408317602617194776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/8408317602617194776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/aldo-grasso-donne-assassine-e-il-ruolo.html' title='Aldo Grasso, Donne Assassine e il ruolo della critica'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQSIFut7fPI/AAAAAAAAAD4/rUw4picnPFg/s72-c/aldo+grasso+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6765236162173264842</id><published>2008-10-24T12:30:00.002+02:00</published><updated>2008-10-24T12:36:31.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Nuovo sondaggio - la presenza dello sceneggiatore sul set</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQGlE1oipUI/AAAAAAAAADw/aTvcoBqNpfM/s1600-h/set.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 152px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQGlE1oipUI/AAAAAAAAADw/aTvcoBqNpfM/s320/set.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260667342280631618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Mentre attendiamo vostri commenti sul sondaggio precedente, ne lanciamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uno nuovo&lt;/span&gt;.
Ci piacerebbe sapere cosa pensate della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presenza degli sceneggiatori sul set&lt;/span&gt; delle fiction che scrivono. Pensate sia una cosa utile o meno? A voi la parola...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6765236162173264842?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6765236162173264842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6765236162173264842' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6765236162173264842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6765236162173264842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/nuovo-sondaggio-la-presenza-dello.html' title='Nuovo sondaggio - la presenza dello sceneggiatore sul set'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQGlE1oipUI/AAAAAAAAADw/aTvcoBqNpfM/s72-c/set.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-3040014977861617917</id><published>2008-10-23T15:10:00.007+02:00</published><updated>2008-10-23T23:03:46.528+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo senza regole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Codice deontologico - il sondaggio: risultati e commenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQDl-Ubm9-I/AAAAAAAAADo/1oSzdYebx4g/s1600-h/Sylvester_Tweety.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQDl-Ubm9-I/AAAAAAAAADo/1oSzdYebx4g/s320/Sylvester_Tweety.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260457223567898594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Ed eccoci a commentare il nostro &lt;b&gt;secondo sondaggio&lt;/b&gt;. Prima di tutto vi ringraziamo per la partecipazione. Ci sono stati il &lt;b&gt;doppio dei voti &lt;/b&gt;del sondaggio precedente e questo vuol dire che la comunità che frequenta questo blog sta crescendo. Speriamo di aumentare sempre di più, post dopo post.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Passiamo ai risultati del sondaggio che, come potete vedere qui a sinistra, vede vincere di pochissimi voti la risposta C. Pari merito i risultati B e D.
Quello che balza agli occhi è che in una medesima situazione ci comportiamo nei modi più disparati. Insomma il sondaggio sembra evidenziare &lt;b&gt;mancanza di una visione univoca &lt;/b&gt;della correttezza professionale.
E così passiamo dal &lt;b&gt;fairplay&lt;/b&gt; della risposta B all'&lt;b&gt;homo homini lupus&lt;/b&gt; della risposta D.
Ma non vogliamo dare nessun giudizio "morale". Quando ad un mestiere mancano delle regole deontologiche tutto è lecito e condivisibile.
Ma le regole sono fondamentali, perché siamo convinti che chi ha risposto con l'opzione D sotto sotto ha pensato "se non me lo prendo io questo lavoro, se lo prende un altro".
La mancanza di regole ci fa sentire più soli, genera paura. E la paura è nemica della ragione e della saggezza.

Proprio per questo è importante cercare di elaborare un "&lt;b&gt;codice deontologico&lt;/b&gt;". Perché  ci darà &lt;b&gt;qualche certezza in più&lt;/b&gt;.
La certezza che il collega accanto a me non mi pugnalerà alle spalle, perché è legato ad un vincolo di correttezza.
La certezza di appartenere ad una categoria professionale, organizzata. Una categoria importante, la nostra, perché dovrebbe generare cultura.
La certezza di non sentirsi un canarino circondato da gatti famelici...  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-3040014977861617917?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/3040014977861617917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=3040014977861617917' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/3040014977861617917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/3040014977861617917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/codice-deontologico-il-sondaggio_23.html' title='Codice deontologico - il sondaggio: risultati e commenti'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SQDl-Ubm9-I/AAAAAAAAADo/1oSzdYebx4g/s72-c/Sylvester_Tweety.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6083222702736890514</id><published>2008-10-19T11:49:00.006+02:00</published><updated>2008-10-19T12:39:51.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TeleScrivendo'/><title type='text'>La vita sarà meravigliosa per noi sceneggiatori?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPsNHj1WEhI/AAAAAAAAADA/nyFWp4YSAZA/s1600-h/it-s-a-wonderful-life.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPsNHj1WEhI/AAAAAAAAADA/nyFWp4YSAZA/s320/it-s-a-wonderful-life.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258811413414416914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPsM5DDh2BI/AAAAAAAAAC4/9vyMY68mjfQ/s1600-h/confalonieri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPsM5DDh2BI/AAAAAAAAAC4/9vyMY68mjfQ/s320/confalonieri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258811164097370130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Qualcuno di voi avrà seguito l'intervista a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fedele Confalonieri&lt;/span&gt; ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Grande Talk&lt;/span&gt; di venerdì sera, altri avranno letto le dichiarazioni del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Presidente di Mediaset&lt;/span&gt; sui giornali, altri ancora lo avranno fatto aprendo il Televideo. Ma scommettiamo che tutti voi avete pensato: "Lo sapevo... ci risiamo"

Per chi non è informato, Confalonieri ha commentato la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crisi&lt;/span&gt; di Mediaset e in particolare quella della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fiction italiana&lt;/span&gt;. Partendo dal flop di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crimini Bianchi&lt;/span&gt;, Confalonieri sostiene che la serie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taodue&lt;/span&gt; sarebbe andata male perché troppo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ansiongena&lt;/span&gt;. Confalonieri prosegue e afferma che in un momento di crisi come questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"la gente ha bisogno di favole"&lt;/span&gt;.  E come esempio cita &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Frank Capra &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"La vita è meravigliosa"&lt;/span&gt;. Quindi, tradotto in soldoni, da oggi in poi cari colleghi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scriveremo tutti delle belle favole&lt;/span&gt;.

Ma, con le sue affermazioni, Confalonieri presta il fianco ad una serie di osservazioni...

La lettura che fa ci sembra riduttiva e semplicistica, addirittura estemporanea e non ragionata a fondo. La crisi di Mediaset nasce molto prima della crisi dei mercati finanziari. E' chiaro come il sole che una parte di pubblico si sta spostando su Sky. Ed è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pubblico preziosissimo&lt;/span&gt; per una tv commerciale perchè è quello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pagante&lt;/span&gt;, che è disposto a spendere e quindi perfetto bersaglio dei pubblicitari. Non è un caso che sia proprio Mediaset a risentire di più dell'ingresso sul mercato di Sky.

Ma se la lettura è semplicistica, la soluzione è ancora più naif. Ok, ammettiamo che Confalonieri abbia ragione. La gente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ORA &lt;/span&gt;vuole vedere le favole. Mediaset &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ORA&lt;/span&gt; commissionerà la realizzazione di favole. Ma, tra l'ORA e la messa in onda di questi eventuali nuovi progetti , passerà almeno un anno e mezzo. E in un anno e mezzo può succedere di tutto.
Per spiegarci meglio, ci mettiamo subito al lavoro raccontando una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bella favola&lt;/span&gt;. La storia di una crisi economica che viene miracolosamente superata in un anno e mezzo. I mercati risalgono, c'è un nuovo impulso economico. E tutti vissero felici e contenti... E quando arriveranno, le nuove favole Mediaset saranno già &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vecchie e superate&lt;/span&gt;.

E poi, ci viene da sorridere a leggere la citazione di "La vita è meravigliosa" di Capra. Già, perchè il film di Capra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fu un flop&lt;/span&gt; al botteghino e il regista fu costretto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vendere&lt;/span&gt; la sua Liberty Films alla Paramount per correre ai ripari. Questo perché nel 1946, con l'America uscita dalla Seconda Guerra Mondiale, i film di Capra agli occhi del pubblico erano già &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;superati&lt;/span&gt;...
Se si guarda al passato per imparare, almeno ci si guardi bene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6083222702736890514?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6083222702736890514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6083222702736890514' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6083222702736890514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6083222702736890514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/la-vita-sar-meravigliosa-per-noi.html' title='La vita sarà meravigliosa per noi sceneggiatori?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPsNHj1WEhI/AAAAAAAAADA/nyFWp4YSAZA/s72-c/it-s-a-wonderful-life.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4694096426113153533</id><published>2008-10-17T21:51:00.002+02:00</published><updated>2008-10-17T21:55:00.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Segnalazioni'/><title type='text'>La SACT è su FACEBOOK</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPjtdLh7INI/AAAAAAAAACg/mg3ARsRpcB8/s1600-h/facebook_pic.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPjtdLh7INI/AAAAAAAAACg/mg3ARsRpcB8/s320/facebook_pic.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258213650522120402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Vi informiamo che la SACT ha appena aperto una propria pagina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Facebook&lt;/span&gt;. La trovate cliccando &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=40453292801&amp;amp;ref=nf"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4694096426113153533?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4694096426113153533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4694096426113153533' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4694096426113153533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4694096426113153533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/la-sact-su-facebook.html' title='La SACT è su FACEBOOK'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPjtdLh7INI/AAAAAAAAACg/mg3ARsRpcB8/s72-c/facebook_pic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4762794731959480509</id><published>2008-10-15T19:38:00.002+02:00</published><updated>2008-10-15T19:51:24.843+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A voi la parola'/><title type='text'>La maledizione gitana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPYsGsUrfVI/AAAAAAAAACY/yAJqYNEePFk/s1600-h/maledizione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPYsGsUrfVI/AAAAAAAAACY/yAJqYNEePFk/s320/maledizione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257438108490366290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Pubblichiamo volentieri il provocatorio intervento di un blogger, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manouche&lt;/span&gt;, intitolato "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La maledizione gitana&lt;/span&gt;":

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caro collega,&lt;/span&gt;

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nel piccolo sondaggio apparso sul sito Sact qualche giorno fa, su chi fosse il responsabile di una brutta fiction televisiva, ho votato “lo sceneggiatore”, che se ne stava tristemente allo zero per cento, puro come un santo tra i peccatori.&lt;/span&gt;&lt;p style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;L’ho fatto per rispetto, caro collega, per rispetto a me stesso e a te, perché capirai certo che pensare che non abbiamo responsabilità, significa sottintendere che non contiamo niente.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Io penso invece che contiamo qualcosa, anche adesso, nella situazione degradata e di totale “recessione creativa” in cui vive la nostra televisione da qualche anno.
&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Contiamo eccome caro collega, contiamo per le idee che nonostante tutto portiamo al tavolo dei nostri committenti, per il lavoro che siamo in grado di fornire, per i soldi che chiediamo. &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Contiamo, ma non vogliamo prenderci questa responsabilità.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Conosco bene la lista di lamenti e analisi che ti vengono in mente e in parte li condivido, eppure ogni volta che mi chiedo che cosa possiamo fare noi sceneggiatori per risolvere i nostri problemi, mi viene il dubbio che in realtà, non siamo troppo interessati a risolverli.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Invoco quindi su di noi, la maledizione gitana: che dio ci conceda quello che desideriamo! Finalmente potremo dar prova della incredibile forza creativa e capacità innovativa che fino ad oggi ci hanno impedito di esprimere, finalmente saremo valutati (e pagati) per le nostre capacità e non per le nostre relazioni, finalmente potremo confrontarci con l’invidiata fiction statunitense e dare vita ad un rinascimento della fiction italiana. Al lavoro quindi, in fondo il momento è favorevole: quando l’economia frena, lo spettacolo prospera, si sa.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Che dio ci conceda tutto questo, caro collega, sperando di non scoprire che una volta liberi di dire, non sappiamo che cosa dire e neppure come; sperando di non accorgerci che anche noi abbiamo approfittato per molto tempo della “bolla culturale” che permette al nostro sistema televisivo di registrare guadagni, mentre ogni anno perde una quantità di spettatori reali.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 389.4pt; text-indent: 35.4pt; font-weight: bold; font-family: georgia;"&gt;Manouche&lt;/p&gt;

Che ne pensate? Aspettiamo le vostre repliche e vi invitiamo ad accendere nuove micce inviando i vostri scritti a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;blog@sact.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4762794731959480509?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4762794731959480509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4762794731959480509' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4762794731959480509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4762794731959480509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/la-maledizione-gitana.html' title='La maledizione gitana'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPYsGsUrfVI/AAAAAAAAACY/yAJqYNEePFk/s72-c/maledizione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6488210067605292575</id><published>2008-10-14T13:54:00.006+02:00</published><updated>2008-10-14T14:07:14.709+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo senza regole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Codice deontologico - il sondaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPSKyWPj8vI/AAAAAAAAACQ/WTetCVgZK34/s1600-h/decalogo.GIF"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPSKyWPj8vI/AAAAAAAAACQ/WTetCVgZK34/s320/decalogo.GIF" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256979262617154290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Come anticipato nei commenti, iniziamo ad affrontare una questione che sta a cuore a tutti noi sceneggiatori: il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;codice deontologico&lt;/span&gt;.
Lo facciamo dando voce a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In Trincea&lt;/span&gt; blogger che frequenta questo spazio e che ci ha proposto un interessante sondaggio:

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Gli sceneggiatori stanno diventando sempre più numerosi, il piatto  della&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fiction sempre più povero, il sistema produttivo più ricattatorio  e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prepotente. Ci ritroviamo spesso, come cani e gatti, a contenderci un  osso,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ovvero un contratto. Chi conquista l'osso si guadagna anche odio e  rancore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma litigare fra noi indebolisce la categoria. Cerchiamo un codice  di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;comportamento.

Per esempio...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una produzione chiama uno  sceneggiatore "di fiducia" e gli dice: Ho qui un&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contratto avviato con un network. L'idea è bella, il soggetto è di Tizio, però&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il network&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ha voluto mettergli  accanto per la sceneggiatura anche Caio. Siamo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alla seconda revisione, ma è  un disastro. Il network non ha approvato la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sceneggiatura e sta per bloccare il  contratto. Me la riscrivi di corsa?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;

Secondo voi, cosa dovrebbe fare lo  sceneggiatore di fiducia?"&lt;/span&gt; 

Nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;box a destra&lt;/span&gt;, come al solito, la possibilità di esprimere il vostro parere con una serie di opzioni diverse. Vi chiediamo di rispondere onestamente, tanto rimarrete anonimi.

Torneremo sulla questione "codice deontologico" a sondaggio ultimato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6488210067605292575?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6488210067605292575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6488210067605292575' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6488210067605292575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6488210067605292575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/codice-deontologico-il-sondaggio.html' title='Codice deontologico - il sondaggio'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPSKyWPj8vI/AAAAAAAAACQ/WTetCVgZK34/s72-c/decalogo.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-6602673775485971059</id><published>2008-10-12T12:03:00.005+02:00</published><updated>2008-10-12T13:42:40.108+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>Sondaggio, risultati e commenti: autori senza libertà?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPHh19dzTnI/AAAAAAAAACI/s-F7WFlX4qw/s1600-h/manette.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPHh19dzTnI/AAAAAAAAACI/s-F7WFlX4qw/s320/manette.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256230557266955890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Chiuso il primo sondaggio, tiriamo le somme. Uno schiacciante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;73% &lt;/span&gt;di utenti del blog ritiene che la responsabilità della bruttezza di un prodotto dipenda dall'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;editor di rete&lt;/span&gt;. Seguono a pari merito con il 10% ciascuno il produttore e lo sceneggiatore e si conclude con un 5% per il regista.

Partiamo da quest'ultimo. Evidentemente per i votanti, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;regista&lt;/span&gt; non ha potere decisionale sul prodotto televisivo. Questo in astratto è sostanzialmente corretto anche se non sempre vero, almeno qui in Italia. Il risultato la dice comunque lunga sulla percezione che si ha del ruolo del regista televisivo: un esecutore.

Stesso discorso vale per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;produttore&lt;/span&gt; e qui ci ricolleghiamo al discorso aperto in un &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/produttore-o-mio-produttore.html"&gt;post&lt;/a&gt; di qualche giorno fa. Ora come ora, una buona parte dei produttori sono "ostaggio" del sistema di finanziamento dei prodotti tv.

E' interessante notare come solo un'esigua parte di voi (2 bloggers) abbia votato per lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sceneggiatore&lt;/span&gt;. E non crediamo che sia per uno spirito protezionista "di categoria", quanto perché rispecchia la situazione televisiva attuale: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lo sceneggiatore è in manette&lt;/span&gt;. Il nostro lavoro è indirizzato pesantemente dal network. E la figura preposta al controllo come sappiamo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'editor di rete&lt;/span&gt;.

A questo punto allarghiamo la discussione e vi chiediamo: sapete che noi sceneggiatori siamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;responsabili &lt;/span&gt;di quello che scriviamo? E lo siamo proprio come uno scrittore lo è del proprio libro.
Questo perché, per il diritto italiano, noi siamo "autori" della sceneggiatura.
Quindi, sulla base di questo importante e non trascurabile assunto ci e vi chiediamo: come possiamo tollerare che la responsabilità artistica di un prodotto si ascriva a dei soggetti che non sono considerati "autori"?
Ce ne sarebbe abbastanza per intavolare un discorso molto serio con i network, non credete?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-6602673775485971059?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/6602673775485971059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=6602673775485971059' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6602673775485971059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/6602673775485971059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/sondaggio-risultati-e-commenti-autori.html' title='Sondaggio, risultati e commenti: autori senza libertà?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SPHh19dzTnI/AAAAAAAAACI/s-F7WFlX4qw/s72-c/manette.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-2144660136815914153</id><published>2008-10-08T22:51:00.006+02:00</published><updated>2008-10-08T23:31:31.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A voi la parola'/><title type='text'>Toc Toc! posso emergere?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SO0kMEJaglI/AAAAAAAAACA/l3ArZorrvmY/s1600-h/toc+toc.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SO0kMEJaglI/AAAAAAAAACA/l3ArZorrvmY/s320/toc+toc.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254896129901494866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Dedichiamo questo spazio a tutti quelli che si stanno affacciando sul mondo del lavoro come sceneggiatori: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gli emergenti&lt;/span&gt;.
Emergere è difficile, lo sappiamo. E questo nonostante il mercato  offra diversi tipi di prodotto e di formato (miniserie, serie tv, soap, sit com, ecc).
Quello che ci chiediamo e vi chiediamo è: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quali sono le vie di accesso alla professione di sceneggiatore oggi?&lt;/span&gt;
Immaginiamo che sia ancora in uso il vecchio sistema dello "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stare a bottega&lt;/span&gt;". Tradotto in termini pratici,  il giovane sceneggiatore è uno "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;schiavo&lt;/span&gt;" che scrive e non firma e nel frattempo... impara. Altre volte  invece ha il miraggio della libertà perché firma il proprio lavoro. Ma è solo un miraggio perché, pur scrivendo tutto lui, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;divide la firma &lt;/span&gt;con un professionista affermato che rilegge svogliatamente e verga "per conoscenza".
Ma immaginiamo che esistano anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sistemi meno vessatori&lt;/span&gt;, in cui l'emergente ha l'occasione di firmare il proprio lavoro da solo e senza compromessi.
Purtroppo l'immaginazione non basta. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per avere un quadro preciso dello stato attuale dell'accesso al mercato abbiamo bisogno di voi.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raccontateci le vostre esperienze scrivendole nei commenti.&lt;/span&gt; Ci aiuteranno a focalizzare i problemi e le possibili soluzioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-2144660136815914153?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/2144660136815914153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=2144660136815914153' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2144660136815914153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2144660136815914153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/toc-toc-posso-emergere.html' title='Toc Toc! posso emergere?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SO0kMEJaglI/AAAAAAAAACA/l3ArZorrvmY/s72-c/toc+toc.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-5525741192936848248</id><published>2008-10-06T21:12:00.005+02:00</published><updated>2008-10-06T22:06:40.632+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Micce'/><title type='text'>Produttore o mio produttore...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOprTXidZYI/AAAAAAAAAB4/F5S9S2GVVWU/s1600-h/ladro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOprTXidZYI/AAAAAAAAAB4/F5S9S2GVVWU/s320/ladro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254129895761339778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Nei commenti è uscito fuori un argomento interessante: qual'è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;funzione reale del produttore &lt;/span&gt;nel sistema televisivo italiano?
L'argomento si fa ancora più interessante se visto alla luce dei dibattiti che ci sono stati sia al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Telefilm Festival &lt;/span&gt;che al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roma Fiction Fest &lt;/span&gt;di quest'anno.
In entrambe le occasioni, i produttori si sono lamentati di non avere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alcun diritto &lt;/span&gt;sul prodotto finito, perché il network li acquisisce tutti divenendone l'unico proprietario.
La risposta che è arrivata, semplice ed affilata,  è stata: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se non rischi nulla, non hai diritto a nulla&lt;/span&gt;.
Se è il network a finanziare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il 100 per 100 &lt;/span&gt;del prodotto dallo sviluppo alla realizzazione, il network &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pretende &lt;/span&gt;di avere tutti i diritti. Come biasimarli?
Viviamo in un sistema televisivo in cui il produttore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;passa i soldi &lt;/span&gt;che gli dà il network trattenendone una parte... ma per cosa?
Gli editor di rete indirizzano il lavoro di scrittura, vanno sul set, al montaggio. Lo sceneggiatore, senza un supporto,  è lasciato in completa balia dell'invadenza del network.
C'è qualcuno che tenta addirittura di infilare sui contratti degli sceneggiatori un intollerabile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"pagamento ad approvazione del network"&lt;/span&gt;!
E il produttore si becca comunque il suo producer's fee che forse a questo punto dovremmo tornare a chiamare col suo vero nome: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cresta&lt;/span&gt;!

Allora, chiediamo provocatoriamente: i produttori in tv sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;davvero necessari&lt;/span&gt;? Non basterebbero dei semplici organizzatori generali? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quanto risparmierebbe &lt;/span&gt; il network in termini di budget?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-5525741192936848248?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/5525741192936848248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=5525741192936848248' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5525741192936848248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/5525741192936848248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/produttore-o-mio-produttore.html' title='Produttore o mio produttore...'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOprTXidZYI/AAAAAAAAAB4/F5S9S2GVVWU/s72-c/ladro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4778845378300089649</id><published>2008-10-04T15:21:00.002+02:00</published><updated>2008-10-04T15:30:15.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sondaggi'/><title type='text'>E partiamo anche con i sondaggi!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOdvsby_qwI/AAAAAAAAABw/afXoVfb3_2E/s1600-h/interrogativo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOdvsby_qwI/AAAAAAAAABw/afXoVfb3_2E/s320/interrogativo.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253290299517545218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Da oggi e per sette giorni, qui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sulla destra&lt;/span&gt; trovate un nuovissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sondaggio&lt;/span&gt;. Rispondete cliccando sulla risposta che ritenete più giusta, rimarrete anonimi. Partiamo con una domanda che rivolgiamo sia agli sceneggiatori che ai navigatori non professionisti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se una serie è brutta, chi è il responsabile principale?&lt;/span&gt;
Questo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il primo &lt;/span&gt;dei sondaggi che proprremo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ogni settimana &lt;/span&gt;ne inseriremo uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuovo &lt;/span&gt;e contemporaneamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;commenteremo i risultati&lt;/span&gt; del precedente.
Se avete argomenti che vi interessa siano trattati potete suggerirli qui nei commenti o scrivendo a blog@sact.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4778845378300089649?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4778845378300089649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4778845378300089649' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4778845378300089649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4778845378300089649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/e-partiamo-anche-con-i-sondaggi.html' title='E partiamo anche con i sondaggi!'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOdvsby_qwI/AAAAAAAAABw/afXoVfb3_2E/s72-c/interrogativo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-4362797732800032062</id><published>2008-10-02T19:35:00.000+02:00</published><updated>2008-10-02T21:37:41.291+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TeleScrivendo'/><title type='text'>Il prime time deludente di Canale 5: di chi la colpa?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOUhqGf6a9I/AAAAAAAAABo/8YJ4hFZWrq4/s1600-h/canale5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOUhqGf6a9I/AAAAAAAAABo/8YJ4hFZWrq4/s320/canale5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252641547580238802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Avevamo detto che ci saremmo occupati di tv e dati d'ascolto e iniziamo subito mettendo il dito nella piaga. Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;periodo di garanzia &lt;/span&gt;è iniziato quasi da un mese e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mediaset &lt;/span&gt;sta inanellando una serie di risultati abbastanza deludenti. Non sfonda con la fiction, non convince con l'intrattenimento. Concentriamoci sulla prima, che ci interessa di più.
A guardare meglio i dati, quelli che hanno funzionato di meno sono i nuovi prodotti. Regge a malapena il rodato (anche troppo!) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Distretto di Polizia&lt;/span&gt; e le "nuove leve" non ingranano. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il sangue e la rosa&lt;/span&gt; è andato calando di serata in serata e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crimini Bianchi&lt;/span&gt; è partita con un ascolto al di sotto di qualsiasi aspettativa ed è a rischio soppressione.
Errori di palinsesto? Forse. E forse la colpa la si può attribuire alla direzione scelta dalla rete, perennemente in bilico sull'orlo del trash o del revival di prodotti con le ragnatele.
Ma guardiamoci allo specchio per una volta: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quanto siamo responsabili noi scrittori delle cose che si vedono in tv? &lt;/span&gt;A voi, cari sceneggiatori, la palla...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-4362797732800032062?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/4362797732800032062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=4362797732800032062' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4362797732800032062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/4362797732800032062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/il-prime-time-deludente-di-canale-5-di.html' title='Il prime time deludente di Canale 5: di chi la colpa?'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOUhqGf6a9I/AAAAAAAAABo/8YJ4hFZWrq4/s72-c/canale5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8345358891035497829.post-2989334048295392158</id><published>2008-10-01T16:28:00.001+02:00</published><updated>2008-10-01T16:30:33.856+02:00</updated><title type='text'>Parte il nuovo blog della SACT</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOOJeU6sPtI/AAAAAAAAABg/ZKRCcNki0bc/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOOJeU6sPtI/AAAAAAAAABg/ZKRCcNki0bc/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252192744548089554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Sei uno sceneggiatore &lt;strong&gt;sottopagato&lt;/strong&gt;? &lt;strong&gt;Senza diritti&lt;/strong&gt;? Stanco del sistema televisivo italiano? &lt;strong&gt;Non spararti!&lt;/strong&gt; Raccontaci la tua storia, &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;rimarrai anonimo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; e ci aiuterai a focalizzare meglio la situazione del mercato italiano.
&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;Vuoi dire la tua sulle iniziative della SACT? &lt;strong&gt;Intervieni e fatti sentire!&lt;/strong&gt;
   &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;SACT&lt;/strong&gt; non ha deciso di cambiare solo il look del sito, ma di fornire &lt;strong&gt;nuovi servizi&lt;/strong&gt;. In quest'ottica parte da oggi il nuovo &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt;. Sarà un luogo di &lt;strong&gt;discussione&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;proposizione&lt;/strong&gt; ma soprattutto di &lt;strong&gt;denuncia&lt;/strong&gt;.
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È ora di dar voce allo scontento degli sceneggiatori italiani. È ora di ascoltare le richieste degli autori. E noi siamo qui per farlo.
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo spazio analizzeremo anche la situazione televisiva, commentando i dati di ascolto e i trend del mercato. Il tutto senza ipocrisia ma con un piglio di aggressività e sfacciataggine.
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Invia i tuoi suggerimenti o la tua storia alla mail &lt;a href="mailto:blog@sact.it"&gt;blog@sact.it&lt;/a&gt;. &lt;strong&gt;Fatti sentire!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8345358891035497829-2989334048295392158?l=sact-blog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sact-blog.blogspot.com/feeds/2989334048295392158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8345358891035497829&amp;postID=2989334048295392158' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2989334048295392158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8345358891035497829/posts/default/2989334048295392158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sact-blog.blogspot.com/2008/10/parte-il-nuovo-blog-della-sact.html' title='Parte il nuovo blog della SACT'/><author><name>SACT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02327691610642046303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fKIpY-LCrXg/SOOJeU6sPtI/AAAAAAAAABg/ZKRCcNki0bc/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry></feed>
